Rauwolfia serpentina

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Rauwolfia serpentina
Rauwolfia serpentina(Flower).jpg
Rauwolfia serpentina
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Sottoclasse Asteridae
Ordine Gentianales
Famiglia Apocynaceae
Genere Rauwolfia
Specie R. serpentina
Nomenclatura binomiale
Rauwolfia serpentina
(L.) Benth. ex Kurz

Rauvolfia serpentina (L.) Benth. ex Kurz è una pianta angiosperma appartenente alla famiglia delle Apocynaceae.

È una delle 50 erbe fondamentali della medicina tradizionale cinese, in cui prende il nome di shégēn mù (蛇根木) o yìndù shémù (印度蛇木).

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

È un arbusto sempreverde alto circa un metro. Ha delle radici in forma di segmenti cilindrici, tortuosi e raggrinziti con striature longitudinali.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

Si trova prevalentemente in India

Proprietà medicinali[modifica | modifica sorgente]

Avvertenza
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.

L'estratto della pianta viene usato in India da millenni e anche il Mahatma Gandhi ne ha fatto uso durante la vita per le sue proprietà tranquillanti.[1]

Il principale alcaloide contenuto nelle radici di Rauwolfia serpentina è la reserpina, che determina uno svuotamento, a livello della terminazione nervosa simpatica, di tutte le riserve di noradrenalina, sia di quella vescicolare, sia di quella citoplasmatica, sia del deposito pregangliare. In conseguenza di ciò determina una potente inibizione del sistema nervoso simpatico: si ha riduzione della frequenza cardiaca, riduzione pressoria sistemica, oltre a un potente effetto sedativo. Infatti tutte le amine cerebrali vengono inattivate

Anche la yohimbina è un alcaloide contenuto nella radice di Rauwolfia, ma ha un effetto opposto alla reserpina, è cioè vasocostrittore. Nel fitocomplesso però la sua azione è minore di quella della reserpina e complessivamente non è visibile.

Infine nella Rauwolfia è contenuto anche un altro principio attivo, l'ajmalina, che era impiegata in passato per la terapia di alcune aritmie cardiache.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Pills for Mental Illness?, TIME Magazine, November 8, 1954

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