Rai 2

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Rai 2
Logo Rai 2 2010.svg
Paese bandiera Italia
Lingua italiano
Tipo generalista
Target giovani
Data di lancio 4 novembre 1961
Formato 16:9 e 4:3 576i (SDTV)
Share 8,06% (prime time) (dicembre 2011, [1])
Nomi precedenti Secondo Programma (1961-1976)
Rete 2 o TV2 (1976-1983)
Rai Due (1983-2010)
Editore RAI
Sito www.rai2.rai.it
Diffusione
Terrestre
Analogico PAL G, in Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia FTA sulla rete di Rai Way
Digitale DVB-T, in Italia FTA sul Mux A (LCN 2)
Digitale DVB-T, in Italia FTA sul Mux 1 (LCN 2)
Solo nelle aree dello switch off
Digitale DVB-T, in Italia FTA sul Mux 6 (LCN 2)
Solo nelle aree dello switch off
Satellite
Digitale DVB-S, FTA su Hot Bird 9 (10.992 MHz)
Alcuni programmi sono FTV con smart card Tivù Sat
Sky 102
Tivù Sat 2
Via cavo
Digitale IPTV, in Italia sulla rete di Telecom Italia a pagamento con IPTV di Telecom Italia (LCN 2)
Digitale IPTV, in Italia sulla rete di Fastweb a pagamento con TV di Fastweb (LCN 2)
Digitale IPTV, in Italia sulla rete di Wind Telecomunicazioni a pagamento con Infostrada TV (LCN 2)
Naxoo (Svizzera) Canale 213
Streaming
Streaming Silverlight, gratuito su Rai.tv

Rai 2 è il secondo canale televisivo della RAI, l'azienda pubblica concessionaria in esclusiva del servizio pubblico radiotelevisivo in Italia.

Si propone come canale generalista rivolto ad un pubblico giovane.[1]

Indice

[modifica] Storia

« [...] il suo destino è già segnato, nasce all'insegna della vittoria. Ed ora ditemi che sono retorica, che sono una sentimentale ma io a questo secondogenito televisivo voglio dedicare un brindisi. Cin cin Secondo Canale! Noi ti consideriamo un amico ed anche se, come nelle dinastie dei monarchi, porti il nome di Canale Secondo, noi ti auguriamo di non essere secondo a nessuno ed ora, piccolo canale appena nato, buona notte. »
(Augurio di Mina al canale durante il programma Studio Uno[2].)

[modifica] Il Secondo Programma

Rai 2 inizia le sue trasmissioni il 4 novembre 1961 con il nome di Secondo Programma. La trasmissione inaugurale fu dedicata alla Prima Guerra Mondiale[3]:infatti la nascita del canale coincise con l'anniversario della vittoria italiana. Già dalla sua nascita il canale aveva lo scopo di trasmettere una programmazione alternativa a quella del Programma Nazionale. Per molto tempo il Secondo Programma sarà di fatto il canale minore della RAI: a differenza del Programma Nazionale i programmi avevano dei budget molto più limitati rispetto al primo canale ed in più mentre i varietà del Programma Nazionale vedevano come protagoniste le grandi star dell'epoca sul Secondo canale invece veniva dato spazio alle nuove leve dello spettacolo che, una volta raggiunta la popolarità, venivano promosse sul primo canale. Sin dal primo giorno di trasmissione andò in onda il Telegiornale del Secondo Programma un piccolo bollettino informativo che andava in onda subito dopo il Telegiornale del Programma Nazionale che aveva lo scopo di informare tutti quei telespettatori che avessero perso il telegiornale del primo canale. Proprio per questa sua vocazione il canale si rivelò una vera fucina di talenti che poi sarebbero diventate stelle di prima grandezza del panorama televisivo e non solo ed anche di nuovi format: fu sul secondo canale che debuttò Renzo Arbore nel 1966 con il varietà Speciale per voi uno dei primi programmi televisivi rivolti al pubblico giovanile con ospiti musicali e dibattiti in studio, inoltre dal 1965 fino al 1982 sul secondo canale andarono in onda i Giochi senza frontiere che tenevano incollati allo schermo tutto il paese, nel 1969 iniziò ad essere trasmesso anche un altro storico appuntamento estivo: il Festivalbar kermesse musicale che divenne un appuntamento irrinunciabile per i giovani. Nel 1970 proprio sul Secondo Programma trovò spazio un altro storico programma della tv italiana: il Rischiatutto, il quiz di Mike Bongiorno che divenne un successo senza precedenti tanto che i vertici RAI decisero di spostarlo sul primo canale. Oltre a questi andavano in onda degli sceneggiati prodotti appositamente per il canale (ovviamente anch'essi dal budget ridotto rispetto alle produzioni del Programma Nazionale) tra i vari sceneggiati del secondo canale ci furono Mastro Don Gesualdo, L'ultima boheme, Paura per Janet e lo sceneggiato francese Belfagor, il fantasma del Louvre quest'ultimo ritrasmesso anche sul primo canale. Anche il secondo canale riservava un piccolo spazio alla pubblicità in alternativa al Carosello del primo canale: Spazio F andato in onda fino alla fine degli anni settanta. A partire dal 1972 il Secondo Programma trasmette in via sperimentale alcuni programmi a colori alternando il sistema PAL e il sistema SECAM: così cinque anni prima dell'avvio delle trasmissioni a colori regolari della RAI (iniziate nel febbraio 1977) il secondo canale precedette il Nazionale sull'uso di questa nuova tecnica: tra i vari programmi trasmessi a colori in via sperimentale ci furono le Olimpiadi di Monaco del 1972, i varietà Formula due, Dove sta Zazà, Mazzabubù, varie operette e prose televisive (ma i telespettatori dell'epoca videro comunque questi programmi in bianco e nero in quanto fino al 1976 in Italia non erano disponibili TV color in grado di ricevere il segnale televisivo a colori).

[modifica] La Rete 2

[modifica] La direzione di Fichera

Con la riforma del 1975 il Secondo Programma assunse la denominazione di Rete 2 e il Telegiornale del Secondo Programma ha assunto la denominazione di TG2 divenendo un telegiornale completamente distaccato da quello del primo canale; a condurre la prima edizione è stato Piero Angela. La rete ed il TG, che politicamente saranno vicini ai partiti di sinistra (PCI, PSI e PRI) al contrario della Rete 1 e del TG1, vicini alla Democrazia Cristiana, vedranno l'istituzione delle direzioni di rete e del telegiornale, figure garanti dei contenuti ivi trasmessi: i primi direttori della Rete 2 e del TG2 sono stati Massimo Fichera e Andrea Barbato.

La rete si proporrà come una rete più giovanile e spregiudicata rispetto alla Rete 1 democristiana, proponendo programmi come L'altra domenica che si proponeva come alternativa a Domenica In, introdusse per prima in Italia i cartoni animati giapponesi come Capitan Harlock e Ufo Robot e programmi che ebbero successo come Supergulp!, che fu trasmesso fino ai primi anni ottanta e Buonasera con..., programma che prevedeva la partecipazione di numerosi personaggi dello spettacolo e che trasmetteva telefilm e cartoni animati. Sempre sotto la direzione di Fichera sono nati un po' controversi (per l'epoca) come ad esempio Odeon in onda dal 1976 al 1980, Stryx trasmesso nel 1978 e condotto da Tony Renis, Onda Libera (nota col nome di Televacca) condotto da Roberto Benigni e dello storico programma di viaggi turistici Sereno Variabile condotto da Osvaldo Bevilacqua che ancora oggi va in onda; Fichera avrà il merito di dare spazio nel palinsesto della seconda rete a Portobello ideato e condotto da Enzo Tortora che tornò in RAI dopo otto anni di esilio passati a dirigere una tv locale; il programma andò onda a partire dal maggio 1977; inizialmente trasmesso in seconda serata ed in bianco e nero, divenne inaspettatamente un successo televisivo senza precedenti con ascolti mai più eguagliati da nessuno con una media di 28 milioni di telespettatori che seguivano l'ormai storico mercatino del venerdì; il successo fu tale che dall'autunno successivo la trasmissione sarà spostata dalla seconda alla prima serata ed inizierà ad essere trasmesso a colori (in realtà Portobello avrebbe dovuto essere a colori sin dalla prima puntata in modo da essere il primo programma ufficiale a colori del canale, ma gli studi della fiera di Milano da cui andava in onda furono attrezzati per il colore solo nell'autunno 1977). Portobello fu uno dei primi programmi di enorme successo ad andare in onda sulla Rete 2 invece che sulla Rete 1 e da allora i telespettatori si abitueranno a scegliere di volta in volta cosa guardare mettendo fine al dominio trentennale della prima rete RAI.

[modifica] La prima parte della direzione De Berti Gambini

Massimo Fichera ha mantenuto l'incarico fino al 1980; la rete dopo Fichera vide l'arrivo del suo secondo direttore Pio De Berti Gambini, e sotto la sua direzione assumeva un'identità da servizio pubblico in contrapposizione al palinsesto nazional-popolare della Rete 1, con programmi d'inchiesta giornalistica (come Mixer, storico programma della rete che si è presentato come alternativa al film del lunedì della rete ammiraglia), alla cronaca in diretta, alla fiction, al dibattito in studio, come Blitz programma condotto da Gianni Minà prese il posto de L'altra domenica di Renzo Arbore, e ai programmi della Tv dei ragazzi come Il barattolo, Tandem e Pane e marmellata, condotti da Fabrizio Frizzi.

[modifica] Rai 2, le varie forme assunte dal palinsesto e lo switch-over

[modifica] La seconda parte della direzione De Berti Gambini

Nell'ottobre 1983, con la nascita della emittente privata Rete 4, di proprietà Mondadori, la RAI decise di cambiare i nomi delle tre reti sostituendo la parola Rete con Rai in modo da evitare che il pubblico non confondesse la rete di Mondadori come la quarta rete del servizio pubblico, portando così i nomi delle tre reti (nel 1979 era nata anche la terza) a RAIUNO, RAIDUE e RAITRE, denominazioni mantenute fino al restyling del 18 maggio 2010, e anche alla nascita dei loro simboli, Raidue aveva avuto come simbolo un cubo rosso. La rete vede negli anni l'affermazione dei programmi di Renzo Arbore come Quelli della notte e Indietro tutta!; dal 1983 in poi non ospita più il Festivalbar (passato sulle reti Fininvest).

[modifica] Le direzioni Locatelli, Sodano, Minoli e Iseppi

De Berti Gambini mantenne l'incarico fino al 1987 quando, per effetto della lottizzazione, le tre reti vedono l'arrivo dei nuovi direttori. Fu sostituito con Luigi Locatelli, in quota Partito Socialista Italiano, mentre le altre due reti vedono l'arrivo a Rai 1 di Giuseppe Rossini (primo direttore di Rai 3) in quota Democrazia Cristiana mentre alla nuova Rai 3 arrivò Angelo Guglielmi in quota PCI. Locatelli mantiene l'incarico fino al 1989 cedendo il posto a Gianpaolo Sodano che importerà su Rai 2 molte soap opera di successo come Capitol, Beautiful, Quando si ama e Santa Barbara. Durante la sua direzione nascono programmi come Detto tra noi (oggi noto come La vita in diretta), I fatti vostri, Club 92 e L'Albero Azzurro. Sodano ha mantenuto l'incarico fino al 1993, il suo successore fu Giovanni Minoli storico conduttore di Mixer, sotto la sua direzione ci furono la nascita delle trasmissioni del weekend ...In famiglia (Mattina In famiglia, Mezzogiorno in famiglia e Pomeriggio in famiglia) tutte ideate da Michele Guardì: i primi due programmi sono in onda ancora oggi (anche se la parte mattutina si è trasferita su Rai 1 nell'autunno 2010) mentre quello pomeridiano è durato una sola stagione; Minoli mantenne l'incarico fino al 1994, quando al suo posto arrivò il Coordinatore del Palinsesto della rete Franco Iseppi che mantenne l'incarico per 44 giorni.

[modifica] La direzione La Porta

Nel 1994 arriva alla seconda rete il giornalista e scrittore Gabriele La Porta (in quota Rifondazione Comunista), la sua direzione scatenò numerose polemiche a causa dell'ampio spazio dedicato ai cartoni animati e ai ragazzi; infatti sotto la sua direzione c'è la nascita del contenitore mattutino per ragazzi Quante storie!, Quante Storie Disney in onda dopo il Tg2 Giorno e di Go Cart programma che andava in onda dalle 20 alle 20.30 da quando il Tg2 cambiò l'orario dell'edizione serale spostandola dalle 19.45 alle 20.30, e di Domenica Disney.

[modifica] La direzione Freccero

Nella seconda metà degli anni novanta, con l'arrivo alla direzione di Carlo Freccero (in quota PDS), ex direttore di Italia 1, la rete tentò di assumere caratteristiche più innovative e di rivolgersi a un pubblico più giovane, puntando su intrattenimento, satira, informazione e musica. Con Freccero la rete vedrà numerosi successi con programmi satirici come La posta del cuore, Pippo Chennedy Show, L'ottavo nano, Satyricon, varietà come Furore, Stracult, nuove trasmissioni d'approfondimento come Pinocchio, Il raggio verde e Sciuscià. Accanto a questi videro la luce anche alcuni programmi dallo stile più affine alla tv commerciale voluti da Freccero per ringiovanire il pubblico della rete come i talk-show sentimentali condotti da Federica Panicucci (ex volto di Italia 1): Affari di cuore, Batticuore e Scherzi d'amore e soprattutto Al posto tuo condotto da Alda D'Eusanio (già conduttrice del TG2); tali programmi si riveleranno un successo ma subiranno anche molte accuse di essere tv spazzatura e di proporre storie finte spacciandole per vere (tale accusa sarà rivolta soprattutto alla trasmissione della D'Eusanio da parte di Striscia la notizia creando una querelle tra i due programmi durata diverso tempo). Durante la direzione di Freccero la rete, nel 1998, vide anche l'arrivo nella domenica pomeriggio del programma Quelli che il calcio, storica trasmissione di Rai 3 condotta da Fabio Fazio fino al 2001 e poi da Simona Ventura fino al 2011. La Rai 2 di Freccero nel 1997 trasmise lo spettacolo di Marco Paolini dedicato alla Strage del Vajont, lo spettacolo sarà un successo tanto che riceverà l'oscar televisivo come programma dell'anno. Nel 2000 la rete vide il trasferimento de La vita in diretta (trasmissione in onda nella fascia pomeridiana sin dai primi anni novanta) nel pomeriggio di Rai 1 dopo il crollo degli ascolti della trasmissione per ragazzi Solletico: da quel momento fu Rai 2 ad occuparsi della Tv dei ragazzi insieme a Rai 3. Sempre nello stesso anno la rete dopo il passaggio di Gad Lerner alla direzione del TG1 vede l'arrivo di Michele Santoro, che dopo un parentesi su Rai 1 con Circus, proporrà due trasmissioni, Sciuscià dedicato alle inchieste giornalistiche e Il raggio verde dedicato ai dibattiti in studio.

[modifica] Le direzioni Marano e la direzione Ferrario

Nel 2002 c'è stato l'arrivo di Antonio Marano (in quota Lega Nord) alla direzione della rete, in molti lo accuseranno di aver raso al suolo Rai 2 e di aver distrutto il lavoro fatto da Freccero, infatti durante la sua direzione il programma Sciuscià di Michele Santoro fu sospeso e sostituito con Excalibur, programma curato da Antonio Socci all'epoca vicedirettore di Rai 2 che non otterrà alti ascolti come quelli che otteneva Santoro. Nel periodo della prima direzione Marano la rete vide la diminuzione delle fiction di successo (che verranno trasferite su Rai 1) e sostituite da numerosi telefilm, che riscossero comunque molto successo come Roswell, di cui Rai 2 ha trasmesso tutte le sue tre stagioni, Streghe, che ha fatto registrare alla rete ascolti record di 5 milioni di italiani, di cui trasmise sino all'estate 2006 tutte le sue otto stagioni; e Jericho, trasmesso durante l'estate 2007. Altre serie di successo sono Ghost Whisperer, Close to Home, Brothers & Sisters, Lost, Desperate Housewives e NCIS. Il canale si propone anche come tv generalista; la rete ha trasmesso i reality L'isola dei famosi, Music Farm, la prima edizione della talpa e La sposa perfetta, con Marano ci sarà il trasferimento di Top of the pops su Italia 1 e al suo posto ci sarà CD:Live.

Marano nel 2004 venne sostituito con Massimo Ferrario, due anni dopo c'è stato il ritorno di Antonio Marano, sotto la cui direzione ci sarà il ritorno di Michele Santoro con Annozero che diventerà uno dei successi di Rai 2. Sempre durante la seconda direzione di Marano c'era stato la nascita di Scalo 76, Scorie, L'era glaciale, Insieme sul 2, L'italia allo specchio, Cartoon Flakes e l'arrivo dei talent show X Factor e Academy, Marano tenterà di mettere più in evidenza il target giovanile di Rai 2 in modo da renderla più competitiva a Italia 1 cancellando Piazza Grande e costringendo Michele Guardì a fare un programma più giovanile, ovvero Insieme sul 2, saranno cancellati anche i programmi di Alda D'Eusanio.

Nel 2008 la rete viene scelta per guidare la transizione delle trasmissioni dall'analogico al digitale infatti in Valle d'Aosta, Trentino-Alto Adige, Lazio, Piemonte, Sardegna, Campania, Lombardia (ad esclusione della provincia di Mantova) e nelle province di Parma e Piacenza Rai 2 non è più visibile in modalità analogica terrestre, ma solo in digitale (terrestre, satellitare o via cavo IPTV), così come disposto dal Ministero delle Comunicazioni per l'attuazione del programma di migrazione nazionale dalla trasmissione televisiva in modalità analogica a quella in digitale (switch-off).

[modifica] La direzione Liofredi

[modifica] 2009

Nel 2009 la rete vede l'arrivo di Massimo Liofredi (in quota PDL proveniente da AN) che stravolge il palinsesto ideato da Marano. Sotto la sua direzione ci sarà l'arrivo di Monica Setta con il programma quotidiano Il fatto del giorno, di Lorena Bianchetti a L'Italia sul 2 al posto di Francesca Senette, ci fu la chiusura del programma quotidiano Scalo 76 Talent (sostituito dal telefilm La signora del west), di Scorie, non ci fu la seconda edizione di Academy, ci sarà il ritorno de I fatti vostri, de Il lotto alle otto, de L'Italia sul 2 e di Top of the pops, ci fu anche la chiusura dopo pochi mesi de L'era glaciale programma criticato dal centrodestra. Sotto la sua direzione ci fu la nascita di trasmissioni come Il fatto del giorno, Due, Il più grande, L'ultima parola, Peccati - I sette vizi capitali, Cuore di mamma, Stiamo tutti bene e Secondo Canale. Alcune di queste trasmissioni ottengono un notevole successo come Annozero (in onda dal 2006), che in futuro diventerà uno dei programmi di punta della rete.

[modifica] 2010

Nel palinsesto della stagione successiva la rete con l'arricchimento dell'offerta per il digitale terrestre comincia ad accentuare il suo target giovanile. Nello stesso anno nella fascia pomeridiana che viene dopo il Tg2 e le sue rubriche c'è la presenza del talk show Pomeriggio sul 2 condotto da Milo Infante e Caterina Balivo, che ha portato alla cancellazione dei talk show Il fatto del giorno e L'Italia sul 2. Quest'ultimo però viene riprogrammato nella stagione successiva con la conduzione di Lorena Bianchetti e Milo Infante, già conduttori dell'edizione del 2009.

[modifica] 2011

Nella fascia preserale la rete vede il debutto di Maurizio Costanzo con Maurizio Costanzo Talk, programma che però non viene confermato la stagione successiva.

La direzione Liofredi segna il ritorno della RAI all'Eurovision Song Contest dopo 13 anni di assenza dell'Italia alla competizione. A partecipare è stato Raphael Gualazzi, vincitore nella categoria Giovani e del Premio Mia Martini al Festival di Sanremo 2011, facendo arrivare la nazione al secondo posto. La rete ha trasmesso la finale del 14 maggio 2011, mentre la semifinale del 12 maggio, dove l'Italia deve votare, è stata prodotta da Rai 2 ma trasmessa dal canale DTT Rai 5.

Il 30 marzo 2011 la rete lancia Base Luna una nuova trasmissione comica ideata da Marco Giusti, già ideatore di Stracult.

Dal 30 maggio 2011 la rete a distanza di ventitré anni, ritrasmette in replica le puntate dello storico show Indietro tutta!, le repliche vanno in onda alle 6:00.

La rete da metà giugno vede la chiusura di Annozero, programma condotto da Michele Santoro.

Nell'estate 2011 Simona Ventura passa a Sky Italia e quindi la trasmissione Quelli che il calcio e... viene affidata, dalla stagione televisiva 2011/2012, a Victoria Cabello mentre il reality L'Isola dei famosi, programma di punta della rete da lei condotto fin dal 2003, dopo un iniziale incertezza sulla sua realizzazione, continuerà ad andare in onda con un nuovo volto alla conduzione.

Nell'autunno successivo Francesco Facchinetti conduce un nuovo talent-show intitolato Star academy in sostituzione di X Factor (passato su Sky Uno).

Da lunedì 19 settembre 2011, in seconda serata, parte anche Delitti rock che ricostruisce le biografie delle più famose rock-star condotto da Massimo Ghini.

Al sabato e alla domenica nella fascia mattutina arriva la trasmissione per bambini Cartoon Magic condotta da Ruggero Pasquarelli e Ambra Lo Faro.

Liofredi mantiene l'incarico fino al 20 luglio 2011.

[modifica] La direzione D'Alessandro

[modifica] 2011

A partire dal 20 luglio 2011 la rete è diretta da Pasquale D'Alessandro, ex vice-direttore di Rai 3 ed ex direttore di Rai 5 ed autore televisivo (tra gli altri del programma Novecento).

Sotto la sua direzione il programma L'ultima parola di Gianluigi Paragone solo per la prima puntata viene spostato in prima serata per poi tornare in seconda serata la settimana successiva. La rete vede il ritorno di Gene Gnocchi all'interno della trasmissione La domenica sportiva e la chiusura, dopo solo tre puntate, del talent show Star Academy (programma scelto però dal precedente direttore Liofredi) per via dei bassi ascolti riscontrati.

Inoltre c'è la chiusura del programma musicale Top of the pops programma voluto da Liofredi.

C'è anche la nascita di un nuovo programma di seconda serata, curato da Giovanni Minoli e condotto da Federica Cellini, intitolato I nuovi mille, un programma d'inchiesta in dieci puntate sui giovani italiani che, come i garibaldini di un tempo, vogliono rifare l’Italia.

Il 9 novembre 2011 la rete vede il ritorno della fiction L'ispettore Coliandro in replica. La settimana dopo le repliche vengono sospese a causa dei bassi ascolti.

Dal 30 novembre 2011 su Rai 2 debutta in seconda serata un programma di reportage di otto puntate dal titolo Tracce.

[modifica] 2012

Il 24 gennaio al posto de L'Italia sul 2 debutta il programma Rai2: Istruzioni per l'uso condotto da Emanuela Falcetti con uno speciale dedicato all'affondamento della Nave crociere sull'Isola del Giglio.

Dal 26 gennaio 2012 la rete vedrà il ritorno del reality show L'isola dei famosi condotto da Nicola Savino ed il giorno dopo parte la striscia quotidiana condotta da Vladimir Luxuria.

Dal 28 gennaio 2012 debutterà, nel pomeriggio, London Live 2.0 condotto da Daniele Battaglia.

Il vicedirettore generale Antonio Marano durante l'ospitata a Tv Talk su Rai 3 ha annunciato che a settembre debutterà su Rai 2 il talent show olandese The Voice. [4]

[modifica] Loghi storici

[modifica] Direttori di Rai 2

Nome Periodo
Massimo Fichera 1976-1980
Pio De Berti Gambini 1980-1987
Luigi Locatelli 1987-1989
Giampaolo Sodano 1989-1993
Giovanni Minoli 1993-1994
Franco Iseppi 1994
Gabriele La Porta 1994-1996
Carlo Freccero 1996-2002
Antonio Marano 2002-2004
Massimo Ferrario 2004-2006
Antonio Marano 2006-2009
Massimo Liofredi 2009-2011
Pasquale D'Alessandro dal 2011

[modifica] Struttura dirigenziale

L'attuale struttura dirigenziale vede come direttore Pasquale D'Alessandro, e come vice direttori:

[modifica] Palinsesto

[modifica] Trasmissioni storiche

[modifica] Sceneggiati storici

Anche se in minor numero rispetto al Programma Nazionale, anche sul Secondo Programma sono andati in onda alcuni sceneggiati:

[modifica] Reality show e Talent show

[modifica] Intrattenimento

[modifica] Divulgazione

[modifica] Talk show, Informazione e Approfondimento

[modifica] Tg2 e rubriche in onda

  • Tg2 Punto.it
  • Tg2 Costume & società
  • Tg2 Medicina 33
  • Tg2 Si viaggiare
  • Tg2 Eat parade
  • Tg2 Dossier
  • Tg2 Punto di vista
  • Meteo2

[modifica] Docureality

[modifica] Programmi musicali

[modifica] Programmi religiosi

[modifica] Programmi Rai Educational e Rai 150

[modifica] Serie televisive

[modifica] Fiction Italiane

Alcune di queste fiction venivano inizialmente trasmesse su Rai 2, ma in seguito, per via del successo ottenuto, vennero promosse alla rete ammiraglia, Rai 1.

[modifica] Telefilm stranieri

Buona parte dei telefilm sono stati riproposti successivamente nel palinsesto di Rai 4.

[modifica] Telenovelas e serie televisive

[modifica] Soap opera

[modifica] Tv dei ragazzi

[modifica] Contenitori per ragazzi

[modifica] Cartoni animati

[modifica] Sport

[modifica] Eventi sportivi[6]

[modifica] Eventi sportivi trasmessi in passato[6]

[modifica] Programmi sportivi

[modifica] Altri eventi

[modifica] Conduttori principali

[modifica] Anni '60

[modifica] Anni '70

[modifica] Anni '80

[modifica] Anni '90

[modifica] Anni 2000

[modifica] Anni 2010

[modifica] Annunciatori

Dal 1961 al 2003 gli annunci ufficiali sono stati affidati alle Signorine buonasera. Attualmente i programmi della seconda rete sono annunciati da Alessandra Canale. Annunciatori della rete sono stati Livio Beshir, Natasha Cicognani (dal 5 luglio 2009 al 31 luglio 2010) e Janet De Nardis e Arianna Marchetti (dal 21 settembre 2003 al 4 luglio 2009). Paolo Buglioni e Isabella Pasanisi sono gli speaker principali dei promo della rete (vedi quarta generazione del doppiaggio italiano). Le letture dei telegiornali invece erano storicamente affidate a Piero Bernacchi e Teresa Piazza, speaker del TG2.

[modifica] Orario degli annunci

Dal lunedì al venerdì gli annunci vanno in onda alle 11:00 e alle ore 18:45. Il sabato e la domenica gli annunci della mattina sono alle 10:10 e alle 17:10 prima di Stadio Sprint. In alcune occasioni anche alle 21:10 quando c'è in programma un film o telefilm adatto al solo pubblico adulto. Agli annunci giornalieri, si aggiungono quelli promozionali.

Da domenica 15 dicembre 2009, viene cambiata la scenografia degli annunci, resa più virtuale con l'aggiunta di un jingle. L'annuncio si apre con delle immagini giallo-rosso e arancione, con una spirale bianca, dove si possono vedere alcuni dei personaggi storici di Rai 2, tra cui l'annunciatrice RAI Alessandra Canale, la cantante Mina, l'attore Roberto Benigni, Enzo Tortora, il cantante Renzo Arbore, Claudia Mori, Roberto Giacobbo, Simona Ventura, Francesco Facchinetti, Fabio Fazio, l'attore George Clooney, Sandokan e il personaggio dei cartoni animati Ufo Robot. Dopodiché appaiono uno degli annunciatori in piedi, ripresi interi da lontano, o a mezzo-busto che annunciano i programmi. Accanto ad essi appare l'orario e i nomi dei programmi. L'annuncio si chiude con il congedo di uno degli annunciatori che se ne va e poi appare la lista degli orari dei programmi di Rai 2 (rinnovato il 18 maggio 2010 in occasione del restyling RAI) insieme al logo.Dal mese scorso l'annunciatrice all'inizio dell'annuncio rimane in piedi al centro dello schermo. la stessa cosa accade dopo il congedo finale. La colonna sonora della sigla è Should I stay or should I go dei The Clash.

Negli annunci giornalieri, gli annunciatori sono seduti su un divano rosso (dal 2003 al 2009 al centro e dal 5 luglio 2009, per gli annunci di Livio Beshir, posto a sinistra e per quelli di Natasha Cicognani, posto a destra. Dal 2003 al 2004 e poi ancora dal 2007 al 2009 gli annunci vengono fatti anche in 2).

Su quelli promozionali, oppure per annunciare le dirette televisive, le annunciatrici sono riprese a mezzobusto, sedute su uno sgabello (che non si vede) e dietro ad esse c'è una spalliera uguale a quella del loro divano.

[modifica] Orari delle trasmissioni

Fino al 1985 le trasmissioni non coprivano la fascia notturna e quella della prima mattina. Dal 1987 Rai 2 trasmette regolarmente 24 ore su 24, eccetto il secondo martedì notte del mese quando interrompe le trasmissioni con una pausa notturna nelle ore 4:30-7:00, lasso di tempo in cui viene proposto un monoscopio di tipo Philips PM5544. Lo stesso sistema vige anche per Rai 1 il primo martedì del mese e per Rai 3 il terzo venerdì del mese.

[modifica] Curiosità

  • Il 4 novembre 1961, la nascita della seconda rete Rai è stata tenuta a battesimo dalla cantante Mina.
  • All'inizio dell'anno 2000 per alcuni mesi oltre al marchio RAIDUE c'era il marchio rai ma affiancandolo ad un grande 2 seguito da 3 zeri (si leggeva rai2000).
  • Dall'agosto 2007 Rai 2, durante la trasmissione di alcuni telefilm in prima visione e della serie animata (recentemente restaurata) Spiderman, ha messo in onda un logo che si differenzia dal solito logo contornato di rosso perché contornato di grigio.
  • Da Domenica 1º maggio 2010, la seconda rete Rai vede il ritorno nel ruolo di annunciatrice dopo ben 7 anni di ricorsi, di Alessandra Canale già storica signorina buonasera RAI dal 1990 al 2003.

[modifica] Note

  1. ^ Rai.it - Guida Programmi
  2. ^ YouTube.com - Mina inaugura il Secondo Canale
  3. ^ Ufficio Stampa Rai - I primi 50 anni di Rai 2
  4. ^ THE VOICE OF ITALY: MARANO CONFERMA LO SBARCO SU RAI 2 DAL PROSSIMO AUTUNNO
  5. ^ Per un periodo il logo era ancora presente sullo schermo e nei promo alcuni giorni dopo l'introduzione della farfallina RAI, nell'estate 2000.
  6. ^ a b Questo è solo un elenco breve
  7. ^ Dalla stagione 2007 di Formula 1 le qualifiche del sabato vanno in onda su Rai 2 mentre la gara resta su Rai 1

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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