Ralph Baer

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Ralph Baer (a sinistra) riceve il premio National Medal of Technology and Innovation dal presidente George W. Bush (destra)
Premio National Medal of Technology and Innovation innovazione 2005

Ralph Henry Baer (Rodalben, 8 marzo 1922) è un inventore e ingegnere tedesco naturalizzato statunitense.

È particolarmente noto nell'ambito videoludico per avere inventato e realizzato la prima console casalinga per videogiochi.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nato in Germania e di origini ebraiche, è emigrato negli Stati Uniti con la sua famiglia per sfuggire alle persecuzioni naziste. Dopo avere ottenuto il titolo di Bachelor of Science in ingegneria televisiva nel 1949, lavorò in diverse compagnie fino ad essere ingaggiato, nel 1958, alla Sanders Associates, dove rimarrà fino al 1987 e dove, insieme a Bill Harrison svilupperà alcuni prototipi che porteranno alla realizzazione del Magnavox Odyssey.[1] Baer è noto anche per avere realizzato il gioco elettronico Simon, molto popolare fra gli anni settanta e ottanta[2].

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Nel 2005 al programma televisivo "G-Phoria" del canale G4 riceve un Legend Award per il suo lavoro nello sviluppo dei videogiochi.[3] Il 13 febbraio 2006 riceve una National Medal of Technology and Innovation dal presidente George W. Bush, in onore de "groundbreaking and pioneering creation, development and commercialization of interactive video games".[4] Il 20 febbraio 2006 riceve il Pioneer award al GDC. Nel 2008 riceve un IEEE Masaru Ibuka Consumer Electronics Award.[5] Il 27 febbraio 2008 riceve il "2008 Developers Choice Awards Pioneer award". Il premio riconosce personalità che hanno contribuito allo sviluppo di videogiochi.[1] Il 1º aprile 2010 è stato introdotto nella National Inventors Hall of Fame con una cerimonia al United States Department of Commerce a Washington D.C.[6]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Daemon Hatfield, GDC 2008: Ralph Baer Receiving Pioneer Award - The "father of videogames" is getting props., 12/20. URL consultato l'8/7/09.
  2. ^ Tim Walsh, Timeless Toys: Classic Toys and the Playmakers Who Created Them, Andrews McMeel Publishing, 2005. ISBN 0740755714.
  3. ^ Wrap-Up: G4's G-Phoria Video Game Awards, Gamasutra, 28 luglio 2005. URL consultato il 18 aprile 2007.
  4. ^ President George W. Bush Presents....
  5. ^ IEEE Masaru Ibuka Consumer Electronics Award Recipients, IEEE. URL consultato il 2 maggio 2008.
  6. ^ http://www.nashuatelegraph.com/news/697050-196/n.h.-brain-behind-gps-in-hall-of.html

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 65812096 LCCN: n2001020137