Raggia

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Raggia

Pianta di Olivo - Cultivar Raggia - Castelleone di Suasa.JPG
Secolare pianta di Raggia, a Castelleone di Suasa (AN).

Sinonimi
Regione Marche
Caratteri botanici e agronomici
Attitudine olio; tradizionalmente anche mensa
Portamento
Foglia larga ed espansa
Autofertilità parziale
Caratteristiche dei frutti
Peso medio grammi
Forma allungata
Simmetria
Colore a maturazione
Umbone
Epicarpo
Endocarpo
Resistenza
Alla mosca
All'occhio di pavone alta
Alla rogna alta
Alla Tignola
Al freddo medio alta
Alla nebbia
Alla siccità

La Raggia è un ecotipo della cultivar Frantoio di olivo tipica della provincia di Ancona.

Da non confondersi con la Raggiola, ecotipo differente della stessa cultivar caratteristica della vicina provincia di Pesaro e Urbino.

Indice

[modifica] La pianta

La pianta si presenta vigorosa, con ramificazione densa e voluminosa, le foglie larghe ed espanse. La pianta ha una buona resistenza al freddo.

[modifica] I fiori e le olive

Le olive si riconoscono per la caratteristica forma allungata. Le drupe sono di medie dimensioni, e il procedere del grado di maturazione favorisce il distacco. La polpa è consistente e particolarmente dolce ed è apprezzata anche come oliva da mensa, conservata in salamoia o marinata.

[modifica] La pigna

La tecnica di marinatura tradizionale consiste nella preparazione della "pigna": una contenitore in terracotta (recentemente sostituito dal vetro) che viene riempito con olive, aglio, finocchio selvatico, bucce d'arancia e sale grosso. Si lascia a riposo a marinare coprendo il vaso ma senza sigillarlo e ogni sera si mescola manualmente il contenuto della "pigna". Una volta che le olive hanno perso il sapore amaro, vengono tolte dalla "pigna" e stese su un panno asciutto e pulito. Il panno assorbe l'acqua di vegetazione espulsa dalle olive; il sale grosso in eccesso viene eliminato. Conservate in barattoli con un po' d'olio, le olive possono essere consumate anche a distanza di mesi.

[modifica] L'olio

La precoce maturazione permette una raccolta e un'inolizione precoce, generalmente la raccolta viene effettuata entro le prime settimane di novembre. L'olio prodotto è di colore verde/giallo dorato, ha un fruttato leggero e armonico con sentori di mandorla amara.

[modifica] Note

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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