Rebaque

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Rebaque
Sede Regno Unito Leamington Spa
Categorie
Formula 1
Dati generali
Anni di attività dal 1978 al 1979
Fondatore Hector Rebaque
Formula 1
Anni partecipazione Dal 1978 al 1979
Miglior risultato -
Gare disputate 1
Vittorie 0

La Rebaque è stata un costruttore di Formula 1. Fondata come scuderia privata dal corridore messicano Hector Rebaque nel 1978, partecipò anche con una propria vettura agli ultimi tre Gran Premi nella stagione 1979.

La storia[modifica | modifica sorgente]

Stagione 1978[modifica | modifica sorgente]

La scuderia nacque per iniziativa dello stesso Rebaque che si trovò alla fine della stagione 1977 senza una vettura a disposizione, dopo che in stagione aveva corso in otto gran premi con la Hesketh.

Nel 1978 il messicano si affidò a una Lotus 78, modello vecchio di un anno, a motore Cosworth. Spesso non qualificato o non prequalificato, nel Gran Premio del Brasile, seconda prova stagionale, fu costretto al ritiro per stanchezza. Ebbe però un exploit nel Gran Premio di Germania dove si classificò sesto; fu l'ultima volta che una scuderia privata giunse in zona punti.

Stagione 1979[modifica | modifica sorgente]

Nella stagione seguente il team si affidò inizialmente a una Lotus 79-Cosworth, vettura che nella stagione 1978 aveva vinto il titolo piloti con Mario Andretti, e quello per i costruttori. Rebaque aveva annunciato di avere un'opzione per avere la fornitura delle vetture britanniche fino al 1981.[1]

Per gli ultimi gran premi stagionali la scuderia messe in pista una vettura di propria costruzione: il modello Rebaque HR100, basato sulla Lotus 79 e modificato con l'apporto della Penske, con al volante sempre Rebaque.[2] Esordì a Monza ma riuscì a qualificarsi solo al Gran Premio del Canada, che però non riuscì a terminare. Chiuse i battenti al termine della stagione.

Risultati completi in Formula 1[modifica | modifica sorgente]

Anno Vettura Motore Gomme Piloti Flag of Argentina.svg Flag of Brazil (1968-1992).svg Flag of South Africa 1928-1994.svg Flag of the United States.svg Flag of Monaco.svg Flag of Belgium.svg Flag of Spain (1977 - 1981).svg Flag of Sweden.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Austria.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Italy.svg Flag of the United States.svg Flag of Canada.svg Punti Pos.
1978 Lotus 78 Ford-Cosworth DFV G Hector Rebaque NQ Rit 10 NPQ NPQ NPQ Rit 12 NQ Rit 6 Rit 11 NQ Rit NQ 0[3]
Anno Vettura Motore Gomme Piloti Flag of Argentina.svg Flag of Brazil (1968-1992).svg Flag of South Africa 1928-1994.svg Flag of the United States.svg Flag of Spain (1977 - 1981).svg Flag of Belgium.svg Flag of Monaco.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Austria.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Italy.svg Flag of Canada.svg Flag of the United States.svg Punti Pos.
1979 Lotus 79 e Rebaque HR100[4] Ford-Cosworth DFV G Hector Rebaque Rit NQ Rit Rit Rit Rit NA 12 9 Rit NQ 7 NQ Rit NQ 0

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Ercole Colombo, Pre-prove: sul circuito c'è già aria di vigilia in La Stampa, 4-9-1978, p. 15.
  2. ^ Gian Dell'Erba, C'è chi va a Monza solo per "respirare" il Gran Premio in Stampa Sera, 8-9-1979, p. 23.
  3. ^ Essendo un team satellite della Lotus, non può essere classificato nella classifica costruttori.
  4. ^ Con la Rebaque dal GP d'Italia.
Formula 1 Portale Formula 1: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Formula 1