Regent's Park

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Coordinate: 51°31′56″N 0°09′24″W / 51.532222°N 0.156667°W51.532222; -0.156667

Padiglione e laghetto a Regent's Park
Una delle entrate di Regent's Park

Regent's Park è uno dei Parchi Reali di Londra, ed è situato nella parte settentrionale del centro londinese, nella zona di Westminster. Viene percorso da due strade circolari concentriche, chiamate rispettivamente Outer Circle ed Inner Circle. Si tratta di un parco ottocentesco assai noto, il cui progetto iniziale è stato realizzato da John Nash in un'area precedentemente abbandonata, e rappresenta la conclusione della sistemazione urbanistica di Regent Street. Ai confini nordorientali di questo parco si trova il London Zoo. Il Regent's Park avrebbe dovuto ospitare, nel 2012, la partenza e l'arrivo della corsa ciclistica su strada della XXX Olimpiade, ma successivamente fu cambiato il programma.[1][2]

La storia[modifica | modifica wikitesto]

I confini occidentali di Londra avevano ormai raggiunto un'ampia tenuta regale, che il reggente desiderava trasformare in un parco ove trovasse un posto nuovo un palazzo. John Nash disegnò diversi progetti alla fine di tradurre le idee di architettura di paesaggio elaborate da Humphrey Repton in un contesto cittadino, fino anche nel 1811 vennero approvati i suoi progetti perché al posto di coprire Marylebone con uno scacchiere di strade e piazze, come avevano proposto Leverton e Chawner, Nash si fa interprete dell'amore dei londinesi per la vita rerale. Il miglior modo per sviluppare la nuova zona, è quella di trasformarla in un parco pittoresco disseminato di ville con gruppi irregolari di "terraces" nascoste tra gli alberi abbandonando così il progetto di palazzo reale. In realtà il primo progetto di Nash copre una larga parte dello spazio disponibile con una piazza, due "circus" e due strade; tutto ciò è chiaramente derivato dal progetto urbanistico dei Wood a Bath del 1729-75. Nel 1812 si inizia a costruire la metà sud del "circus" all'estremità settentrionale di Porland Place.

L'architettura[modifica | modifica wikitesto]

Nella parte meridionale del parco Nash progetta una serie di abitazioni a schiera, disposte a terrazza, in modo tale che ciascuna di esse potesse godere della vista sul parco, che restava almeno per la metà a verde pubblico. Nella parte meridionale del parco una sistemazione di case a forma semicircolare, le "crescent", detta Park Crescent, introduce alla Regent Street, la strada di collegamento del parco con la residenza del reggente.

Regent Street[modifica | modifica wikitesto]

La nuova strada avrebbe dovuto correre lungo la linea di divisione fra la miseria disordinanza di Soho a est e l'eleganza di Mayfair a ovest. Non ha un tracciato rettilineo, gli snodi sono dovuti a preesistenze architettoniche o proprietà terriere possedute da nobili che Nash evita di invadere. Progetta e realizza fronti su portici che fiancheggiano la strada, dietro i quali gli acquirenti realizzavano liberamente le loro abitazioni. L'imponente colonnato di Henry Holland sulla facciata di Carlton House costituisce l'apice visivo all'estremo sud del progetto di Nash. La nuova strada avrebbe dovuto necessariamente seguire un percorso tortuoso. Nash segue il principio dei teorici del PIttoresco, che consiglaivano di sfruttare, anziché nascondere, la configurazione del terreno. E così che nasce la celebre curva di Regent Street; di qui anche la posizione scenografica della chiesa di All Souls, in Langham Place, che costringe lo sguardo a un'interessante mutamento di direzione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ UCI wants London Olympic road race route changed, CyclingWeekly
  2. ^ Exclusive: 2012 Olympics road race route, CyclingWeekly

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