Ramsar

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando la convenzione internazionale sulle aree umide, vedi Convenzione di Ramsar.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Ramsar
città
رامسر
Localizzazione
Stato Iran Iran
Regione Mazandaran
Provincia Ramsar
Circoscrizione Divisione amm grado 3 mancante (man)
Territorio
Coordinate 36°55′N 50°40′E / 36.916667°N 50.666667°E36.916667; 50.666667 (Ramsar)Coordinate: 36°55′N 50°40′E / 36.916667°N 50.666667°E36.916667; 50.666667 (Ramsar)
Abitanti 31 659[1] (2006)
Altre informazioni
Fuso orario UTC+3:30
Cartografia
Mappa di localizzazione: Iran
Ramsar

Ramsar (in persiano: رامسر) è una città iraniana della regione di Mazandaran, sul mar Caspio, capoluogo della provincia di Ramsar. Nel 1971 fu sede di un'importante conferenza internazionale durante la quale, il giorno 2 febbraio, venne approvata la Convenzione internazionale relativa alle zone umide di importanza internazionale, soprattutto come habitat degli uccelli acquatici, meglio nota come Convenzione di Ramsar.

Ubicazione[modifica | modifica wikitesto]

Ramsar è la provincia e città più occidentale della regione di Mazandaran. Confina col mar Caspio a nord, la regione di Gilan a ovest, con quella di Qazvin a sud, e con la provincia di Tonekabon a est.

Turismo[modifica | modifica wikitesto]

Le mete turistiche più importanti sono le spiagge, la stazione termale, le foreste dei monti Alborz ed il palazzo dell'ultimo Shah.

Radioattività[modifica | modifica wikitesto]

Il palazzo dello Shah a Ramsar.

Svariate zone di questa città hanno fatto registrare le più alte concentrazioni di radioattività naturale del mondo, a causa della presenza di fonti termali radioattive. La radioattività a Ramsar è molto alta nelle 50 terme del luogo. In alcune di queste sorgenti calde si raggiunge il valore di 0,03 mSv/ora (262,8 mSv/anno).

Per dare un'idea, un bagno termale di 33 ore a Ramsar comporta un assorbimento pari a una radiografia (1 mSv).

Quella media della località è di 10,2 mSv/anno[2], ossia cinque volte superiore al valore medio della radioattività naturale iraniana (2,04 mSv/anno)[3] e più di quattro rispetto a quella media mondiale (2,4 mSv/anno).

Un completo studio scientifico iraniano ha esaminato l'esposizione degli abitanti di Ramsar. Sono state individuate alcune aree della città, definite a radiazione di fondo molto alta (ELNRA), aventi un valore di radioattività che va da 0,6 a 131 mSv/anno con una media di 6 mSv/anno. Rispetto alle zone dell'Iran a basso valore di radiazione di fondo (LLNRA), che hanno radioattività pari a 0,6-1,5 mSv/anno con una media di 0,7 mSv/anno[4], si ha dunque che il valore potenziale medio della dose di radioattività cui la gente è esposta nelle aree ELNRA è 8,5 volte più alta che non la popolazione che vive nelle zone LLNRA.

A Talesh Mahalleh alcune case hanno una altissima concentrazione di gas radon per cui chi vi risiede ininterrottamente per un anno riceve un dose di 132 mSv, pari a quasi 189 volte le radiazioni rispetto agli abitanti iraniani delle zone LLNRA e a 55 volte l'esposizione rispetto al valore medio mondiale di radioattività naturale[2].

In un numero limitato di casi l'esposizione arriva a 200 volte (140 mSv/anno) quella delle persone che risiedono nelle zone LLNRA.

La dose di 140 mSv è più alta della dose limite (100 mSv) raccomandata dall'International Commission on Radiation Protection (ICRP) per i lavoratori in centrali nucleari o in reparti di radiologia e medicina nucleare.

Secondo uno studio scientifico iraniano sulla località di Ramsar, i suoi abitanti sono risultati aventi un significativo incremento di CD69, espressione di cellule stimolate TCD4+ (P < 0,004), un significativo incremento di siero totale IgE (P < 0,05) e una più alta incidenza di aberrazioni cromosomiche stabili e instabili[3].

Molta parte della radiazione dell'area è dovuta a radio-226 disciolto nell'acqua delle fonti termali insieme a piccole quantità di uranio e torio provenienti da depositi di travertino. Ci sono più di nove fonti termali nell'area con diverse concentrazioni di radioisotopi, e queste sono usati come terme dai residenti e dai turisti.[2] Questi alti livelli di radiazione non sembrano avere effetti negativi sulla salute dei residenti dell'area ed anzi possibilmente li hanno resi leggermente più resistenti alle radiazioni, che è stato definito "paradosso da radiazione". È stato affermato che i residenti hanno una vita più salutare e lunga.[5] Sulla base di queste osservazioni ed altre evidenze, incluso il fatto che la vita è originata in ambienti molto più radioattivi, alcuni scienziati hanno messo in questione la validità del modello lineare, senza soglia, di danno radioattivo, da cui dipendono gli attuali regolamenti di controllo degli effetti della radiazione.[2] Altri scienziati puntano sul fatto che certi livelli moderati di radiazione possono in realtà essere benefici alla salute ed avere un effetto positivo sulla popolazione, basandosi sul modello della ormesi da radiazione, secondo cui si innescherebbe il sistema di riparazione del DNA, interno ad ogni cellula.[6][7] A causa del consumo di acqua radioattiva intorno a Ramsar, i prodotti agricoli, come altre sostanze di origine biologica e gli umani sono leggermente radioattivi.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (DEENESFR) Stefan Helders, World Gazetteer: Ramsar - profile of geographical entity including name variants. [collegamento interrotto]
  2. ^ a b c d e Natural Radiation: High Background Radiation Areas (HBRAs) of Ramsar, Iran
  3. ^ a b Long-term immune and cytogenetic effects ... [J Environ Radioact. 2004] - PubMed - NCBI
  4. ^ http://books.google.it/books?id=VzgOHWZvJXMC&pg=PA15
  5. ^ Of Stones and Health: Medical Geology in Sri Lanka
  6. ^ Positive Effects of Nuclear Radiation: Explained
  7. ^ Radiation May Have Positive Effects On Health: Study

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]