Re per una notte (programma televisivo)
| Re per una notte | |
|---|---|
| Anno | 1994 - 1996 |
| Genere | Intrattenimento |
| Durata | 120 min |
| Produttore | Margherita Caligiuri |
| Presentatore | Gigi Sabani |
| Regia | Beppe Recchia |
| Rete | Italia 1 |
Re per una notte è una trasmissione televisiva condotta da Gigi Sabani su Italia 1.
[modifica] Il programma
Collaudato con un riscontro positivo il 14 dicembre 1994, il programma è andato in onda per due edizioni su Italia 1 in prima serata. La prima serie è andata in onda dal 7 marzo al 6 giugno 1995, mentre la successiva dal 30 gennaio 1996 al 21 maggio 1996. Il cast era composto, oltre al conduttore Gigi Sabani, anche da Katia Noventa, Pamela Prati, Alberto Tovaglia e Marco Milano nei panni del suo personaggio Mandi Mandi. Il programma era una gara tra dilettanti-fan di cantanti famosi che si sfidavano imitando ciascuno i propri miti, venendo spesso incoraggiati dagli stessi personaggi famosi. Il vincitore veniva scelto dal giudizio combinato di una giuria tecnica e dal televoto (il programma era in diretta).
Alcuni anni dopo (estati 1999 e 2000) Mike Bongiorno e Ellen Hidding presenteranno, sempre sulle reti Mediaset, una trasmissione simile (ma con solo la giuria tecnica e senza televoto, in quanto registrata), Momenti di gloria.
Nell'estate 2005 va in onda un altro programma simile dal titolo, Sei un mito! Questa notte è per te con Roberta Capua e Teo Teocoli (ma quest'ultimo ufficialmente è ripreso dal format Performing us della televisione statunitense Fox e importato dalla Endemol).
Martedi 11 novembre 2008 Lorella Cuccarini conduce il numero zero di E' nata una stella gemella, trasmissione per Canale 5, prodotta da Endemol Italia, gara fra 10 concorrenti tra i quali spiccano i più somiglianti a Laura Pausini, Renato Zero, Abba, Ligabue, Eros Ramazzotti, Pino Daniele, Madonna, Beatles, Bee Gees, che cercano di emulare il loro idolo musicale. Gli ascolti non vanno bene, lo share al di sotto del 18% non premia il programma che non avrà seguito.
[modifica] Bibliografia
- "Dizionario della televisione", di Joseph Baroni
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