Reazione di Schikorr

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La Reazione di Schikorr è un processo chimico in cui l'idrossido ferroso viene convertito in magnetite dopo vari passaggi.
Venne studiata per la prima volta da Gerhard Schikorr negli anni tra il 1928 ed il 1933.

Meccanismo di reazione[modifica | modifica sorgente]

Magnetite.

La reazione avviene in ambiente anaerobico.
Si ossida il ferro(II) contenuto nell'idrossido ferroso utilizzando l'idrogeno contenuto nell'acqua, che riducendosi si separa dall'ossigeno diventando idrogeno gassoso:

Fe+2 → Fe+3 + e- (ossidazione del ferro(II))
H2O + e- → OH- + ½H2↑ (riduzione dell'idrogeno)
Fe+3 + 3OH- → Fe(OH)3 (prima reazione)

Si aggiunge quindi dell'altro idrossido di ferro(II), in rapporto di 1 mole ogni 2 moli di ferro(III):

2OH- → O-2 + H2O
Fe+2 + O-2 → FeO
2Fe+3 + 3O-2 → Fe2O3
FeO + Fe2O3 → Fe3O4

La reazione globale si può riassumere in:

3Fe(OH)2 → (FeO·Fe2O3) + 2H2O + H2

E si può scrivere nella formula chiamata reazione di Schikorr come:

3Fe(OH)2 → Fe3O4 + 2H2O + H2

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]