Reckoning Night

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Reckoning Night
Artista Sonata Arctica
Tipo album Studio
Pubblicazione 22 settembre 2004
Durata 55 min : 26 s
Dischi 1
Tracce 10 + 1 hidden track
Genere Power metal
Etichetta Nuclear Blast
Produttore Sonata Arctica
Registrazione Tico Tico Studio, Kemi, Finlandia
Sonata Arctica - cronologia
Album precedente
(2003)
Album successivo
(2005)
Singoli
  1. Don't Say a Word
    Pubblicato: 30 agosto 2004
  2. Shamandalie
    Pubblicato: 6 dicembre 2004

Reckoning night è il quarto album del gruppo musicale finlandese Sonata Arctica, uscito alla fine del 2004.

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

L'album è stato preceduto dal singolo Don't Say a Word. Sono presenti canzoni heavy con largo uso di chitarre e ritmi speed (Misplaced, Don't Say a Word), come pure un ballata basata su tastiera (Shamandalie).

La copertina ed il booklet sono stati disegnati da Janne "ToxicAngel" Pitkänen sotto la direzione di Tony Kakko. I disegni illustrano parti di canzoni: il veliero ed il faro fanno parte di White Pearl, Black Oceans..., la marionetta di The Boy Who Wanted to Be a Real Puppet, i lupi di Ain't Your Fairytale, il fuoco di Wildfire.

Il chitarrista Jani Liimatainen in un'intervista ha dichiarato, riguardo all'album: "Si tratta del nostro lavoro più maturo, pesante, progressivo ed oscuro che abbiamo mai realizzato. Siamo molto soddisfatti anche della produzione che ha dato risalto al lavoro svolto dalle chitarre, che risultano molto compatte ed aggressive".[1]

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Testi e musiche di Tony Kakko, fatta eccezione dove indicato.

  1. Misplaced – 4:45
  2. Blinded No More – 5:36
  3. Ain't Your Fairytale – 5:28
  4. Reckoning Day, Reckoning Night – 3:23
  5. Don't Say A Word – 5:51
  6. The Boy Who Wanted To Be A Real Puppet – 4:47
  7. My Selene – 5:31 (Jani Liimatainen)
  8. Wildfire – 4:39
  9. White Pearl, Black Oceans... – 8:49
  10. Shamandalie – 4:07
  11. Wrecking The Sphere – 7:02 – Traccia bonus nella versione giapponese e coreana
  12. Jam – 2:51 – Traccia nascosta
  13. World In My Eyes (Depeche Mode cover) – 4:04 (Martin Lee Gore) – Traccia bonus nella versione messicana
  14. Two Minds, One Soul (Vanishing Point cover) – 3:56 (Vanishing Point) – Traccia bonus nella versione messicana

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Parti parlate
  • Nik Van-Eckmann - voce maschile nelle tracce 5, 8, 9
Altri musicisti
  • Sonatarmeija-Wilderness Choir - cori
Produzione

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ SONATA ARCTICA - Don't Say A Word! Intervista a Metalitalia.com

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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