Re di Man

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Il seguente è un elenco cronologico dei re di Man e delle isole, che regnarono sulle isole Orcadi, Shetland, Ebridi e sull'Isola di Man.

Regno di Man (467 ca.-866)[modifica | modifica wikitesto]

Regno norvegese di Dublino (870-902)[modifica | modifica wikitesto]

Le isole sono soggette al dominio dei re di Dublino.

Regno norvegese di York (902-942)[modifica | modifica wikitesto]

Regno norvegese di Dublino (942-989)[modifica | modifica wikitesto]

Dominazione norvegese degli Orkney (989-1014)[modifica | modifica wikitesto]

Le isole sono soggette al dominio dei conti di Orkney.

Regno norvegese di Dublino (1014-1079)[modifica | modifica wikitesto]

Dominazione norvegese (1079-1164)[modifica | modifica wikitesto]

I re delle isole sono vassalli del regno di Norvegia.

Regno di Man (1164-1226)[modifica | modifica wikitesto]

Dominazione scozzese (1226-1248)[modifica | modifica wikitesto]

Il re delle isole è vassallo del re di Scozia Alessandro II.

Nel 1237 le isole si separarono dall'isola di Man che divenne un regno indipendente.

Dominazione norvegese[modifica | modifica wikitesto]

I re dell'isola sono vassalli della corona di Norvegia.

Dominazione scozzese (1265-1275)[modifica | modifica wikitesto]

Regno indipendente[modifica | modifica wikitesto]

  • Dominazione scozzese (1275-1290)
  • Dominazione inglese (1290-1293)
  • Dominazione scozzese (1293-1296)
  • Dominazione inglese (1296-1313)
  • Dominazione scozzese (1313-1317)
  • Dominazione inglese (1317-1328)
  • Dominazione scozzese (1328-1333)

Regno indipendente (1333-1399)[modifica | modifica wikitesto]

Il 9 agosto 1333 re Edoardo III rinunciò a tutte le pretese inglesi alla corona dell'Isola di Man, che venne riconosciuta al suo re William Montagu, I conte di Salisbury.

« Totum jus et clamium quod habemus, habuimus vel aliquo modo habere poterimus, in Insula de Man cum suis pertinentiis quibuscumque; ita quod nec Nos, nec haeredes nostri, seu quivis alius nostro nomine, aliquid juris vel clamii in Insula praedicta de caetero exigere poterimus vel vindicare. »
(Rinuncia ai diritti su Man da parte di Edoardo III, 1333[1])

I re di questo periodo furono:

William le Scrope fu l'ultimo re di Man di questa linea, sedicente erede della Casa di Godred Crovan, antico sovrano vichingo. William le Scrope fu giustiziato con l'accusa di tradimento per aver appoggiato Riccardo II nella sua lotta contro Enrico Bolingbroke, che sconfisse Riccardo e divenne re d'Inghilterra col nome di Enrico IV. I possedimenti di le Scrope, compresa l'isola di Man, furono incamerati dalla Corona.

Dominazione inglese (1399-1504)[modifica | modifica wikitesto]

Signori di Man (1504-oggi)[modifica | modifica wikitesto]

Il figlio di Thomas II Stanley non assunse il titolo di re. Sia lui che i suoi successori furono conosciuti col titolo di Signori di Man.[2]

Talvolta, negli atti ufficiali, è stata utilizzata la dicitura latina Rex Manniae et Insularum, almeno fino al XVII secolo. Nel 1765 il titolo è stato assunto dalla Corona. Attualmente è detenuto dalla regina Elisabetta II.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ pp183/184 - Manx Soc vol 7 'Monumenta de Insula Manniae - Vol 2'
  2. ^ Castletown - Ancient Capital of Mann - Castle Rushen - Kings and Lords of Mann

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]