Pelophylax esculentus
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Pelophylax esculentus |
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| Stato di conservazione | |||
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| Classificazione scientifica | |||
| Dominio | Eukaryota | ||
| Regno | Animalia | ||
| Sottoregno | Eumetazoa | ||
| Superphylum | Deuterostomia | ||
| Phylum | Chordata | ||
| Subphylum | Vertebrata | ||
| Superclasse | Tetrapoda | ||
| Classe | Amphibia | ||
| Sottoclasse | Lissamphibia | ||
| Ordine | Anura | ||
| Famiglia | Ranidae | ||
| Genere | Pelophylax | ||
| Specie | P. esculentus | ||
| Nomenclatura binomiale | |||
| Pelophylax esculentus (Linnaeus, 1758) |
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| Sinonimi | |||
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Rana esculenta |
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La rana comune o rana verde (Pelophylax esculentus (Linnaeus, 1758)) è un anfibio della famiglia dei Ranidae.
Indice |
[modifica] Tassonomia
La sua tassonomia è alquanto complessa e discussa essendo presenti in Italia diversi klepton, unità sistematiche formate cioè da un complesso costituito da una specie e dal suo ibrido ibridogenetico. In Europa sono presenti tre tipi diversi di rane Verdi: la rana verde maggiore (Pelophylax ridibundus), la rana dei fossi (Pelophylax lessonae) e la rana verde minore (Pelophylax esculentus). Le loro interrelazioni sono tuttora oggetto di discussione. P. esculentus sarebbe un ibrido tra P. lessonae e P. ridibundus, il processo è detto ibridogenesi e gli ibridi non si accoppiano mai tra loro ma sempre con una delle due specie parentali, vengono cosi generate delle popolazioni miste. Uzzel e Holtz nel 1979 studiarono le popolazioni italiane di rane verdi e conclusero che a sud del Po vi sarebbero due diverse specie una non ancora classificata per cui è stato proposto il nome di Pelophylax kl hispanicus e Pelophylax bergeri.
[modifica] Distribuzione
La specie è comune in Europa, ad eccezione della penisola iberica e della Norvegia. In Gran Bretagna si è acclimatata con successo. In Italia è ampiamente diffusa ovunque, sino a 1200 m d'altitudine come la Rana italica.
[modifica] Caratteristiche
Pelophylax esculentus è una rana acquatica di 12 cm di lunghezza, dal muso appuntito e dalle dita ampiamente palmate.
Il dorso, è di colore verde smagliante o bruno oliva, talvolta cosparso di macchie nere, è ornato, ad ogni lato.
L'ibernazione ha luogo nella melma dello stagno in cui vive.
[modifica] Specie simili
P. ridibundus ha i sacchi vocali di colore nero ed è la più grande delle tre, in P. lessonae invece sono bianchi e inoltre ha colorazione più vivace tendente al giallo, in particolare nei maschi, Pelophylax esculentus infine avrebbe caratteristiche intermedie: è più piccola di P. ridibundus e più grande di P. lessonae e i sacchi vocali hanno colore grigio
[modifica] Note
- ^ Kuzmin, S. et al. 2004. Pelophylax esculentus. In: IUCN 2010. IUCN Red List of Threatened Species. Versione 2010.1
[modifica] Bibliografia
- Arnold, Burton "Guida dei Rettili e degli Anfibi d'Europa" Muzzio Editore 1987
- Vercelli "Le rane in risaia tradizione, scienza e risorsa" Atti del convegno 2004
- Societas Herpetologica Italica "Atlante dei Rettili e degli Anfibi d'Italia" 2001
[modifica] Altri progetti
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