Ranieri Giuseppe d'Asburgo-Lorena

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Ranieri Giuseppe d'Asburgo-Lorena
L'Arciduca Ranieri d'Asburgo.
L'Arciduca Ranieri d'Asburgo.
Viceré del Regno Lombardo-Veneto
Stemma
In carica 1818 –
1848
Predecessore Antonio Vittorio d'Asburgo-Lorena
Successore Josef Radetzky
Nome completo Rainer Joseph Johann Michael Franz Hieronymus von Österreich
Nascita Pisa, 30 settembre 1783
Morte Bolzano, 16 gennaio 1853
Luogo di sepoltura Duomo di Bolzano
Casa reale Casa d'Asburgo
Dinastia Asburgo-Lorena
Padre Leopoldo II d'Asburgo-Lorena
Madre Maria Luisa di Borbone-Spagna
Consorte Maria Elisabetta di Savoia-Carignano
Religione cattolica

Ranieri Giuseppe Giovanni Michele Francesco Geronimo d'Asburgo, arciduca d'Austria (Pisa, 30 settembre 1783Bolzano, 16 gennaio 1853), fu il primo viceré del Lombardo-Veneto.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Era il nono figlio dell'imperatore Leopoldo II d'Asburgo-Lorena, e di sua moglie, l'infanta Maria Luisa di Borbone-Spagna, figlia di Carlo III di Spagna.

Dopo la prematura morte dei suoi genitori, suo fratello maggiore, l'imperatore Francesco II, si occupò della sua educazione, prestando particolare attenzione alla scienza militare e politica. Soffriva di alcuni attacchi di epilessia che ad ogni modo non gli preclusero la carriera militare che intraprese con successo, raggiungendo il grado di Feldmaresciallo[1].

Nel 1818 succedette al fratello Antonio Vittorio come viceré del Regno Lombardo-Veneto. La sua posizione aveva poche responsabilità amministrative, ma permise a Ranieri e alla moglie di essere a capo della corte austriaca a Milano. All'inizio del suo regno trovò un paese che si trova economicamente molto sviluppato. Ranieri era un appassionato di botanica tanto che, nella sua residenza estiva di Monza, creò un giardino botanico. Durante la sua permanenza nella capitale lombarda, nel 1846 inaugurò la Stazione di Milano Porta Tosa.

All'inizio del 1848 il 18 gennaio, lasciava Milano per Verona con il governatore Johann Baptist Spaur per essere meno lontano da Vienna e poter meglio comunicare con il governo. Alla vigilia delle cinque giornate, il 17 marzo 1848, si spostò nel Tirolo tedesco.

Matrimonio[modifica | modifica sorgente]

Sposò, il 28 maggio 1820 a Praga, la principessa Maria Elisabetta di Savoia-Carignano, figlia del principe Carlo Emanuele di Savoia-Carignano e sorella del futuro re di Sardegna Carlo Alberto. Ebbero otto figli:

Morte[modifica | modifica sorgente]

Morì il 16 gennaio 1853 a Bolzano. Anche se i suoi figli, eccetto Adelaide, sono seppelliti alla Cripta Imperiale a Vienna, lui e la moglie sono stati sepolti nel Duomo di Bolzano.

Ascendenza[modifica | modifica sorgente]

Ranieri Giuseppe d'Asburgo-Lorena Padre:
Leopoldo II d'Asburgo-Lorena
Nonno paterno:
Francesco I di Lorena
Bisnonno paterno:
Leopoldo di Lorena
Trisnonno paterno:
Carlo V di Lorena
Trisnonna paterna:
Eleonora Maria Giuseppina d'Austria
Bisnonna paterna:
Elisabetta Carlotta di Borbone-Orléans
Trisnonno paterno:
Filippo I di Borbone-Orléans
Trisnonna paterna:
Elisabetta Carlotta di Baviera
Nonna paterna:
Maria Teresa d'Austria
Bisnonno paterno:
Carlo VI d'Asburgo
Trisnonno paterno:
Leopoldo I d'Asburgo
Trisnonna paterna:
Eleonora del Palatinato-Neuburg
Bisnonna paterna:
Elisabetta Cristina di Brunswick-Wolfenbüttel
Trisnonno paterno:
Luigi Rodolfo di Brunswick-Lüneburg
Trisnonna paterna:
Cristina Luisa di Öttingen
Madre:
Maria Ludovica di Borbone-Spagna
Nonno materno:
Carlo III di Spagna
Bisnonno materno:
Filippo V di Spagna
Trisnonno materno:
Luigi, il Gran Delfino
Trisnonna materna:
Maria Anna di Baviera
Bisnonna materna:
Elisabetta Farnese
Trisnonno materno:
Odoardo II Farnese
Trisnonna materna:
Dorotea Sofia di Neuburg
Nonna materna:
Maria Amalia di Sassonia
Bisnonno materno:
Augusto III di Polonia
Trisnonno materno:
Augusto II di Polonia
Trisnonna materna:
Cristiana Eberardina di Brandeburgo-Bayreuth
Bisnonna materna:
Maria Giuseppa d'Austria
Trisnonno materno:
Giuseppe I d'Asburgo
Trisnonna materna:
Amalia Guglielmina di Brunswick e Lüneburg

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze austriache[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale di Santo Stefano d'Ungheria - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale di Santo Stefano d'Ungheria
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Imperiale di Leopoldo - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Imperiale di Leopoldo
Cavaliere di I Classe con brillanti dell'Ordine della Corona Ferrea - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di I Classe con brillanti dell'Ordine della Corona Ferrea

Onorificenze straniere[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata
Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Bianca - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Bianca
Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Nera - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Nera
Cavaliere di I Classe dell'Ordine dell'Aquila Rossa - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di I Classe dell'Ordine dell'Aquila Rossa
Cavaliere dell'Ordine di Sant'Andrea - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine di Sant'Andrea
Cavaliere dell'Ordine Imperiale di Sant'Alexander Nevsky - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine Imperiale di Sant'Alexander Nevsky
Cavaliere di I Classe dell'Ordine di Sant'Anna - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di I Classe dell'Ordine di Sant'Anna

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ ((DE) Hof- und Staats-Handbuch des Kaiserthumes Österreich: 1868, 1868.)
  2. ^ a b c Treffen dreier Brüder an Erzherzog Rainers Sommersitz, Baden bei Wien

Controllo di autorità VIAF: 288133554