Ragazzo negro

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Ragazzo negro
Titolo originale Black Boy
Autore Richard Wright
1ª ed. originale 1945
Genere romanzo
Sottogenere autobiografico
Lingua originale inglese

Ragazzo negro è un romanzo di formazione dello scrittore statunitense Richard Wright.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Richard Wright narra la propria vita dai sei ai ventuno anni (1914-1927). Richard vive coi genitori e il fratellino in una cittadina del sud degli Stati Uniti d'America quando involontariamente dà fuoco alla casa, fatto che dà origine a una lunga serie di trasferimenti. In seguito il padre abbandona la famiglia e la madre si ammala gravemente; la famiglia è costretta così a dividersi. Richard lotta contro la miseria faticando in ogni tipo di mestiere. Incontra sempre l'ostilità e la violenza dei bianchi, contro cui dimostra la propria fierezza. La speranza gli viene dalla cultura: anche se i libri sono proibiti ai negri, si appassiona alla letteratura e grazie ad essa prende coscienza della propria dignità e riesce a trasformare la propria rabbia nella determinazione di diventare un uomo maturo.

Ragazzo negro è un'autobiografia personale ma anche simbolica, perché, parlando di sé, Wright descrive anche la condizione di un'intera generazione di ragazzi negri e rappresenta dei problemi sociali e psicologici comuni a molti ragazzi di ogni parte del mondo e di qualsiasi colore.

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