Rattus macleari
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| Stato di conservazione | |||
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| Classificazione scientifica | |||
| Dominio | Eukaryota | ||
| Regno | Animalia | ||
| Phylum | Chordata | ||
| Classe | Mammalia | ||
| Superordine | Euarchontoglires | ||
| (clade) | Glires | ||
| Ordine | Rodentia | ||
| Sottordine | Myomorpha | ||
| Superfamiglia | Muroidea | ||
| Famiglia | Muridae | ||
| Sottofamiglia | Murinae | ||
| Genere | Rattus | ||
| Specie | Rattus macleari | ||
| Nomenclatura binomiale | |||
| Rattus macleari Thomas, 1887 |
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Il ratto di McLear (Rattus macleari) era un grosso ratto vissuto sull'isola di Natale, nell'Oceano Indiano.
Era piuttosto abbondante, infatti di notte se ne potevano vedere grossi gruppi correre in tutte le direzioni; non temeva l'uomo, infatti era solito entrare nelle tende, scavalcare i dormienti e rovistare dappertutto in cerca di cibo. Emetteva sonori squittii ed erano frequenti i combattimenti fra vari esemplari. È probabile che questi animali tenessero sotto controllo la popolazione di granchio rosso dell'isola di Natale, che infatti è aumentata proprio dopo l'estinzione di questa specie.
Il loro declino iniziò con l'introduzione del ratto nero nell'isola, col quale competeva per il cibo e le tane; fatali per la popolazione risultarono le malattie introdotte dai ratti neri.
L'ultimo esemplere fu avvistato nel 1903; probabilmente la specie si estinse poco dopo. È probabile che questi animali si siano ibridati spontaneamente coi ratti neri.
[modifica] Bibliografia
- Baillie, J. 1996. Rattus macleari. In: IUCN 2010. IUCN Red List of Threatened Species. Versione 2010.1
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