Randy Pausch
Randy Pausch, nome completo Randolph Frederick Pausch (Baltimore, 23 ottobre 1960 – Chesapeake, 25 luglio 2008), è stato un informatico statunitense.
Era professore di informatica, interazione uomo-computer e design presso la Carnegie Mellon University (CMU) di Pittsburgh, Pennsylvania.
Il 19 settembre 2006, gli è stato diagnosticato un cancro al pancreas metastatizzato. Sottoposto a intervento chirurgico palliativo e chemioterapia, è rimasto attivo e vigoroso fino alla fine del 2007. È morto all'alba del 25 luglio 2008.
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Carriera e riconoscimenti[modifica]
Pausch si è laureato in Informatica alla Brown University e ha conseguito il suo Dottorato in Scienze Informatiche alla Carnegie Mellon University (CMU). È stato cofondatore, insieme a Don Marinelli, dell'Entertainment Technology Center (ETC) e ha creato un corso denominato Building Virtual Worlds presso la CMU, insegnandovi per dieci anni. È stato Presidential Young Investigator della National Science Foundation, e un membro della Lilly Foundation Teaching Fellow. Pausch è stato professore del Dipartimento di Informatica della University of Virginia's School of Engineering and Applied Science dal 1988 fino al 1997. Ha quindi passato un periodo sabbatico tra la Walt Disney Imagineering e la Electronic Arts (EA), ed è stato consulente per Google in materia di user interface design. Pausch è autore o co-autore di 5 libri e oltre 70 articoli, e il fondatore del progetto software Alice.
Pausch ha ricevuto due premi dall'ACM nel 2007 come riconoscimento per i suoi successi nell'insegnamento dell'informatica: il Karl V. Karlstrom Outstanding Educator Award e l'ACM Special Interest Group on Computer Science Education Award for Outstanding Contributions to Computer Science Education. È stato inoltre nominato Fellow of the ACM nel 2007.
La lotta col cancro[modifica]
A Pausch è stato diagnosticato, nel settembre 2006, un cancro del pancreas metastatizzato e, quando nell'agosto 2007 i medici gli hanno dato tra i tre e i sei mesi di discreta salute, si è ritirato con la sua famiglia in Virginia.
"Last Lecture", l'ultima lezione[modifica]
Pausch ha tenuto la sua ultima lezione pubblica, la "Last Lecture" intitolata "Realizzate i Vostri Sogni d'Infanzia" ("Really Achieving Your Childhood Dreams"), presso la Carnegie Mellon University il 18 settembre 2007. Pausch ha tenuto la sua "Last Lecture" in seguito ad una serie di lezioni in cui prestigiosi accademici hanno dibattuto sul tema di un ipotetico "esposto finale" sulla base della precisa domanda "quale massima provereste a comunicare al mondo se sapeste di avere un'ultima possibilità di farlo?".
Prima di parlare, Pausch ha ricevuto una lunga standing ovation da una platea di oltre 400 persone tra colleghi e studenti. Quando, invitando il pubblico a sedersi, ha scherzato "Fatemeli guadagnare" (questi applausi), qualcuno tra la folla gli ha risposto urlando "L'hai già fatto!".
Durante la lezione, Pausch è stato ottimista e divertente, alternando battute ironiche a prospettive su informatica ed ingegneria e dimostrando efficacemente come mantenere collaborazioni multidisciplinari, lavorare in gruppo ed interagire con altre persone, offrire ispirate lezioni di vita ed essere brillanti nelle esposizioni.
Alla fine della lezione, Steve Seabolt - per conto della Electronic Arts - che ora sta collaborando con la CMU per lo sviluppo del software Alice 3.0, ha voluto rendere onore a Pausch istituendo una borsa di studio in Scienze Informatiche a lui intitolata riservata a sole donne, come riconoscimento per il suo impegno nell'insegnamento delle Scienze Informatiche e dell'Ingegneria rivolto alle donne.
Il Presidente della CMU Jared Cohon ha ricordato con coinvolgimento emotivo l'umanità di Pausch e ha definito i suoi contributi all'università e all'istruzione "magnifici e importanti". Ha poi annunciato che la CMU celebrerà la sua memoria innalzando un ponte che collegherà i nuovi edifici della facoltà di Scienze Informatiche con il loro Centro per le Arti, a simboleggiare la strada che Pausch ha tracciato nel collegare queste due discipline.
Infine, il Professore della Brown University Andries van Dam ha ripreso l'ultima lezione di Pausch con una malinconica quanto appassionata arringa, esaltandone il coraggio e l'attitudine alla leadership, definendolo un modello ed un mentore.
La vicenda di Pausch sui mass-media[modifica]
Pausch è stato nominato "Person of the Week" nel programma "World News with Charles Gibson" dell'emittente americana ABC il 21 settembre 2007.[1] La sua "Last Lecture" ha avuto la capacità di attirare su di sé grande attenzione da parte dei media internazionali ed è diventata un vero e proprio successo su internet con oltre un milione di visualizzazioni nel primo mese dalla sua uscita.
Il 6 ottobre 2007, Pausch si è unito ai Pittsburgh Steelers per un allenamento, invitato dall'organizzazione della squadra dopo aver espresso, tra i suoi desideri di infanzia esposti nella "Last Lecture", il desiderio di giocare nella NFL.
Il 22 ottobre 2007, Pausch è apparso al "The Oprah Winfrey Show" dove ha potuto riproporre la sua "Last Lecture" davanti ad un pubblico di milioni di telespettatori.[2]
La casa editrice Hyperion (di proprietà della Disney) ha pagato 6,7 milioni di dollari per i diritti di pubblicazione di un libro biografico dal titolo "The Last Lecture", con Pausch come co-autore insieme al reporter del Wall Street Journal Jeff Zaslow.
Fanatico dell'omonima serie, Pausch è stato invitato dal regista J.J. Abrams per un'apparizione nell'ultimo film di Star Trek. Abrams, venuto a conoscenza delle condizioni di Pausch, lo ha personalmente invitato sul set. Pausch ha accettato e, recatosi a Los Angeles per girare la sua scena, oltre all'apparizione ha avuto assegnata anche una battuta.
Altre lezioni di Pausch[modifica]
Pausch ha tenuto una versione aggiornata della sua lezione intitolata "Time Management" il 27 novembre 2007 presso la University of Virginia, di fronte ad un pubblico di oltre 850 persone.[3][4][5][6][7]
Frasi celebri della "Last Lecture"[modifica]
- "Quando sbagli chiedi scusa! Una buona scusa è formata da tre parti: "Mi dispiace"; "Era colpa mia"; "Cosa posso fare per rimediare?". La maggior parte della gente salta la terza parte; è da questo che puoi capire chi è sincero".
- "L'esperienza è quello che ti rimane quando non hai ottenuto quello che volevi".
- "Ogni ostacolo, ogni muro di mattoni, è lì per un motivo preciso. Non è lì per escluderci da qualcosa, ma per offrirci la possibilità di dimostrare in che misura ci teniamo. I muri di mattoni sono lì per fermare le persone che non hanno abbastanza voglia di superarlo. Sono lì per fermare gli altri".
- "Quando fai qualcosa di sbagliato e nessuno si prende la briga di dirtelo, significa che è meglio cambiare aria. Chi ti critica lo fa perché ti ama e ti ha a cuore".
- "Mi lamentavo con mia madre di quanto fosse difficile quell'esame all'università, e di quanto fosse spaventoso. Lei si inclinò verso di me, mi diede un buffetto sulle spalle e mi disse: «Sappiamo bene come ti senti, tesoro, ma ricorda, tuo padre alla tua età combatteva contro i tedeschi»".
- "Sto per morire e mi sto divertendo. E continuerò a divertirmi ogni giorno che ancora mi resta da vivere. Perché non c’è un altro modo per farlo".
- "Non perdete mai la capacità di stupirsi tipica dei bambini. È troppo importante. È quella a spingerci ad andare avanti, ad aiutare gli altri".
- "Ho una mia teoria sulle persone che provengono dalle famiglie numerose: sono persone migliori delle altre, perché hanno dovuto imparare come andare d’accordo con gli altri".
- "Non si può arrivare in cima da soli. Qualcuno deve aiutarti. Io credo nel karma. Credo che si riceve ciò che si è dato".
- "Non lamentatevi. Lavorate più duramente. Non cedete. L’oro migliore è quello che giace in fondo ai barili di merda".
- "Se vivrete nel modo giusto, il karma si prenderà cura di voi. I sogni verranno da te".
- "La fortuna è quel momento in cui la preparazione incontra l’opportunità".
- "La fortuna ce la creiamo da soli, chi più sa più vale".
- "Imparate ad aspettare tutto il tempo che serve e la gente vi sorprenderà davvero: quando si è davvero stufi marci o arrabbiati con qualcuno, significa solo che non si è concesso loro abbastanza tempo, dategliene e vedrete che quasi sempre vi stupiranno".
Libri[modifica]
- Learning to Program with Alice, Brief Edition (con Wanda P Dann e Stephen Cooper) (2006) ISBN 0-13-239775-7
- L'ultima lezione (The Last Lecture) (2008) ISBN 1-4013-2325-1
Note[modifica]
- ^ Dying Professor's Lecture of a Lifetime. ABC News, 21 settembre 2007. URL consultato in data 18 novembre 2007.
- ^ Dr. Oz: A Special Report on Death. The Oprah Winfrey Show, 22 ottobre 2007. URL consultato in data 18 novembre 2007.
- ^ Randy Pausch: Time is All That Matters. UVa Today, 28 novembre 2007. URL consultato in data 28 novembre 2007.
- ^ Lecture of a Lifetime: U.Va.'s School of Engineering and Applied Science Hosts Talk by Randy Pausch. UVA Today, 12 novembre 2007. URL consultato in data 18 novembre 2007.
- ^ Professor with terminal cancer: There's less time than you think. Daily Progress, 12 novembre 2007. URL consultato in data 28 novembre 2007.
- ^ Prognosis Prompts Professor's Tour. NBC 29 WVIR-TV, 27 novembre, 2007. URL consultato in data 27 novembre 2007.
- ^ Former UVa Prof Giving His Last Lectures. 19 News WCAV.tv, 27 novembre, 2007. URL consultato in data 27 novembre 2007.
Altri progetti[modifica]
Articolo su Wikinotizie: È morto Randy Pausch 26 luglio 2008
Wikiquote contiene citazioni di o su Randy Pausch
Collegamenti esterni[modifica]
- Randy Pausch, home page at Carnegie Mellon University
- Video della "Last Lecture" ad alta qualità con sottotitoli in italiano scaricabili
- La seconda lezione di Randy Pausch, Riassunto in italiano della seconda lezione sul sito del Sole 24 Ore
- The Alice Project, project to teach programming more effectively
- Entertainment Technology Center, Masters program co-founded by Randy
- Historical news articles about Randy Pausch
- Amrita University students pay tribute to Randy Pausch
- trascrizione della Last Lecture (in italiano)
- video della Last Lecture con i sottotitoli in italiano
Controllo di autorità VIAF: 67678397 LCCN: no2001041559