Rodolfo di Francia

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Ducato di Borgogna
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Rodolfo di Francia

Rodolfo di Borgogna (anche detto Raul; circa 89015 gennaio 936) fu duca di Borgogna dal 921 al 923 e re dei Franchi Occidentali dal 923 fino alla sua morte.

Indice

[modifica] Origine

Era figlio primogenito del duca di Borgogna, Riccardo il Giustiziere (figlio di Bivin di Vienne, a sua volta genero[1] di Bosone il Vecchio) e di Adelaide figlia del conte della Borgogna Transgiurana, Corrado II, della famiglia dei Guelfi.

[modifica] Biografia

Nel 914, Rodolfo sposò Emma, figlia del marchese di Neustria e futuro re di Francia Roberto I.

Il 15 giugno 923 alla battaglia di Soissons morì suo suocero Roberto, re dal 921 in contrapposizione al carolingio Carlo il Semplice. Rodolfo, uno dei nobili più potenti del regno, fu eletto il 13 luglio re di Francia da un'assemblea di nobili, sempre in contrapposizione al legittimo re carolingio.
Lasciò il titolo di duca di Borgogna al fratello minore: Ugo il Nero di Borgogna.

Per Rodolfo si era espressa la maggioranza della nobiltà, ma a favore Carlo III vi erano ancora il duca di Normandia, Rollone[2], la Lotaringia e l'Aquitania; la lotta si presentava incerta, ma il conte di Vermandois, Erberto II (880-943), con uno stratagemma[3] catturò Carlo III.

Nel corso del 924, il re di Germania Enrico I di Sassonia entrò in Lorena con l'intenzione di conquistarla, ma Rodolfo lo affrontò e lo fermò, senza combattere, concedendo a Enrico solo una piccola parte della Lorena orientale.
Ma quando, nel 925, Enrico ripassò il Reno, riuscì a conquistare la Lorena senza trovare una grande resistenza.

Rodolfo era rimasto l'unico re di Francia, ma nel corso del 927, i rapporti con la nobiltà si guastarono e proprio Erberto II, cercando di approfittare della situazione, condusse Carlo III, sempre suo prigioniero, a Reims e perorò la sua causa presso il papa Giovanni X.

Comunque la morte di Carlo III, a Peronne, il 7 ottobre 929, tolse a Erberto II l'arma migliore, proprio mentre Rodolfo aveva riportato una brillante vittoria sui normanni della Loira[4] e, subito dopo, i nobili aquitani lo avevano riconosciuto re e, nel 932, alla morte di Rollone, il figlio, Guglielmo Lungaspada gli rese omaggio.

Allora Rodolfo attaccò[5] Erberto II e, con l'aiuto del cognato, Ugo il Grande[6], duca dei Franchi, condusse una lotta implacabile contro Erberto II, bruciandogli le fortezze e assediandolo nel castello di Château-Thierry (933-934). Nel corso del 935 fu raggiunta la pace, ma improvvisamente Rodolfo si ammalò e morì il 15 gennaio 936.

[modifica] Discendenza

di Rodolfo non si conosce discendenza diretta.

[modifica] Note

  1. ^ Qualche fonte dichiara Bivin di Vienne figlio di Bosone il Vecchio.
  2. ^ Carlo il Semplice, non solo aveva l'appoggio di Rollone ma si era alleato anche con altri normanni del nord della Francia, che, per un biennio, saccheggiarono diverse contee. Le forze di Rodolfo erano esigue e non riuscì a sconfiggerli.
  3. ^ Erberto II finse di passare ai carolingi e, carpendo la buona fede del legittimo re, lo fece prigioniero, relegandolo nelle fortezze di Château-Thierry e poi Peronne.
  4. ^ Rodolfo, nel 930, sconfisse i Normanni di Rouen, nel Limosino, li inseguì e li massacrò.
  5. ^ La guerra contro Erberto II lo distolse dall'ambizione che aveva di occupare il regno di Provenza, che dopo la morte di Ludovico III il Cieco, non aveva più un re.
  6. ^ Erberto II di Vermandois era cognato di Ugo il Grande (la moglie Adele era la sorellastra di Ugo), ma anche lo zio, infatti era il fratello della mamma di Ugo, Beatrice di Vermandois, discendente da Carlo Magno.
Predecessore: Re dei Franchi Occidentali Successore: Autograf, Karl den store, Nordisk familjebok.png
Roberto I 923 - 936 Luigi IV
Predecessore: Duca di Borgogna Successore: Bullet.png
Riccardo 921923 Ugo

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

[modifica] Bibliografia

  • Louis Halphen, Francia: gli ultimi Carolingi e l'ascesa di Ugo Capeto (888-987), in «Storia del mondo medievale», vol. II, 1999, pp. 636-661
  • C. W. Previté-Orton, "L'Italia nel X secolo", cap. XXI, vol. II (L'espansione islamica e la nascita dell'Europa feudale) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 662-701.
  • Allen Mayer, I vichinghi, in «Storia del mondo medievale», vol. II, 1999, pp. 734-769
  • Louis Halphen, "Il regno di Borgogna", cap. XXV, vol. II (L'espansione islamica e la nascita dell'Europa feudale) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 807-821.
  • Austin Lane Poole, "Germania: Enrico I e Ottone il Grande", cap. IV, vol. IV (La riforma della chiesa e la lotta fra papi e imperatori) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 84-111.
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