Raw Power (gruppo musicale)

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Raw Power
I Raw Power al Last White Christmas di Pisa (1983)
I Raw Power al Last White Christmas di Pisa (1983)
Paese d'origine Italia Italia
Genere Hardcore punk
Periodo di attività 1981 – in attività
Etichetta F.O.A.D. Records / Beer City Records
Album pubblicati 18
Studio 15
Live 4
Raccolte 8
Sito web

I Raw Power sono un gruppo hardcore punk formatosi nel 1981 a Poviglio, piccolo comune della bassa reggiana. Il gruppo è considerato come una delle band di punta della scena hardcore italiana degli anni '80.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Giuseppe Codeluppi, uno dei due fondatori, inizia a suonare la chitarra nel 1979 assieme ad alcuni ragazzi del suo paese e forma una piccola cover rock band, gli Off Limit, coinvolgendo sporadicamente suo fratello Mauro alla voce. In questo periodo, senza ancora una vera e propria identità musicale, Giuseppe si avvicina al punk grazie ai primi concerti nella penisola e conosce a Piacenza, in una taverna che da spazio ai gruppi del genere che stanno nascendo, Maurizio Dodi. È proprio con Maurizio che ha inizio un nuovo progetto, ripartendo dal principio, trovando Helder Stefanini, poco più che un ragazzino, come batterista, e suo fratello maggiore Silvio come bassista. Il gruppo tiene per pochi mesi il nome Off Limit, dopodiché, grazie ad un disco degli Stooges, cambia e diventa Raw Power. Mauro, che già aveva cantato nella band di Giuseppe, viene coinvolto anche questa volta, ma, vivendo in Inghilterra, spesso per tutto il primo periodo viene sostituito alla voce da suo fratello.

Dopo pochi concerti la band registra il primo Demo su cassetta nel 1983, due brani vengono inseriti nella compilation di punk italiano Raptus, prodotta dall'italiana Meccano Records, la stessa etichetta che pubblica l'album di debutto You Are The Victim pochi mesi più tardi. I Raw Power iniziano a ricevere consensi anche all'estero, e grazie a Jello Biafra dei Dead Kennedys partecipano alla compilation di Maximum Rocknroll Welcome to 1984, altri due brani finiscono poi sul secondo volume di Raptus della Meccano, intitolato Raptus: negazione e superamento (1984).

Nel 1984 una piccola etichetta americana, BCT Tapes, ristampa nel proprio paese il primo demo, con l'aggiunta dello storico concerto a Pisa, il Last White Christmas, registrato nel 1983. Tramite la stessa etichetta ed una serie di contatti i Raw Power arrivano negli States nel 1984 per il loro primo tour, è la prima punk hardcore band italiana a proporsi in questa nazione. Qualche mese prima della partenza Silvio, il bassista, viene rimpiazzato da Davide Devoti, conosciuto grazie al fatto che Maurizio, per un breve periodo durante il servizio militare, ha suonato anche nella sua band, i Chelsea Hotel. Per questa occasione Maurizio passa al basso e Davide entra come chitarrista.

Durante il primo tour negli States i Raw Power suonano a Los Angeles coi Dead Kennedys davanti a più di 4.000 persone. In quei giorni la Toxic Shock Records si propone come etichetta per la pubblicazione del secondo album Screams From The Gutter. Viene registrato ad Indianapolis verso la fine di questo tour, nello studio di Paul Mahern degli Zero Boys, in solamente un giorno e mezzo. Il disco esce nel 1985 e vende più di 40.000 copie tramite canali indipendenti, nello stesso periodo la BCT pubblica Live in the USA, una cassetta con tutti i migliori brani registrati in tour.

Seguono ancora date in Europa ed un nuovo tour americano nel 1985, Helder viene sostituito momentaneamente alla batteria da Fabiano Bianco dei Raff / Bloody Riot, registrano in quei giorni un 7", Wop Hour, che esce lo stesso anno sempre per la Toxic Shock, etichetta che rimane anche per il terzo disco After Your Brain (1986), prodotto questa volta in Italia e promosso di nuovo negli States, tutto con continui ritorni e cambi di formazione.

Inizia una nuova era per la band: entra stabile al basso Alessandro Paolucci, Fabiano viene confermato alla batteria dopo problemi interni legati alla registrazione di Mine To Kill (Rat Cage 1989), quarto disco dei Raw Power. Segue il primo live ufficiale Live Danger (TVOR 1991) e Too Tough To Burn (Contempo 1992) che vedono come chitarrista assieme a Giuseppe il nuovo entrato Tommi Prodi.

A metà anni novanta inizia la pubblicazione di una serie di raccolte, un nuovo album in studio prodotto da Don Fury, Fight (Godhead 1995), un altro album Live intitolato Live From The Gutter (Godhead 1996) fino ad arrivare all'uscita del settimo full length Reptile House (West World 1998), il tutto con gli ennesimi cambi di formazione, tour Europei e dopo qualche anno un nuovo giro in America, organizzato da un vecchio amico dei Raw Power Tony Patino. Questo tour inizia e finisce a New York, e durante una data nel New Jersey viene rubata la strumentazione del gruppo in circostanze del tutto misteriose, dovute al fatto che il furgone della band di supporto, dove sono stati momentaneamente caricati gli strumenti, rimane lasciato incustodito. Tra le cose rubate c'è anche la chitarra che Giuseppe ha utilizzato per quasi due interi decenni. Al ritorno in Italia continuano i concerti e anche qualche partecipazione a programmi televisivi.

Continuando a suonare ininterrottamente ovunque, vengono organizzati altri tre tour americani. Sfortunatamente nel 1999 parecchie date vengono annullate a causa del ricovero di Mauro dovuto a calcoli renali, mentre nel 2000, dopo aver registrato Trust Me (Hello Records 2001), arriva una delle migliori serie di concerti degli ultimi anni. Il terzo di questa serie di tour sarà l'ultimo per Giuseppe negli Stati Uniti, perché il 6 ottobre del 2002 muore dopo un malore. La band ha da poco celebrato i 20 anni di carriera registrando il nuovo album Still Screming After 20 Years, che viene pubblicato poi nel 2003.

Perdendo il fondatore i Raw Power in un primo momento smettono di suonare, per poi decidere di continuare perché Giuseppe avrebbe voluto così.

Dopo parecchi cambi di formazione escono delle raccolte, il greatest hits The Hit List (Sudden Death 2004), Fuck Authority (SOA 2005), raccolta dei primi album, e The Reagan Years (Beer City 2010) con tutti i primi album della band e l'aggiunta di bonus tracks e materiale video su DVD. Tutte le uscite vengono arricchite con note personali scritte da Mauro e personaggi chiave della loro storia.

Nel 2010 dopo ben sette anni esce il nuovo disco Resuscitate (Pig 2010) registrato l'anno precedente a Seattle allo Studio Litho (di Stone Gossard dei Pearl Jam) durante l'ennesimo tour. Contiene ben ventiquattro nuovi brani più due cover degli Stooges ed una nuova versione del vecchio classico Mine To Kill. Quella di quest'album è la formazione più longeva che i Raw Power abbiano mai avuto ed è quella che tuttora suona in giro per il mondo. Mauro Codeluppi (voce), Tommi Prodi (chitarra), Marco Massarenti (basso), Fabio Ferrari (batteria).

Nel 2012 l'italiana F.O.A.D. Records inizia a riproporre tutti gli album classici dei Raw Power, partendo dal primo Demo stampato per la prima volta su vinile, intitolato Birth, passando per i primi quattro dischi, aggiungendo per la prima volta materiale audio totalmente inedito, tra cui la scoperta di un Demo totalmente sconosciuto e risalente al 1982. Per la stessa etichetta, lo stesso anno, viene ristampato lo split 7" coi D.R.I. uscito nel 2001, questa volta in doppio flexi 7" colorato, con una bonus track inedita della band di Poviglio. Sempre nel 2012 esce No More Borders, un 4 way split 7" assieme a M.D.C., Söm-Hi Noise e Naked Aggression. Viene coprodotto da diverse etichette europee ed americane e contiene un brano inedito per ciascuna band.

Il 7 ottobre del 2012, sfortunatamente, un altro componente dei Raw Power, Luca "Lupus" Carpi, muore all'età di 34 anni. Pur non avendo partecipato all'incisione dell'ultimo disco è sempre rimasto anche nell'ultima formazione, suonando dal vivo e dividendo il palco con gli altri suoi compagni per quasi 15 anni.

Per tutto il 2013 il gruppo suona ininterrottamente nel proprio paese e in tutta Europa, ad aprile torna negli Stati Uniti e registra quello che sarà il nuovo album. Per l'occasione viene firmato un contratto con l'americana Beer City, l'uscità del disco è prevista per metà 2014.

Nel corso dei 30 anni di carriera i Raw Power dividono il palco con tutti i gruppi più importanti della scena punk, hardcore e metal mondiale: Dead Kennedys, GBH, Corrosion of Conformity, Suicidal Tendencies, Motorhead, Cro Mags, Sick of it All, Agnostic Front, Circle Jerks, Scream, Adolescents, Rancid, Poison Idea, Slayer, Venom, D.R.I., e nel 1985 in un piccolo club di Seattle una band ancora sconosciuta apre per un loro concerto, i Guns'n'Roses. Rimangono la band più longeva nella storia del punk hardcore italiano.

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Attuale[modifica | modifica sorgente]

Ex-componenti[modifica | modifica sorgente]

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Cassette[modifica | modifica sorgente]

  • Raw Power (Autoprodotto 1983)

Studio[modifica | modifica sorgente]

  • You Are The Victim (Meccano 1983)
  • Screams From The Gutter (Toxic Shock 1985)
  • Wop Hour EP (Toxic Shock 1985)
  • After Your Brain (Toxic Shock 1986)
  • Mine To Kill (Sonik Attack 1989)
  • Too Tough To Burn (Contempo 1993)
  • Fight (Godhead 1995)
  • Reptile House (Mad Mob 1998)
  • Raw Power / D.R.I. split EP (Killer Release 2001)
  • Trust Me (Hello 2001)
  • Still Screaming, After 20 Years (Six Weeks 2003)
  • Resuscitate (P.I.G. 2010)
  • Raw Power / MDC / Naked Aggression / Som-Hinoise split EP (D.I.Y. Labels 2012)
  • Tired & furious (Beer city records 2014)

Live[modifica | modifica sorgente]

  • Live In The U.S.A. (B.C.T. 1985)
  • Live Danger (T.V.O.R. 1991)
  • Live From The Gutter (Godhead 1996)

Raccolte[modifica | modifica sorgente]

  • Screams From The Gutter / After Your Brain ( Westworld 1994)
  • Burning The Factory (Grand Theft Audio 1996)
  • The Hit List (Sudden Death 2004)
  • Fuck Authority (S.O.A. 2005)
  • The Reagan Years (Beer City 2010)
  • Birth (F.O.A.D. 2012)
  • You Are The Victim / God's Course (F.O.A.D. 2013)

Compilations[modifica | modifica sorgente]

  • Raptus – LP (Meccano 1983)
  • Music on fire – TAPE (B.C.T. 1983)
  • Alcoholic for the evil one – TAPE (Unknown 1983)
  • Raptus 2: negazione e superamento – LP (Meccano 1984)
  • Maximum rock’n’roll: welcome to 1984 – LP (M.R.R. 1984)
  • 4 Per Ⓐ//ⒶⒶ per tutti – 7” (Totò alle Prese coi Dischi 1984)
  • I’m buck naked! –TAPE (B.C.T. 1984)
  • Last White Christmas – TAPE (B.C.T. 1984)
  • I thrash, therefor i am – TAPE (B.C.T. 1985)
  • The raw power of life Vol.2 – TAPE (Unknown 1985)
  • We can do whatever we want – LP (B.C.T. 1986)
  • World war III? – LP (Rot 1986)
  • Eastern front III: live at Ruthie’s inn – 2xLP (Restless 1986)
  • I’ve got an attitute problem – 7” (B.C.T./Loony Toons 1987)
  • Rat music for rat people Vol.3 – CD|LP (CD Presents Ltd. 1987)
  • Decade of disaster – CD (Toxic Shock 1994)
  • All for one…one for all – CD (Grand Theft Audio 1995)
  • Punk territory Vol.7 – CD (Anthology/F.O.G. 1996)
  • Network of friends Vol.2 – 2xLP (Plastic Bomb/Ataque Sonoro 1998)
  • Street punkers – CD (Mania 1998)
  • Rock sound sampler Vol.14 – CD (Rock Sound Mag. 1999)
  • Bite the bullet – CD (Know 1999)
  • Anarchy for money – CD (Detroit Noise 1999)
  • Last white Christmas – CD (Schizophrenic 2000)
  • I thrash, therefor i am – LP|CD (Schizophrenic/B.C.T./Human Stench 2000)
  • Against your system – CD (Versus 2001)
  • Uncage your punk side – CD (Dave 2001)
  • Time to move – CD (No Brain 2001)
  • Rock sound: punk rock Vol.14 – CD (Rock Sound Mag. 2002)
  • Punkadeka compilation – CD (Punkadeka 2002)
  • Hate love – 2xLP|2xCD (Lovehate80/S.O.A./Mele Marce 2005)
  • Hate love – 2xLP|2xCD (Lovehate80/Valium/Agipunk 2006)
  • Coverones – LP|CD (Tornado Ride 2007)
  • S-hits! – CD (Tornado Ride/Senza Culo 2008)
  • Mass prod. anniversary – LP (Mass Prod. 2008)
  • Shut the fuck up and listen Vol.3 – 7” (P.I.G. 2011)
  • The zombie pit – CD (P.I.G./Manic Pogo 2011)

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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