Reggimento genio ferrovieri

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Reggimento genio ferrovieri
Stemma del Reggimento genio ferrovieri
Stemma Reggimento genio ferrovieri
Descrizione generale
Attiva - oggi
Nazione bandiera Regno d'Italia
Italia Italia
Alleanza Flag of NATO.svg N.A.T.O.
Servizio Flag of Italy (1860).svg Regio esercito
CoA Esercito Italiano.svg Esercito Italiano
Tipo Genio
Patrono Santa Barbara
Motto ""Fervidis rotis ad metam""
Anniversari 24 giugno, battaglia del Piave del 1918
4 dicembre, Santa Barbara Patrona del Genio
Decorazioni Medaglia di bronzo al Valor Militare
Parte di
Reparti dipendenti
  • Comando di reggimento
  • 1 compagnia di supporto logistico
  • Battaglione Armamento e Ponti
  • Battaglione Esercizio
  • Alimentato da volontari in ferma prefissata
Fregio metallico genio ferrovieri Fre gen ferr.jpg

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Voci di unità militari presenti su Wikipedia

Il Reggimento genio ferrovieri è un reparto dell'Esercito Italiano con sede a Castel Maggiore (BO); dipende dal Comando Genio.

Indice

Storia[modifica]

L'unità forma il suo personale ed è incaricata di eseguire la manutenzione ordinaria e straordinaria dei raccordi ferroviari militari. Provvede inoltre al montaggio di piani caricatori militari scomponibili per incrementare le capacità di carico e scarico delle stazioni ferroviarie, costruisce ponti metallici stradali e ferroviari e invia in rinforzo alle Ferrovie Volontari capistazione, macchinisti, deviatori-manovratori ed operai all’armamento.

Il primo impiego del treno per scopi militari in Italia, si registra nel 1859 quando alcuni reparti del 1º e 2º Reggimento Pontieri vennero addestrati per l'esercizio della ferrovia per il trasporto degli eserciti franco-piemontesi impegnati nella seconda guerra d'indipendenza. Il 20 ottobre 1860, alla 6ª compagnia del 2º Reggimento Genio, viene concessa la prima decorazione per la specialità ferrovieri, una Medaglia di Bronzo al Valor Militare per il comportamento tenuto nei combattimenti del Macerone.

Soltanto il 1º luglio 1895 viene costituita la Brigata Ferrovieri (battaglione) al comandando del Maggiore Giuseppe FASSINI che nell'ottobre 1910, diviene il Reggimento Genio Ferrovieri. Durante il 1° conflitto mondiale il Reggimento fornisce una partecipazione imponente che si riassume nella costruzione di 147 Km. di linee ferroviarie complete di opere d'arte, 600 Km. di decauville, nel ripristino di 144 ponti e nel trasporto di Grandi Unità nei diversi settori del fronte. Per il 2° conflitto mondiale il Reggimento Genio Ferrovieri mobilita 13 battaglioni ferrovieri di lavoro e 3 gruppi di esercizio linee su 5 sezioni ciascuno. I reparti vengono impegnati su tutti i fronti, dall'Africa alla Russia, dalla Jugoslavia alla Francia alla Grecia.

Dopo la guerra e gli impegni post bellici, in data 1º ottobre 1957 il Reggimento è ricostituito su Compagnia Comando Reggimentale, 1º Battaglione Genio Ferrovieri, 2º Battaglione Genio Pontieri, Compagnia Esercizio linee. In data 29 giugno 1958, con solenne cerimonia, riceve la Bandiera di Guerra su cui è già appuntata la Medaglia di Bronzo al Valor Militare e cui si aggiunge una Croce di Guerra al Valor Militare al 1º Battaglione Ferrovieri guadagnata in russia. In data 1º gennaio 1962 il Reggimento Genio Ferrovieri assume in organico il 6º battaglione Genio Pionieri di Corpo d'Armata che verrà soppresso il 31 ottobre 1975. In data 1º febbraio 1964 il 2º battaglione Genio Pontieri torna alle dipendenze del 2º Reggimento Genio Pontieri.

L'Unità viene rimpiazzata dal potenziamento della preesistente Compagnia Esercizio che in data 1º luglio 1965 diviene il 2º battaglione Genio Ferrovieri Esercizio. In data 24 giugno 1984 viene concessa alla Bandiera del Reggimento una Croce di Bronzo al Merito dell'Esercito per il ripristino della linea MILANO-DOMODOSSOLA danneggiata da eventi atmosferici. In data 20 giugno 1998, in occasione della Festa del Genio, celebrata presso la Scuola del Genio in ROMA Cecchignola, al reggimento è stata conferita la medaglia d'Argento al Valore dell'Esercito per il lavoro svolto in Bosnia durante la missione IFOR-SFOR.

Nel corso del 2002 il reggimento ha ceduto alle Ferrovie la tratta Chivasso-Aosta ridislocando il battaglione esercizio nella sede di Ozzano Emilia (BO).

Dopoguerra[modifica]

Il Reggimento genio ferrovieri oggi[modifica]

Fregio dell'Arma del genio dell'Esercito Italiano

Dipendenza[modifica]

Il Reggimento genio ferrovieri fa parte del Comando Genio, che a sua volta dipende gerarchicamente dal "Comando delle forze operative terrestri" o COMFOTER.

Struttura[modifica]

  • Comando di reggimento;
  • Battaglione Armamento e Ponti;
    • 1 ^ Compagnia
    • 2 ^ Compagnia
    • Compagnia Sostegno Tecnico
  • Battaglione Esercizio;
    • 1 ^ Compagnia
    • 2 ^ Compagnia
    • 3 ^ Compagnia
  • Compagnia di supporto logistico

(Il reggimento è alimentato da volontari)

Soccorso alla popolazione[modifica]

  • Febbraio 2012: aliquote di personale e mezzi del Reggimento genio ferrovieri sono mobilitate per l'emergenza maltempo e sono intervenuti a Forlì, Cesena, Bologna e presso i comuni di Meldola, Predappio e Fiumana.[1][2]

Onorificenze[modifica]

Nella sua storia il Reggimento genio ferrovieri ha meritato le seguenti onorificenze alla bandiera:

Alla bandiera[modifica]

Medaglia d'argento al valore dell'esercito - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento al valore dell'esercito
Medaglia di bronzo al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia di bronzo al valor militare
Croce di guerra al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Croce di guerra al valor militare
Croce d'Oro al Merito dell'Esercito - nastrino per uniforme ordinaria Croce d'Oro al Merito dell'Esercito
Croce di bronzo al Merito dell'Esercito - nastrino per uniforme ordinaria Croce di bronzo al Merito dell'Esercito

Simbolo[modifica]

Scudo[modifica]

Inquartato. Nel primo della Città di Torino che è d'azzurro al toro furioso d'oro cornato d'argento; nel secondo di porpora al tridente bizantino di Ucraina caricato con uno scudetto di azzurro; nel terzo della provincia di Campobasso che è di rosso, alla ghirlanda di spighe di grano con in mezzo una stella ad otto raggi; nel quarto della provincia di Bologna che è d'azzurro al leone rampante d'oro che leva un vessillo a tre fasce, di verde, d'argento con motto "Libertas" e di rosso.

Ornamenti[modifica]

Sullo scudo corona turrita d'oro, accompagnata sotto da nastri annodati nella corona, scendenti e svolazzanti in sbarra e in banda al lato dello scudo, rappresentativi delle ricompense al Valore. Sotto lo scudo su lista bifida d'oro, svolazzante, con la concavità rivolta verso l'alto, il motto "Fervidis rotis ad metam".

Armi e mezzi in dotazione[modifica]

AR 90
Carro pioniere "Pionierpanzer"
Carro gittaponte "Biber"

Armamento[modifica]

Mezzi[modifica]

Note[modifica]

  1. ^ Emergenza neve: l'esercito in prima linea Riepilogo attività svolte dall'Esercito per l'emergenza neve al 8 Febbraio 2012
  2. ^ Emergenza neve: l'esercito in prima linea - Fonte: Stato Maggiore Esercito Data: 6 febbraio 2012

Voci correlate[modifica]

Collegamenti esterni[modifica]