Rage Against the Machine (album)
| Rage Against the Machine | ||
|---|---|---|
| Artista | Rage Against the Machine | |
| Tipo album | Studio | |
| Pubblicazione | 3 novembre 1992 | |
| Durata | 52 min : 48 s | |
| Dischi | 1 | |
| Tracce | 10 | |
| Genere | Alternative metal Rap metal |
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| Etichetta | Epic Records | |
| Produttore | Garth Richardson, Rage Against the Machine | |
| Registrazione | 1992 | |
| Rage Against the Machine – cronologia | ||
| Album precedente | Album successivo | |
| / | Evil Empire (1996) |
|
Rage Against the Machine è il primo album in studio del gruppo omonimo, pubblicato nel 1992.
Indice |
[modifica] Il disco
L'album è ritenuto uno dei primi ad aver lanciato il rap metal, genere musicale che riceverà maggiore visibilità verso la fine degli anni novanta, con gruppi di orientamento più commerciale rispetto ai Rage Against the Machine, come Limp Bizkit, Linkin Park e P.O.D.. Questo album è considerato dai critici una pietra miliare e uno di quelli che più hanno influenzato il nu metal,[1] citato spesso come influenza per importanti esponenti di questo stile, come Korn, Incubus e i già citati Limp Bizkit. Ad ogni modo questo album risulterà molto lontano dalle successive produzioni, visti i temi politici che vennero affrontati senza alcun compromesso.[1] Rage Against the Machine è stato inserito al 368º posto nella lista dei 500 migliori album di tutti i tempi stilata dalla rivista Rolling Stone.
La copertina dell'album rappresenta l'immolazione del monaco buddista Thích Quảng Đức, che si diede fuoco per protesta contro il trattamento riservato agli osservanti la religione buddista, sotto il governo del Vietnam del Sud (filoamericano).
L'album esprime l'energia e la rabbia dei quattro, con pezzi di immediata presa dopo i primi ascolti, come Bombtrack, Take the Power Back e Know Your Enemy.[2] In altri pezzi, la band riesce a creare un lento crescendo di potenza e rabbia, come nel caso di Settle for Nothing e Bullet in the Head, mentre in altri l'ossessiva ripetizione di parole (Freedom) o di intere frasi la fa da padrona (Killing in the Name: "Fuck you, I won't do what you tell me"). Sulla traccia Know Your Enemy la seconda voce è di Maynard James Keenan, cantante dei Tool. Il testo della canzone Freedom è stato scritto per protestare contro l'incarcerazione dell'attivista politico Leonard Peltier.[1] Durante la registrazione dell'album, il chitarrista Tom Morello ha utilizzato tecniche particolari per cambiare radicalmente il suono emesso dalla sua chitarra ed ottenere determinati effetti sonori, fino quasi a far sembrare che siano stati utilizzati dei sintetizzatori. Alla fine delle note di copertina dell'album il gruppo ha infatti inserito la scritta "no samples, keyboards or synthesizers used in the making of this record", che tradotto significa: "nessun campionatore, tastiera o sintetizzatore è stato utilizzato durante la realizzazione di questo disco".
Il disco si piazzò al posto numero 45 nella classifica dei top 200 di Billboard.[3]
Il pezzo Wake Up è presente nella colonna sonora del film del 1999 con Keanu Reeves, Matrix, mentre Killing in the Name è presente nel videogioco Grand Theft Auto: San Andreas.
[modifica] Tracce
- Bombtrack - 4:05
- Killing in the Name - 5:14
- Take the Power Back - 5:37
- Settle for Nothing - 4:48
- Bullet in the Head - 5:10
- Know Your Enemy - 4:56
- Wake Up - 6:04
- Fistful of Steel - 5:31
- Township Rebellion - 5:24
- Freedom - 6:07
[modifica] Formazione
[modifica] Crediti
- Maynard James Keenan dei Tool - seconda voce in Know Your Enemy
- Rage Against the Machine e Garth "GGGarth" Richardson - produzione, eccetto Bullet in the Head
- Rage Against the Machine - produzione Bullet in the Head
- Stephen Perkins - percussioni
- Stan Katayama e Garth "GGGarth" Richardson - ingegneri del suono e registrazione
- Craig Doubet - assistente
- Jeff Sheehan - assistente
- Bob Ludwig - mastering
- Andy Wallace - missaggio
- Steve Sisco - assistente al missaggio
- Nicky Lindeman - copertina
[modifica] Posizioni in classifica
| Anno | Classifica | Posizione |
|---|---|---|
| 1993 | Billboard Top Heatseekers | #1 |
| 1994 | The Billboard 200 | #45 |
[modifica] Note
- ^ a b c Tommaso Iannini, Nu metal (in en), Giunti Editore, 2003, pp. 120-121.. ISBN 88-09-03051-6. URL consultato il 20-06-2010.
- ^ Eduardo Rivadavia. (EN) Rage Against the Machine > Review. Allmusic.com. URL consultato il 17-10-2010.
- ^ (EN) Rage Against the Machine > Charts & Awards > Billboard Albums. Allmusic.com. URL consultato il 17-10-2010.
[modifica] Altri progetti
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