Raoul Chiesa

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Raoul Chiesa (Torino, 3 luglio 1973) è un hacker italiano.

Indice

[modifica] Cenni biografici

Dopo anni di intenso studio sul funzionamento dei videogame, si è avvicinato al mondo della telematica amatoriale e delle reti di trasmissione basate sul protocollo X 25 (es: Itapac e Sprintnet/Telenet). È stato uno dei primi hacker italiani. Attualmente gestisce la "@ Mediaservice.net", una società di sicurezza informatica, e partecipa alla comunità di sikurezza.org.

Ha cominciato a fare hacking nel 1986 ed ha continuato fino al 1995. Fu arrestato in seguito all'intrusione nel sistema informatico[1] della Banca d'Italia ad opera di Matteo Del Mistro, assieme al quale patteggiarono una condanna . Successivamente, decise di dedicarsi professionalmente alla sicurezza[2][3][4].

Si autodefinisce un "ethical hacker", ovvero una persona mossa da curiosità e non da intenti criminali, e in questa categoria riconduce le sue azioni passate[5].

[modifica] Pubblicazioni

[modifica] Bibliografia

[modifica] Note

  1. ^ Si trattava, in realtà, di una workstation da utilizzarsi come chiosco di posta elettronica e navigazione in internet da parte di pochi ricercatori, del tutto isolata dalla rete della Banca, priva di contenuti critici e pertanto non particolarmente presidiata.
  2. ^ http://www.umbertotorelli.com/documents/145_2007_Raoul_Chiesa.pdf
  3. ^ http://www.mediaservice.net/download.php?id=103
  4. ^ 24 ore, 24 realtà italiane, Raoul Chiesa. C’era una volta un hacker
  5. ^ Fabio Gibellino. Intervista a Raoul Chiesa: “Rimpiago gli anni Ottanta, quando gli strumenti hacking non li scaricavi da Google”. Wired Italia. URL consultato il 06-07-2010.

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