Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ramses XI è stato un faraone della XX dinastia egizia.
| Nome Horo |
Altri nomi |
| Ka-nekhet Merira |
Ramses XI |
Ramesse XI fu l'ultimo sovrano della XX dinastia e del periodo della storia egizia detto Nuovo Regno.
Durante il lungo regno, 27 anni, di questo sovrano si ebbe la definitiva rottura dell'unità politica dell'Egitto con il distacco della regione intorno a Tebe.
Quando Ramesse IX aveva sollevato dal suo incarico il Primo Profeta di Amon, Amenhotep, reo di essersi fatto raffigurare con le stesse dimensioni del sovrano, indicante quindi una pretesa pari dignità, questo atto aveva provocato disordini nel 17º distretto dell'Alto Egitto.
L'ordine venne infine riportato grazie all'intervento del viceré della Nubia, Panehesi, che si insediò a Tebe iniziando a comportarsi però come un conquistatore e governando quelle terre come fossero un dominio personale. Tale situazione perdurava ancora durante il regno di Ramesse XI che, infine, affidò ad Herihor, un uomo probabilmente di origine libica che aveva raggiunto un'altissima posizione raccogliendo nelle sue mani una grande quantità di titoli e di incarichi, tra i quali quello di Primo Profeta di Amon, la missione di scacciare Panehesi da Tebe.
Herihor, dopo aver costretto l'avversario a ritirarsi a sud della prima cateratta del Nilo, prese a comportarsi però in maniera assai simile a questi.
La frattura definitiva con il potere centrale avvenne nel 18º anno di regno di Ramesse XI quando Herihor proclamò la Weehann-meswe (Ripetizione delle nascite), ossia l'inizio di una nuova era e cominciò a datare i suoi atti in base a questa.
In precedenza solamente altri due sovrani egizi, Amenemhat I, della XII dinastia, e Seti I, della XIX dinastia avevano dichiarato la Ripetizione delle nascite. L'Egitto si trovò quindi ad essere governato da un sovrano, residente nella regione del delta del Nilo, nominalmente re dell'Alto e Basso Egitto con un potere limitato quasi solo al Basso Egitto e da un Primo Profeta di Amon, residente a Tebe, che pur senza dichiarare apertamente decaduto il sovrano, ne aveva usurpato titoli e prerogative.
Comunque da varie testimonianze, tra cui il racconto Il viaggio di Unamon. risulta che nell'Egitto ancora nominalmente sotto il controllo reale il potere effettivo fosse nelle mani del visir del Basso Egitto Smendes (che salirà al trono dopo la morte di Ramesse XI dando vita alla XXI dinastia).
Da altre fonti sappiamo anche che nelle regioni orientali del delta del Nilo ed in alcune oasi del deserto orientale fossero presenti principati semi-indipendenti governati dai discendenti delle popolazioni libiche entrate in Egitto al tempi di Ramesse III prima come prigionieri di guerra e poi come mercenari.
Per Ramesse XI fu preparata, ma non completata, nella Valle dei Re, la tomba conosciuta come KV4. Non conosciamo però l'effettivo luogo di sepoltura del sovrano, né la sorte della sua mummia.
| Titolo |
Traslitterazione |
Significato |
Nome |
Traslitterazione |
Lettura (italiano) |
Significato |
|
|
ḥr |
Horo |
|
k3 nḫt mrj r՚ |
Ka-nekhet merira |
Toto possente, amato da Ra |
|
|
nbty (nebti) |
Le due Signore |
|
wsr ḫps hd hmfw |
|
Potente nel colpire, innumerevole negli assalti |
|
|
ḥr nbw |
Horo d'oro |
|
wr phtj sˁnḫ t3wy
jty hrw hr m3ˁt
shtp t3wy |
|
Con grande potenza, che dona nuova vita alle Due Terre, che riconcilia le Due Terre sotto la maestà della Maat |
|
|
nsw bjty |
Colui che regna
sul giunco
e sull'ape |
|
mn m3՚t r՚ stp.n pth |
Menmaatra Setepenptah |
La giustizia di Ra è durevole, scelto da Ptah |
|
|
s3 Rˁ |
Figlio di Ra |
|
r՚ ms sw ḫ՚j hr w3st mrr imn ntr hq3 jwnw |
Ramessu Kaumwaset meramon netjer heka Iunu |
Nato da Ra, che appare in Tebe, il dio Signore di Iunu |
Nella tomba KV4 della Valle dei Re a Tebe il nome Nsw-bity compare nella forma:
mn m3՚t r՚ stp.n pth - Menmaatra Setepenptah - La giustizia di Ra è durevole,Scelto da Ptah.
predecessore:
Ramesse X |
Signore del Basso e dell'Alto Egitto |
successore:
Smendes |
- Federico Arborio Mella, L'Egitto dei faraoni, Milano, Mursia, 1976 ISBN 88-425-3328-9
- Franco Cimmino, Dizionario delle dinastie faraoniche, Bologna, Bompiani, 2003 ISBN 88-452-5531-X
- Alan Gardiner, La civiltà egizia, Torino, Einaudi, 1997 ISBN 88-06-13913-4
- Alfred Heuss et al., I Propilei. I, Verona, Mondadori, 1980
- Università di Cambridge, Storia Antica. II, 3. Il Medio Oriente e l'area Egea 1380-1000 a.C., Milano, Il Saggiatore, 1975
Collegamenti esterni [modifica]