Rastriya Gaan

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Il Rastriya Gaan (राष्ट्रिय गान - Rāstriya Gāna, trad.: canto nazionale) è l'inno nazionale del Nepal. La verseggiatura è dovuta al poeta Byakul Maila e la musica al compositore Amber Gurung.

Indice

[modifica] In nepalese

सयौं थूंगा फूलका हामी, एउटै माला नेपाली

सार्वभौम भइ फैलिएका, मेची-महाकाली।

प्रकृतिका कोटी-कोटी सम्पदाको आंचल

वीरहरुका रगतले, स्वतन्त्र र अटल।

ज्ञानभूमि, शान्तिभूमि तराई, पहाड, हिमाल

अखण्ड यो प्यारो हाम्रो मातृभूमि नेपाल।

बहुल जाति, भाषा, धर्म, संस्कृति छन् विशाल

अग्रगामी राष्ट्र हाम्रो, जय जय नेपाल।

[modifica] Traslitterazione

Sayauṃ thūṃgā phūlakā hāmī, euṭai mālā Nepālī

Sārvabhauma bhai phailiekā, Mecī-Mahākālī

Prakṛtikā koṭī-koṭī sampadāko āṃcala

Vīrharukā ragatale, svatantra ra aṭala

Jñānabhūmi, śāntibhūmi Tarāī, pahāda himāla

Akhaṇḍa yo pyāro hāmro mātṛbhūmi Nepāla

Bahula jāti, bhāṣā, dharma, saṃskṛti chan viśāla

Agragāmī rāṣṭra hāmro, jaya jaya Nepāla

[modifica] Traduzione (dall'inglese) in italiano

Siamo centinaia di fiori, una ghirlanda - del Nepal

Sovrano dal Mecī al Mahākālī,

Che accumulano milioni di ricchezze della natura

Dal sangue degli eroi, indipendente ed inamovibile.

Terra di sapienza, terra di pace, pianure, colline, montagne

Indivisa quest'amata nostra madrepatria Nepal.

Diverse razze, lingue, religioni, culture sono così tante

La nostra nazione progressista, viva viva il Nepal.

[modifica] Vecchio inno (1962-2006)

Questo è il vecchio inno del Nepal, che è stato adottato nel 1962 come omaggio al sovrano del Nepal, rimanendo in vigore fino al 2006. Il Parlamento nepalese ha decretato, con la risoluzione del 18 maggio 2006, di cambiarlo a causa degli eccessivi riferimenti alla monarchia[1].

La musica è stata composta da Bakhat Bahadur Budhapirthinel nel 1899, e le parole sono state scritte da Sri Chakra Pani Chalise nel 1924.

In nepalese

श्रीमान् गम्भीर नेपाली

प्रचण्ड प्रतापी भूपति

श्री ५ सरकार महाराजाधिराजको

सदा रहोस् उन्नति

राखुन् चिरायु ईशले

प्रजा फैलियोस्

पुकारौ जय प्रेमले

हामी नेपाली साराले

Traslitterazione

śrīmān gambhīra nepālī

pracaṇḍa pratāpī bhūpati

śrī 5 sarakāra mahārājādhirājako

sadā rahos unnati

rākhun cirāyu īśale

prajā phailiyos

pukārau jaya premale

hāmī nepālī sārāle

Traduzione (dall'inglese) in italiano

Possa la gloria incoronarti, coraggioso Sovrano,

Voi, il prode Nepalese,

Cinque volte grande re dei re, nostro glorioso governante,

Possa egli vivere per molti anni a venire

E possa il numero dei suoi assoggetati crescere.

Lasciate ogni Nepalese cantare questo con gioia.

[modifica] Note

  1. ^ (EN) Proclamazione della Sovranità del Parlamento nepalese, 2063 B.S.

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali