Raiders of the Lost Ark (videogioco)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Raiders of the Lost Ark
Raiders of the Lost Ark-Atari 2600.png
Immagine del gioco
Sviluppo Atari, Inc.
Pubblicazione Atari, Inc.
Ideazione Howard Scott Warshaw
Data di pubblicazione 1982 [1]
Genere Avventura
Modalità di gioco Multiplayer
Piattaforma Atari 2600
Supporto cartuccia
Requisiti di sistema 2 joystick
Periferiche di input joystick

Raiders of the Lost Ark è un videogioco del 1982 creato per la console Atari 2600 e basato sull'omonimo film[1] di Steven Spielberg del 1981. Il gioco fu sviluppato da Howard Scott Warshaw.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Il giocatore controlla Indiana Jones durante la sua ricerca della perduta arca dell'alleanza. Il gioco richiede al giocatore di utilizzare i 2 joystick della console contemporaneamente: con il joystick numero 1 seleziona l'oggetto da utilizzare e con il suo pulsante lo può gettare via; con il joystick numero 2 muove Indiana Jones e con il suo pulsante usa l'oggetto selezionato. Questo schema anticipò i controller per giochi di futura progettazione dotati di più pulsanti ed i giochi dove i pulsanti permettono al giocatore di passare da un oggetto all'altro senza interrompere la partita.

Il videogioco è ambientato nella città del Cairo nel 1936, rappresentata da una sala d'ingresso e da un mercato. Nella sala d'ingresso il giocatore può aprire uno squarcio in un muro utilizzando una granata ed entrare nel Tempio degli Antichi. Nel Tempio si trovano 2 percorsi, entrambi contenenti vari ostacoli, dopo i quali il giocatore troverà, alla fine, la stanza del tesoro. In essa Indiana Jones può raccogliere oro ed altri oggetti che gli serviranno nel prosieguo del gioco.

Il giocatore deve poi attraversare una mesa alla fine della quale trova la Stanza della Mappa dove è indicato il posto in cui si trova l'Arca Perduta. A sud della Stanza della Mappa c'è un Covo di Ladri ed un Mercato Nero: all'interno di quest'ultimo ci sono diversi personaggi, tra cui 2 sceicchi ed un lunatico ed alcuni oggetti necessari per completare il gioco (il più importante dei quali è una pala).

Dopo aver trovato tutti gli oggetti nascosti nelle varie stanze, il giocatore torna alla mesa e da lì si getta con un paracadute. Il giocatore cade all'interno della mesa passando attraverso un piccolo foro alla fine di una diramazione, e dissotterra l'Arca dopo aver sconfitto altri ladri.

Stanze del gioco[modifica | modifica wikitesto]

  • Stanza d'Ingresso (Entrance Room)
  • Mercato (Marketplace)
  • Tempio degli Antichi (Temple of the Ancients)
    • Stanza della Luce Accecante (Room of Blinding Light)
    • Stanza del Ragno Gigante (Room of the Giant Spider)
    • Stanza del Tesoro (Treasure Room)
  • Mesa (Mesa Field)
    • Camera Interna della Mesa (Interior Mesa Chamber)
    • Pozzo delle Anime (Well of the Souls)
  • Palude (Bog Field)
  • Stanza della Mappa (Map Room)
  • Covo dei Ladri (Thieves Den)
  • Mercato Nero (Black Market)

Sviluppo del gioco e critica[modifica | modifica wikitesto]

Sull'onda del successo ai botteghini della pellicola cinematografica, i dirigenti di Atari, Inc. decisero di effettuare la conversione de "I predatori dell'Arca Perduta" in videogioco ed affidarono il compito a Howard Scott Warshaw, l'autore del fortunato titolo Yars' Revenge, considerato uno tra i migliori giochi per Atari 2600[2].

Atari contattò quindi Steven Spielberg per l'acquisizione delle licenze e poi fece incontrare Warshaw e Spielberg. Warshaw mostrò a Spielberg il suo Yars' Revenge e spiegò l'idea che aveva in mente per la realizzazione del gioco. A Spielberg piacque Yars' ed approvò la scelta di Warshaw come programmatore per il gioco[3].

Warshaw aveva in mente di fare un gioco simile ad Adventure, un altro gioco di avventura pubblicato per la 2600, ma con una grafica più ricca, con effetti sonori più elaborati e con più rompicapo da risolvere[4].

Il titolo, pubblicato nel mese di novembre del 1982, riscosse un riscontro molto positivo da parte della critica e degli utenti. Il gioco è considerato infatti uno dei migliori prodotti per la console Atari 2600, sia per la grafica sia anche per la storia e la complessità del gioco, che richiedeva un certo impegno per giocarlo e risolverlo[5][6].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Raiders of the Lost Ark Review. URL consultato il 2009-07-05.
  2. ^ Yars' Revenge, Phosphor Dot Fossils.: Yars' Revenge can be held up as an example of one of the best games that graced that machine. (trad.:Yars' Revenge può essere citato come esempio di uno dei migliori giochi che fecero da contorno a quella macchina [la 2600]).
  3. ^ Keith Phipps, Interview - Howard Scott Warshaw, A.V. Club, 02/02/2005. URL consultato il 28/08/2010.When it came to me to do Raiders Of The Lost Ark, and go meet Steven Spielberg, and do some sort of pseudo-interview with him, I showed him Yars' and we talked a little. He said, "Okay, I definitely want Howard to do Raiders Of The Lost Ark. (trad.: Quando dovetti realizzare Raiders of the Lost Ark incontrai Steven Spielberg e feci con lui una specie di colloquio, gli mostrai Yars' e parlammo un po'. Egli disse: "Okay, voglio senz'altro Howard per fare Raiders of the Lost Ark.)
  4. ^ Scott Stilphen, Dp Interviews... Howard Scott Warshaw. URL consultato il 28/08/2010.Upon his approval, I decided to do a game similar to Adventure, but with more sounds, colors, and puzzles – the biggest adventure game ever! (trad.: Dopo la sua [di Spielberg] approvazione decisi di fare un gioco simile ad Adventure ma con più suoni, più colori e più rompicapo - il miglior gioco d'avventura di sempre!)
  5. ^ Raiders of the lost ark, Phosphor Dot Fossils.:(..) Raiders is held up as an example of a great game (..) (trad.: Raiders è citato come esempio di un grande gioco)
  6. ^ Recensione di Raiders of the Lost Ark, AtariProtos.com. URL consultato il 28/08/2010.While it's definitely not for everyone, ROTLA is one of the great classics of the 2600 and deserves a special place in Atari history as one of the most complex games ever made. (trad.: Nonostante non sia certamente [un gioco] per tutti, Raiders of the Lost Ark è uno dei grandi classici per la 2600 e detiene un posto speciale nella storia di Atari come uno dei giochi più complessi mai fatti.)

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]