Record scacchistici

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Scacchi.

Questo articolo riporta alcuni record conseguiti nell'ambito degli scacchi.

Torneo con più partecipanti[modifica | modifica sorgente]

Il torneo World Open di Filadelfia del 1986 ebbe 1506 partecipanti, suddivisi in sei sezioni in base al punteggio Elo. Il torneo principale fu vinto da Nick de Firmian. Il montepremi complessivo era di 188.500 dollari.[1]

Il campionato nazionale con più partecipanti è stato probabilmente il 35° campionato sovietico di Kharkov del 1967, giocato con sistema svizzero tra 126 giocatori. Vinsero alla pari Lev Polugaevsky e Mikhail Tal con 10/13.

Il torneo all'italiana con più partecipanti fu quello di New York 1869, a doppio girone tra 48 giocatori, per un totale previsto di 94 turni. Moltissime partite non vennero però disputate o terminate. Vinse George Henry Mackenzie.[2]

Torneo con più grandi maestri[modifica | modifica sorgente]

Tornei vinti consecutivi[modifica | modifica sorgente]

Garri Kasparov vinse, da solo o alla pari, 15 tornei consecutivi dal 1981 al 1990.[4]

Altre serie di vittorie consecutive:

Torneo con la media Elo più alta[modifica | modifica sorgente]

  • La Sinquefiel Cup 2014, con sei partecipanti, con una media Elo di 2801,67 ha fatto registrare il nuovo record il 27 agosto 2014
  • Lo Zurich Chess Challenge 2014, con sei partecipanti, con una media Elo di 2800,67 è stato il primo di cat. XXIII (vinse Magnus Carlsen). Occorre specificare che si trattava di un doppio girone all'italiana con l'andata a cadenza classica e ritorno rapid.
  • La finale del Grande Slam di San Paolo e Bilbao 2012, con sei partecipanti, raggiunse la categoria XXII, con media Elo 2781,1. Vinse Magnus Carlsen per spareggio su Fabiano Caruana.
  • Il torneo di Las Palmas 1996, a doppio turno con sei partecipanti, fu il primo a raggiungere la categoria XXI (media Elo 2757). Vinse Garri Kasparov, con un punto di vantaggio su Viswanathan Anand.

Partite vinte consecutive[modifica | modifica sorgente]

Wilhelm Steinitz vinse 25 partite consecutive dal 1873 al 1882 (le ultime 16 del torneo di Vienna 1873, 7 partite del match con Blackburne di Londra 1876, le prime due partite del torneo di Vienna 1882).

Bobby Fischer vinse 20 partite consecutive nel 1970/71 (le ultime 7 dell'interzonale di Palma di Majorca 1970, 6 partite del match contro Taimanov a Vancouver 1971, 6 partite del match contro Larsen a Dallas, e la prima partita del match contro Petrosian a Buenos Aires).

Partite consecutive senza perdere[modifica | modifica sorgente]

Mikhail Tal giocò 95 partite consecutive di torneo senza sconfitte dal 23 ottobre 1973 (quando perse una partita nel campionato sovietico) al 16 ottobre 1974 (quando perse contro Kirov a Novi Sad). Ottenne 46 vittorie e 49 patte.

Tal giocò un'altra serie di 86 partite consecutive senza sconfitte dal luglio 1972, quando perse una partita con Uusi a Viljandi, al luglio 1973, quando perse una partita con Yuri Balashov nel secondo turno del campionato sovietico a squadre di Mosca.

José Raúl Capablanca giocò 63 partite senza subire sconfitte dal 1916 al 1924, quando perse contro Richard Réti al torneo di New York 1924.

Vittorie in un campionato nazionale[modifica | modifica sorgente]

Più giovane campione nazionale[modifica | modifica sorgente]

Durata in carica di un campione del mondo[modifica | modifica sorgente]

Emanuel Lasker mantenne il titolo mondiale per 26 anni e 11 mesi (dal 26 maggio 1894, quando vinse il match con Steintz, al 27 aprile 1921, quando perse il match con Capablanca).

Wilhelm Steinitz diventò ufficialmente campione del mondo nel 1886 dopo aver vinto il match con Zuckertort, ma molti fanno iniziare il suo "regno" da quando vinse il match con Anderssen il 10 agosto 1866. Rimase campione fino al 26 maggio 1894, quando terminò il match con Lasker, per un totale di 27 anni, 9 mesi e 16 giorni.

Match per il titolo mondiale[modifica | modifica sorgente]

Anatoly Karpov: 10 campionati del mondo (1978 con Korchnoi a Baguio, 1981 con Korchnoi a Merano, 1984/85 con Kasparov a Mosca, 1985 con Kasparov a Mosca, 1986 con Kasparov a Mosca-Leningrado, 1987 a Siviglia con Kasparov, 1990 a New York e Lione con Kasparov, 1993 con Timman, 1996 a Elista con Kamsky, 1998 a Losanna con Anand).[11]

Emanuel Lasker: 8 campionati del mondo (1894 e 1896 con Steinitz, 1907 con Marshall, 1908 con Tarrasch, 1909 e 1911 con Janowski, 1910 con Schlechter, 1921 con Capablanca). Perse solo il match con Capablanca del 1921.

Garri Kasparov: 8 campionati del mondo (5 con Karpov dal 1985 al 1990, con Short a Londra nel 1993, con Anand a New York nel 1995, con Kramnik a Londra nel 2000).

Mikhail Botvinnik: 7 campionati del mondo (1951 pareggio con Bronstein[12], 1954 pari con Smyslov[12], 1957 perse con Smyslov, 1958 vinse il match di rivincita con Smyslov, nel 1960 perse con Tal, nel 1961 vinse il match di rivincita con Tal, nel 1963 perse con Petrosian).

Campione del mondo più giovane[modifica | modifica sorgente]

Grande Maestro più giovane[modifica | modifica sorgente]

L'ucraino Sergej Karjakin divenne nel 2002 il più giovane Grande Maestro della storia degli scacchi, all'età di 12 anni e 7 mesi.[13]

Detennero il record precedentemente:

In campo femminile il primato spetta alla cinese Hou Yifan, che nel 2008 divenne Grande Maestro assoluto all'età di 14 anni e 6 mesi.

Primo grande maestro di colore[modifica | modifica sorgente]

Lo statunitense di origine giamaicana Maurice Ashley è diventato in ottobre 1999 il primo scacchista di colore ad ottenere il titolo di Grande Maestro.[14]

Partita più lunga[modifica | modifica sorgente]

La partita di torneo più lunga giocata con le regole moderne è stata la Ivan Nikolić - Goran Arsović, Belgrado 1989, che terminò patta dopo 269 mosse e durò 20 ore. All'epoca la FIDE aveva portato il limite delle mosse in un finale di torre e alfiere contro torre da 50 a 100 mosse. La regola venne in seguito riportata alle 50 mosse.

Partita più corta[modifica | modifica sorgente]

La partita decisa nel minor numero di mosse in un torneo magistrale, escludendo le patte concordate, fu la Z. Dordević - M. Kovacević. Bela Crkva 1984:

1. d4 Cf6 2. Ag5 c6 3. e3 Da5+  e il bianco abbandonò senza aspettare 4. ...Dxg5.

Tornei vinti con punteggio pieno[modifica | modifica sorgente]

Considerando i tornei magistrali di una certa importanza, i seguenti giocatori vinsero tutte le partite:

Miglior risultato complessivo alle olimpiadi[modifica | modifica sorgente]

Considerando solo i giocatori che hanno partecipato ad almeno quattro olimpiadi, Mikhail Tal realizzò l'81,2 % in otto olimpiadi (+65 -2 =34). Al secondo posto Anatoly Karpov, con l'80,1 % in 6 olimpiadi (+43 -2 =23), al terzo posto Tigran Petrosian, con il 79,8 % in 10 olimpiadi (+78 -1 =50).

Medaglie vinte alle olimpiadi[modifica | modifica sorgente]

In campo femminile il primato spetta a Maia Chiburdanidze, che vinse 28 medaglie in 15 olimpiadi (sempre in 1a scacchiera): 15 d'oro (di cui 6 individuali), 5 d'argento (2 individuali) e 8 di bronzo (7 individuali).[16]

Nona Gaprindashvili vinse 25 medaglie (di cui 20 d'oro) in dodici olimpiadi.[17]

Partecipazioni alle olimpiadi[modifica | modifica sorgente]

Lajos Portisch partecipò con la squadra ungherese a 20 olimpiadi dal 1956 al 2000, 14 volte in prima scacchiera.[18]

Prestazione Elo più alta[modifica | modifica sorgente]

Partite in simultanea[modifica | modifica sorgente]

L' 8-9 febbraio 2011 il GM iraniano Ehsan Ghaem Maghami (10 volte campione nazionale) ha giocato contro 604 avversari in una simultanea a Teheran, nel palazzetto dello sport della Shahid Beheshti University. L'esibizione è durata 25 ore, dalle 10:20 dell'8 febbraio alle 11:25 del giorno successivo. Il risultato è stato di +580 –8 =16. Erano presenti un arbitro internazionale e un funzionario della FIDE per controllare la regolarità dell'evento. Il record è stato omologato dal Guinness dei primati. Ehsan Maghami ha ricevuto in premio un'automobile dalla Mazda, sponsor dell'evento.[23]

Il record precedente era del GM israeliano Alik Gershon, che il 22 ottobre 2010 giocò contro 520 giocatori (+454 =58 -11).[24]

Altre simultanee notevoli:

  • Il 23 aprile 1977 il GM cecoslovacco Vlastimil Hort tenne a Seltjarnes, nei pressi di Reykjavik, una simultanea su 550 scacchiere, col risultato di +477 =63 –10. Il record non venne però omologato perché ad ogni partita terminata si aggiungevano altri giocatori, a volte gli stessi delle partite precedenti, rendendo difficile il conteggio delle partite e dei risultati. La simultanea era prevista inizialmente su 201 scacchiere.
  • Il 1º agosto 2005 l'ungherese Susan Polgar tenne una simultanea a Palm Beach contro 326 avversari, con il risultato di +309 =14 –3. La simultanea durò 16 ore e 30 minuti[25].
  • Il 21 febbraio 2004 il maestro internazionale inglese Andrew Martin tenne a Crowthorne una simultanea su 321 scacchiere, con il risultato di +294 =26 –1. La simultanea durò 16 ore e 50 minuti.[26]
  • Il 6 gennaio 1996 il GM svedese Ulf Andersson tenne una simultanea su 310 scacchiere a Älvsjö, nei pressi di Stoccolma, con il risultato di +268 =40 –2.

Partite in simultanea alla cieca[modifica | modifica sorgente]

George Koltanowski giocò una simultanea alla cieca su 34 scacchiere a Edimburgo nel 1934, col risultato di 24 vittorie e 10 pareggi. Questo record è riportato dal Guinness Book of Records. In seguito Miguel Najdorf giocò 45 partite e l'ungherese Janos Flesch 52, ma le simultanee non furono adeguatamente controllate e non vennero riconosciute ufficialmente.

Il record precedente apparteneva ad Alexander Alekhine, che il 16 luglio 1934 a Chicago giocò alla cieca contro 32 avversari, col risultato di +19 =9 –4. Direttore di gara era Edward Lasker.

Miglior risultato in una simultanea[modifica | modifica sorgente]

José Raúl Capablanca tenne il 4 febbraio 1922 una simultanea a Cleveland su 103 scacchiere, ottenendo 102 vittorie e una patta, il miglior risultato per una simultanea con almeno 75 scacchiere. Dal 1909 al 1926 Capablanca tenne dieci simultanee a Cleveland; giocò in totale 390 partite, vincendone 371, pareggiandone 13 e perdendone 6 (96,5 %).[27]

Alexander Alekhine tenne l'8 marzo 1933 a Semarang in Indonesia una simultanea su 50 scacchiere, vincendo tutte le partite.[28]

Partecipanti ad una multi-simultanea[modifica | modifica sorgente]

Il 21 ottobre 2006 venne organizzata a Città del Messico, nella piazza centrale di El Zócalo, una gigantesca "multi-simultanea". Circa 600 maestri fronteggiarono da 20 a 25 giocatori ciascuno. Secondo i dati ufficiali il numero totale di giocatori fu di 13.446. I tavoli erano disposti in quadrati di diverso colore, ciascuno con sette simultanee, in modo da simulare una enorme scacchiera. Anatoly Karpov era ospite d'onore in questa manifestazione.[29]

Montepremi[modifica | modifica sorgente]

Il Campionato del mondo FIDE 1998 aveva un montepremi previsto di 5 milioni di USD (che si ridusse poi a 4.621.000 dollari in seguito alla mancata partecipazione di alcuni concorrenti). Al vincitore (Anatoly Karpov) andarono 1.378.000 dollari, al perdente (Viswanathan Anand) 768.000 dollari, il resto fu suddiviso tra i 98 partecipanti del torneo di qualificazione di Groningen del dicembre 1997. Il 20% dei premi doveva però essere versato alla FIDE.

Più giovane vincitore di una partita contro il campione del mondo[modifica | modifica sorgente]

  • Ruslan Ponomariov aveva 16 anni e 11 mesi quando vinse una partita contro il campione del mondo della FIDE Alexander Khalifman (Campionato europeo per club di Neum, settembre 2000).
  • Considerando solo i campioni del mondo "assoluti" (prima della fondazione della PCA), il record spetta probabilmente a Kasparov, che aveva 21 anni e 9 mesi quando vinse contro Karpov la 32a partita del match di Mosca del 1984.
  • Teimour Radjabov aveva 15 anni e 11 mesi quando vinse una partita contro Kasparov nel torneo di Linares del 2003, diventando il più giovane giocatore a battere il numero uno della classifica mondiale (Kasparov aveva allora un Elo di 2847 punti).[30]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Scacco! 1986, pag. 413
  2. ^ G.Giffen's chess records
  3. ^ EuroBudva 2009
  4. ^ Camp. sovietico di Frunze 1981 (pari con Psakhis), Bugojno 1982, Interzonale di Mosca 1982, Niksic 1983, Brussels 1986, Bruxelles SWIFT 1987 (pari con Ljubojevic), Amsterdam 1988, Belfort 1988, Camp. sovietico del 1988 (pari con Karpov), Reykjavik 1988, Barcellona 1989 (con Ljubojevic), Skellfetea 1989 (con Karpov), Tilburg 1989, Belgrado 1989, Linares 1990.
  5. ^ Tilburg 1977, Bugojno 1978 (con Spassky), Montreal 1979 (con Tal), Waddinxveen 1979, Tilburg 1979, Bad Kissingen 1980, Bugojno 1980, IBM Amsterdam 1980, Tilburg 1980
  6. ^ Campionato USA 1966-67, Monte Carlo 1967, Skopje-Krusevo 1967, Netanya 1968, Vinkovci 1968, Rovinj-Zagabria 1970, Buenos Aires 1970, Palma de Mallorca 1970
  7. ^ Capablanca Memorial 1967, Winnipeg 1967 (pari con Darga), Palma di Maiorca 1967, Interzonale di Sousse 1967, Monaco 1968, U.S. Open 1968, Canadian Open 1968, Merrimac Grand Prix 1968
  8. ^ Kecskemet 1927, Bradley Beach 1929, San Remo 1930, Bled 1931, Londra 1932, Berna 1932, Pasadena 1932
  9. ^ Leningrado/Mosca 1941, Sverdlovsk 1943, Camp. sovietico 1944, Camp. sovietico 1945, Groningen 1946, Chigorin Memorial Mosca 1947, Campionato del mondo L'Aia/Mosca 1948
  10. ^ Dubna 1973, Hastings 1973/74 (con Timman, Szabo e Kuzmin), Lublino 1974, Halle 1974, Novi Sad 1974, Campionato URSS 1974
  11. ^ Risultati di Karpov nei match per il titolo mondiale
  12. ^ a b Mantenne il titolo in quanto campione in carica.
  13. ^ Chessbase News: Chess prodigies and mini-grandmasters
  14. ^ The First Black Grandmaster
  15. ^ Scheda dei risultati su Olimpbase
  16. ^ Dettaglio dei risultati su Olimpbase
  17. ^ Dettaglio dei risultati su Olimpbase
  18. ^ Scheda su Olimpbase
  19. ^ Sinquefield Cup 2014
  20. ^ Sargissian scores 3021 performance
  21. ^ Scheda risultati della Russia alle olimpiadi di Manila 1992.
    Nota: La scheda dà una prestazione Elo di 2958, ma non è corretta; il calcolo esatto in base all'Elo degli avversari è di 3.019 punti.
  22. ^ Karpov at Linares 1994
  23. ^ [ http://www.fide.com/component/content/article/4-tournaments/5055-world-record-604-board-simultaneous-chess-exhibition-by-gm-ehsan-ghaem-maghami-iri.html World Record 604 Board Simultaneous Exhibition]
  24. ^ Jerusalem Post
  25. ^ Susan breaks all records
  26. ^ The Record
  27. ^ Capablanca in Cleveland sul sito Chess Archeology
  28. ^ "Alekhine in Europe and Asia", di Donaldson, Minev, Seirawan, ed. ICE, 1993
  29. ^ Chessbase News: Chess Record in Mexico City
  30. ^ Vedi la partita commentata Kasparov-Radjabov alla voce Teimour Radjabov.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

scacchi Portale Scacchi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di scacchi