Reale Forza Terrestre saudita

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Reale Forza Terrestre saudita
Flag of the Saudi Arabian Army.svg
Descrizione generale
Attiva 1902 - oggi
Nazione Arabia Saudita Arabia Saudita
Tipo forza armata terrestre
Dimensione 150.000 uomini
Comandanti
Comandante in Capo Ṣaleḥ al-Muḥayā

[senza fonte]

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La Reale forza terrestre saudita (in in arabo: القوات البرية الملكية السعودية, al-Quwwāt al-Barriyya al-Malikiyya al-Saʿūdiyya è la branca terrestre delle Forze armate saudite (in arabo: القوات المسلحة السعودية, al-Quwwāt al-Musallaḥa al-Saʿūdiyya). Sono attivi 150.000 uomini.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Un (HMMWV) saudita a Mogadiscio in Somalia

Il 1902 è considerata la data di fondazione dell'esercito saudita, quando 63 uomini capitanati dal Sultano del Najd ʿAbd al-ʿAzīz Al Saʿūd appoggiato dall'Emiro del Kuwait Mubārak Al Ṣabbāḥ,che armo questi uomini e gli equipaggiò con un cavallo, conquistò la città di Riyad. Durante la Prima guerra mondiale, i britannici si allearono con l'esercito del Sultano ʿAbd al-ʿAzīz contro l'Impero ottomano. I britannici rimasero alleati con l'esercito saudita fino alla conquista da parte di quest'ultimo del Regno hascemita del Ḥijāz nel 1935.
Dopo la scoperta del petrolio e l'incontro tra l'ormai re dell'Arabia Saudita ʿAbd al-ʿAzīz Al Saʿūd e Franklin Delano Roosevelt, gli Stati Uniti d'America divennero il principale alleato dell'Arabia Saudita e della Dinastia Saudita.

Principali conflitti[modifica | modifica wikitesto]

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

Un trasporto truppe della Reale Forza Terrestre saudita arriva a Jāzān (SO saudita, a ridosso del confine con lo Yemen) prima dello scontro contro i ribelli dei B. al-Ḥūthī (6-11-2009)

Le forze saudite sono formate da 4 brigate corazzate, 17 brigate di fanteria meccanizzata, tre brigate di fanteria leggera e una aerotrasportata. Sono inoltre presenti cinque brigate indipendenti di artiglieria.

Brigate Corazzate[modifica | modifica wikitesto]

  • 4ª Brigata Corazzata
  • 8ª Brigata Corazzata
  • 12ª Brigata Corazzata
  • 45ª Brigata Corazzata

Una tipica brigata corazzata saudita ha una compagnia di ricognizione corazzata, tre battaglioni di carri con 42 Carro armato ciascuno. Due compagnie con 30 carri ciascuna, tre truppe con 12 carri ciascuna, un battaglione di fanteria meccanizzata con 54 Veicolo trasporto truppe e altri battaglioni.

Brigate Meccanizzate[modifica | modifica wikitesto]

  • 6ª Brigata Meccanizzata
  • 8ª Brigata Meccanizzata
  • 10ª Brigata Meccanizzata
  • 11ª Brigata Meccanizzata
  • 17ª Brigata Meccanizzata
  • 18ª Brigata Meccanizzata
  • 19ª Brigata Meccanizzata
  • 20ª Brigata Meccanizzata
La 20ª Brigata della Reale Forza Terrestre saudita schiera un semovente GCT 155mm (a destra), e veicoli da combattimento di fanteria AMX-10P durante l'Operazione Desert Shield.

Brigate di fanteria[modifica | modifica wikitesto]

Non è conosciuto il numero esatto di brigate di fanteria.

  • 10ª Brigata di fanteria

Brigate Aerotrasportate[modifica | modifica wikitesto]

  • 4ª Brigata Aerotrasportata
  • 5ª Brigata Aerotrasportata

Battaglioni di Artiglieria[modifica | modifica wikitesto]

  • 14º Battaglione (obici)
  • 15º Battaglione (MLRS)
  • 18º Battaglione (MLRS)
Graph (military spenders).jpg

Spese militari[modifica | modifica wikitesto]

Il governo saudita spende miliardi di dollari per equipaggiare le forze armate spesso acquistando gli equipaggiamenti dagli Stati Uniti L'Arabia Saudita è al decimo posto al mondo per le spese militari, come mostra il grafico.

Equipaggiamento[modifica | modifica wikitesto]

Modello Tipologia Quantità Rimossi Origine Note
M1A2 Abrams Carro armato 315 Stati Uniti Stati Uniti
M1A2S Abrams Carro armato 58 Stati Uniti Stati Uniti
T-90 Carro armato 150 Russia Russia 150 ordinati
M60A1/A3 Patton Carro armato 460 Stati Uniti Stati Uniti
AMX-30 Carro armato 320 Francia Francia
Totale Carri armati 1303

Veicoli da combattimento della fanteria[modifica | modifica wikitesto]

Modello Tipologia Quantità Rimossi Origine Note
Al-Fahd Veicolo da combattimento della fanteria 100 Arabia Saudita Arabia Saudita
AMX-10P Veicolo da combattimento della fanteria 570 Francia Francia
M2A2 Bradley Veicolo da combattimento della fanteria 400 Stati Uniti Stati Uniti
BMP-3 Veicolo da combattimento della fanteria 250 Russia Russia 250 ordinati
M113 Veicolo da combattimento della fanteria 3000 Stati Uniti Stati Uniti
EE-11 Urutu Veicolo trasporto truppe 20 Brasile Brasile
Panhard M3 Veicolo trasporto truppe 300 Francia Francia
HMMWV Veicolo trasporto truppe 15000+ Stati Uniti Stati Uniti
Panhard AML-60/90 Veicolo trasporto truppe 300 Arabia Saudita Arabia Saudita

Artiglieria[modifica | modifica wikitesto]

Modello Tipologia Quantità Rimossi Origine Note
PLZ-45 Semovente d'artiglieria N/A Cina Cina
M109A2 Semovente d'artiglieria 280 Stati Uniti Stati Uniti
AMX-GCT Semovente d'artiglieria 90 Francia Francia
M198 howitzer Obice 120+ Stati Uniti Stati Uniti
FH-70 Obice 72+ Template:EU
105 mm M102 Obice 140 Stati Uniti Stati Uniti
DF-3 MLRS 50 Cina Cina
ASTROS MLRS 60 + Brasile Brasile

Mortai, granate e missili anti-carro[modifica | modifica wikitesto]

Modello Tipologia Quantità Rimosso Origine Note
M224 Mortar Mortaio Stati Uniti Stati Uniti
Brandt 60mm LR Gun-mortar Mortaio Stati Uniti Stati Uniti
M30 107 mm Mortar Mortaio Stati Uniti Stati Uniti
Swingfire Missile anticarro Regno Unito Regno Unito
FGM-148 Javelin Missile anticarro Stati Uniti Stati Uniti
BGM-71 TOW Missile anticarro Stati Uniti Stati Uniti
M203 Stati Uniti Stati Uniti
XM320 Germania Germania

Missili[modifica | modifica wikitesto]

Il 29 aprile 2014 è stato per la prima volta mostrato parte dell'arsenale missilistico saudita, costituito da missili balistici cinesi dong feng 3 capaci di imparcare testate da 2000 kg. Progettati negli anni '60 e acquisiti dall'arabia saudita nel 1988, sono stimati in numero variabile da 30 a 120 in possesso dello stato mediorientale. Hanno un raggio d'azione di circa 3500 km nelle versioni più moderne.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Riad mostra i missili che difendono la Mecca (e il petrolio) - Il Sole 24 ORE

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]