Raoul Casadei

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Raoul Casadei
Nazionalità Italia Italia
Genere Liscio
Periodo di attività 1971-2001
Etichetta Fonit-Cetra, Produttori Associati

Raoul Casadei (Gatteo, 15 agosto 1937) è un musicista e compositore italiano, famoso per il contributo alla diffusione del ballo liscio.

Vita e carriera[modifica | modifica wikitesto]

L'Orchestra di Raoul Casadei in una foto dei primi anni settanta

Diplomato alle magistrali, Raoul Casadei è per diciassette anni maestro elementare. Si appassiona alla musica a sedici anni, quando lo zio Secondo, direttore della più famosa orchestra di liscio romagnolo (fondata da lui nel 1928), gli regala una chitarra.

Alla fine degli anni '50 inizia a partecipare agli spettacoli dell'Orchestra Casadei. Lo zio decide di rinominare la sua formazione Orchestra Secondo e Raoul Casadei. L'Orchestra Casadei dagli anni '60 diffonde la musica da ballo romagnola in tutta l'Italia eseguendo più di 365 concerti all'anno (oltre alla sera, infatti, si suonava anche il pomeriggio). Nel 1971, dopo la morte dello zio Secondo, Raoul prende in mano la conduzione dell'orchestra.

La sua principale prerogativa è quella di far conoscere al mondo intero il genere musicale del liscio, attraverso i valori della propria terra romagnola: la famiglia, l'amore e l'amicizia.

Negli anni '70 scoppia il cosiddetto "boom del liscio", si formano migliaia di orchestre e si riempiono le scuole di ballo. Nel 1973 Raoul scrive uno dei suoi più grandi successi: Ciao mare. Negli anni seguenti nascono altri successi: Simpatia, La mazurka di periferia, Romagna e Sangiovese, Romagna Capitale, Tavola grande. L'Orchestra Casadei è sulla cresta dell'onda: partecipa ancora[1] al Festivalbar (1973), esordisce al Festival di Sanremo (1974) e al Disco per l'Estate (1975). Raoul è anche interprete di spot pubblicitari (Barilla e Biancosarti), film e fotoromanzi; compone le musiche di sigle televisive (fra cui ...E viene sabato, e poi domenica per la trasmissione Domenica In del 1977 e Rimini Rimini Rimini per l'edizione del 1991 della trasmissione Stasera mi butto) e di soap opera. Il nome "Casadei" è citato in canzoni di diversi giovani artisti pop.

Nel 1980 si ritira dal palcoscenico e continua a gestire l'orchestra da casa. Nel 1984 inaugura la «Nave del Sole», una discoteca galleggiante che dall'84 al '96 porta a spasso, lungo la Riviera Romagnola, tantissimi passeggeri, accompagnati da buona musica.

Nel 2001 passa il timone a suo figlio Mirko Casadei che "rivoluziona di nuovo tutta l’orchestra e la ribattezza beach band portandola ancora più vicina alle nuove generazioni, proponendo i grandi successi Casadei rivisitati".[2] Il rinnovo dell'orchestra comprende sia il cambio di musicisti[3], sia nuovi arrangiamenti per il repertorio.

Nel 2006 ha partecipato alla quarta edizione del reality show televisivo L'isola dei famosi, venendo eliminato nel corso della terza puntata con il 54% dei voti.[4].

Nel 2013 ha scritto insieme a Paolo Gambi il libro "Bastava un grillo per farci sognare", edizioni Piemme.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Orchestra_Casadei#Discografia_dal_1970.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ L'Orchestra Casadei aveva già partecipato alla manifestazione canora alla fine degli anni sessanta, quando ancora era diretta da Secondo Casadei.
  2. ^ sito di Mirko Casadei.
  3. ^ Moreno Conficconi, dopo la fine del sodalizio con Raoul, fonderà l'Orchestra Grande Evento
  4. ^ È giunto fino alla terza puntata.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Liscio@MuseuM - Centro di documentazione sulla Musica ed il Ballo Tradizionali Romagnoli.
  • Romagna Mia - Sito storico in cui viene raccontata la storia della più famosa canzone di Secondo Casadei, Romagna mia.