Rainbow Rider

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Rainbow Rider
Universo Universo DC
Nome orig. Roy G. Bivolo
Lingua orig. Inglese
Autori
Editore DC Comics
1ª app. giugno 1980
1ª app. in The Flash vol. 1 n. 286
Sesso Maschio

Rainbow Rider il cui vero nome è Roy G. Bivolo, è un personaggio dei fumetti DC Comics. Comparve per la prima volta in The Flash (Vol. 1) n. 286 (giugno 1980), e fu creato da Cary Bates e Don Heck.

Biografia del personaggio[modifica | modifica sorgente]

Da bambino, Roy G. Bivolo sognò sempre di intraprendere la carriera di artista, un alto obiettivo considerato che era daltonico. Spesso dipingeva ci che pensava essere bellissimi pezzi d'arte, solo per sentirsi dire che aveva invertito i colori. Suo padre, un optometrista e un genio della tecnologia ottica, giurò che avrebbe trovato una cura per la malattia di suo figlio. A causa della salute cagionevole, non riuscì a terminare il suo prodotto, ma invece creò un paio di occhiali sofisticati che permettevano a Roy di creare raggi di luce solida colorata che rispecchiava i colori dell'arcobaleno. Sul letto di morte, suo padre gli presentò il suo dono, e non ci volle molto perché Roy trovasse un modo sinistro di usarlo.

Votandosi al crimine perché il mondo non apprezzava la sua arte, Roy, ora noto come Rainbow Raider, si dedicò ad una carriera criminale che concentrò solo sulle gallerie d'arte, dicendo che se non poteva apprezzare il grande lavoro d'arte in loro (a causa del suo daltonismo), allora non l'avrebbe fatto nessuno. Durante questo periodo si scontrò con Flash, e diede inizio ad una rivalità che andò avanti per anni. Alcuni anni dopo si batté anche contro Booster Gold.

Rainbow Rider prese parte alla rivolta avvenuta nella prigione di Belle Reve in JLA n. 34 dove attaccò Kyle Rayner. Fu sconfitto con un pugno da Zauriel.

Fu presente in JLA-80 Page Giant n. 1, discutendo degli altri criminali con Sonar II.

Roy fu uccido dalla criminale Blacksmith quando lo impalò con il suo ultimo pezzo d'arte. Dalla sua morte, comparve una squadra di super criminali indossanti i colori dell'arcobaleno, che si fecero chiamare i Rainbow Riders in suo onore.

In Blackest Night n. 3, fu un membro rianimato del Corpo delle Lanterne Nere.

Poteri e abilità[modifica | modifica sorgente]

I poteri di Rainbow Rider derivano interamente dagli occhiali speciali che indossano, che gli permettono di proiettare raggi solidi di arcobaleno che può utilizzare come arma offensiva o come mezzo per viaggiare. In più, può coprire le persone con un determinato colore per indurre determinate emozioni (coprendo una persona di blu, per esempio, la rende triste).

Nome[modifica | modifica sorgente]

Il suo nome, Roy G. Bivolo, fu costruito sulla base dell'acronimo "ROYGBIV" (roy-gee-bihv), un nome mnemonico per i colori dell'arcobaleno: Red, Orange, Yellow, Green, Blue, Indigo, Violet (dall'inglese, rosso, arancione, giallo, verde, blu, indaco, viola).

Altre versioni[modifica | modifica sorgente]

Una versione diversa di Rainbow Rider comparve in House of Mystery n. 167. Questa versione è il Dr. Quin che combatté Robby Reed. Per ogni colore dell'arcobaleno che assume, ottiene un potere diverso da ognuno.

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