Raffaele Lauro

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sen. Raffaele Lauro
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Senato della Repubblica
Luogo nascita Sorrento
Data nascita 10 febbraio 1944
Partito Popolo della Libertà
Legislatura Senato XVI
Gruppo Popolo della Libertà
Circoscrizione Campania
Incarichi parlamentari
  • Membro della 1ª Commissione Permanente (Affari Costituzionali)
  • Membro della 6ª Commissione Permanente (Finanze e Tesoro)
  • Membro della Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi
  • Membro della Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno della mafia e sulle altre associazioni criminali, anche straniere

Raffaele Lauro (Sorrento, 10 febbraio 1944) è un politico e prefetto italiano.


Biografia[modifica | modifica sorgente]

Raffaele Lauro è nato a Sorrento da Luigi e Angela Aiello, dopo i fratelli maggiori Luigi ed Aniello e prima del fratello minore Giuseppe. In gioventù, per provvedere agli studi, ha lavorato come receptionist in alberghi della Penisola Sorrentina. Ha frequentato il liceo classico, a Sorrento, presso l'Istituto Sant'Anna, conseguendo il diploma con il massimo dei voti e la segnalazione della Commissione.

Dopo le scuole superiori, ha proseguito gli studi all'Università degli Studi di Napoli "Federico II". Presso l'ateneo partenopeo ha conseguito tre lauree: in Scienze Politiche, con una tesi in Storia dei Paesi afro-asiatici: Riflessi politici ed economici della guerra del Viêtnam, ottenendo il punteggio di 110/110 e lode; in Giurisprudenza, con una tesi in Diritto Internazionale: Diritto internazionale e filosofia tedesca post-kantiana, con 110/110 e lode e, successivamente, in Economia e Commercio, con 110/110 e lode, con una tesi in Teoria e Tecnica delle Negoziazioni di Borsa: I fondi comuni mobiliari: le prospettive sul mercato italiano.

Nel 1968 ha vinto una borsa di studio del Ministero degli Affari Esteri e, nel quadriennio successivo, ha prima frequentato i corsi dell'Istituto Diplomatico, presso il Ministero degli Esteri e, poi, ha approfondito gli studi di politica estera, a Parigi, presso la Documentation Française. Sin dal 1971, è stato professore ordinario di Storia e Filosofia nel licei, abilitandosi anche all'insegnamento delle discipline giuridiche ed economiche.

Per molti anni, poi, ha insegnato, presso la facoltà di Scienze Politiche della LUISS (Libera Università degli Studi Sociali), a Roma, Diritto delle Comunicazioni di Massa.

A Roma, presso l'Istituto Superiore di Giornalismo e Tecniche Audiovisive, si è laureato in giornalismo, col massimo dei voti e lode ed è divenuto giornalista pubblicista, iscritto all'Ordine dei Giornalisti di Lazio e Molise. È stato, quindi, direttore della rivista scientifica Poste e Telecomunicazioni edita dalla Fondazione U. Bordoni ed ha collaborato, come opinionista di nuove tecnologie di informazione, con Il Tempo[1] di Roma e Il Mattino[2] di Napoli. Ha poi curato, per il Radiocorriere TV, la rubrica "Cittadini e Istituzioni".

Presso la Nuova Università del Cinema e della Televisione, ha conseguito il diploma in regia cinematografica, con i maestri Giuseppe De Sanctis, Carlo Lizzani e Florestano Vancini.

Raffaele Lauro è anche giornalista free-lance, saggista, sceneggiatore, autore, regista, librettista e scrittore. Nell'autunno 2004, il canale satellitare Sky-News ha trasmesso uno speciale biografico, in due puntate, su Raffaele Lauro scrittore e regista[3].

Attività amministrativa ed istituzionale[modifica | modifica sorgente]

L'attività amministrativo-istituzionale di Raffaele Lauro ha avuto inizio a Sorrento, nel 1980. Allievo del politico Francesco Compagna, è stato eletto consigliere comunale di Sorrento, ricoprendo gli incarichi di Vice Sindaco[4], assessore alle Finanze, al Personale, all'Edilizia Scolastica ed alla Cultura. Nel periodo in cui ha tenuto quest'ultimo assessorato, ha organizzato la Biblioteca Comunale di Sorrento ed ha istituito una scuola di teatro, con il regista Lorenzo Ferrero di Roccaferrera ed una rassegna teatrale, con l'attore Bruno Cirino Pomicino.

Dal 1984, lasciata Sorrento, si è trasferito a Roma dove è stato capo della segreteria del Ministro delle Poste e Telecomunicazioni, del Ministro delle Finanze e del Ministero dell'Interno, è stato consigliere della Corte dei Conti, poi, capo dei prefetti. Ha avuto importanti incarichi presso il Ministero dell'Interno (capo di gabinetto, direttore generale dell'Ufficio Centrale per i Problemi delle Zone di Confine e delle Minoranze Etniche e ispettore generale dell'amministrazione[5]). Nel mese di ottobre 2003 è stato nominato consigliere del ministro per l'Attuazione del Programma di Governo presso l'ufficio del Presidente del Consiglio. Dal maggio 2005 al maggio 2006 è stato capo di gabinetto del ministro delle Attività Produttive. Dal giugno 2006 al febbraio 2008 è stato commissario straordinario per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura[6] e comitato di solidarietà per le vittime dell'estorsione e dell'usura.

Alle elezioni politiche del 2008 è stato eletto, per la lista "Popolo delle Libertà - Berlusconi Presidente", nella circoscrizione Campania, al Senato della Repubblica (XVI Legislatura). È stato nominato membro della Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno della mafia e sulle altre associazioni criminali, anche straniere, della Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi, della Prima Commissione Permanente (Affari Costituzionali), fino all'aprile 2012 e, poi, membro della Sesta Commissione Permanente (Finanze e Tesoro). È stato consigliere politico per la sicurezza del ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola[7].

Il 21 gennaio del 2013, ha abbandonato il gruppo PdL al Senato della Repubblica per aderire al gruppo Misto[8].

Opere[modifica | modifica sorgente]

Saggistica[modifica | modifica sorgente]

  • Viêtnam: ricerca della pace perduta, 1969;
  • La D.C. verso il Duemila, Rusconi Editore, 1984;
  • A look at China. Political and economic notes, 1986;
  • Comunicazioni e sviluppo: la sfida del cambiamento, Ed. CEI, 1987;
  • Da Moro: il futuro della democrazia in Italia, 1987;
  • Comunicazione e trasparenza bancaria, con P.Rivitti, Ed. CEI, 1990;
  • Mondazzi. Sulla via di Damasco, 1990;
  • Leadership e preferenza unica Maggioli Editore, 1992;
  • Il Prefetto della Repubblica, con G.Balsamo, Maggioli Editore;
  • La riforma elettorale, 1992;
  • La Prefettura - Tra presente e futuro con M. Guaitoli, Maggioli Editore, 2000;
  • Verso la Nuova Europa, Edizioni Goldengate, Roma, 2004;
  • Il Prefetto della Repubblica - Tra Istituzioni e Società di Raffaele Lauro e Vincenzo Madonna, Edizioni Maggioli, 2005;
  • Il vento nuovo - La lotta al racket e all'usura (2006 - 2008), Maggioli Editore, 2008[9].

Narrativa[modifica | modifica sorgente]

Tra le opere narrative, scritte anche con lo pseudonimo di Ralph Lorbeer:

  • Roma a due piazze, Edizioni CEI, 1987
  • Metropolitania, Rusconi Editore, 1991
  • Il sogno di Pedro, Rusconi Editore, 1993
  • Il progetto, Lancio Editore, 1997
  • La crociera, Lancio Editore, 1997
  • La condanna, Lancio Editore, 1997
  • Mutus, Lancio Editore, 1998
  • Quel film mai girato Volume I, GoldenGate Edizioni, 2002
  • Quel film mai girato Volume II, GoldenGate Edizioni, 2003
  • Cossiga Suite, GoldenGate Edizioni, 2009[10].
  • Sorrento The Romance, GoldenGate Edizioni, 2013[11].
  • Caruso The Song - Lucio Dalla e Sorrento, GoldenGate Edizioni, 2015

A fine 2015, uscirà nelle librerie, per le Edizioni GoldenGate di Roma, il saggio di critica letteraria di Angela Barba sull'intera opera narrativa di Raffaele Lauro, dal titolo "L'UNIVERSO AMORE"[12], con la copertina della designer Teresa Biagioli, che reca un ritratto dello scrittore, dipinto a Firenze, nel 1990, dalla pittrice Adriana Pincherle, moglie del pittore Onofrio Martinelli e sorella dello scrittore Alberto Moravia. L'analisi critica della Barba, docente di Lettere presso il Liceo "Publio Virgilio Marone" di Meta, comprenderà i romanzi (Roma a due piazze, Edizioni CEI, 1987; Metropolitania, Rusconi Editore, 1991; Il sogno di Pedro, Rusconi Editore, 1993; Il progetto, Lancio Editore, 1997; La crociera, Lancio Editore, 1997; La condanna, Lancio Editore, 1997; Mutus, Lancio Editore, 1998; Quel film mai girato Volume I, GoldenGate Edizioni, 2002; Quel film mai girato Volume II, GoldenGate Edizioni, 2003; Cossiga Suite, GoldenGate Edizioni, 2009; Sorrento The Romance, GoldenGate Edizioni, 2013; Caruso The Song - Lucio Dalla e Sorrento, GoldenGate Edizioni, 2015) e la tragedia, in due atti, "I Segreti delle Stelle", un thriller storico, scritto negli anni novanta, sulla morte di Antinoo, il giovane favorito dell'imperatore Adriano. "Sono sinceramente lusingato - ha dichiarato Lauro - per l'attenzione che un'intellettuale del calibro di Angela Barba, sta dedicando, tra mille impegni, al mio lavoro e per il titolo da Lei prescelto per il saggio".


Composizioni musicali[modifica | modifica sorgente]

  • Voyage (per soprano di coloritura e pianoforte)
  • Io sono come sono (per tenore e pianoforte)
  • Austerlitz (per tenore e pianoforte)

Tragedie[modifica | modifica sorgente]

  • Antinoo
  • Memory
  • Il mondo di Carlos
  • Il caso Ciaikovskij
  • Margaret by Margaret

Documentari televisivi[modifica | modifica sorgente]

  • I ponti della storia e della leggenda: Ponte Sublicio, Ponte Emilio, Ponte Milvio, Ponte Fabricio, Ponte Cestio e Ponte Elio, RAI, 2000[13]

Onorificenze e premi[modifica | modifica sorgente]

È stato nominato, nel 1990, Commendatore al Merito della Repubblica Italiana e, nel 1992, Grand'Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana[14]. Ha ricevuto alte onorificenze anche da governi e Stati esteri (Cile, Marocco). Nel 2004, ad Agrigento, ha vinto il "Premio Empedocle"[15], in memoria di Paolo Borsellino, conferitogli dall'Accademia degli Studi Mediterranei. Nel 2005, il "Premio Personaggio Speciale 2005" della Confartigianato e, nel 2006, insieme con il Maestro Lucio Dalla, il Premio Internazionale "Sorrento nel Mondo"[16].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ http://www.raffaelelauro.it/giornali.html#tempo
  2. ^ http://www.raffaelelauro.it/giornali.html#mattino
  3. ^ Sky: Sabato E Domenica Speciale Su Raffaele Lauro Scrittore E Regista
  4. ^ http://93.63.239.228/archivio/2006/Marzo/30/Roma/30-06-att.pdf
  5. ^ LAURO LASCIA I VERTICI DEL VIMINALE - la Repubblica.it
  6. ^ http://www.interno.gov.it/mininterno/export/sites/default/it/temi/antiracket/Raffaele_Lauro.html
  7. ^ http://www.italiaoggi.it/giornali/stampa_giornali.asp?id=1656150&codiciTestate=1&accesso=FA
  8. ^ Lauro (Pdl) furioso: non mi ricandidano? Esclusione strumentale e gansteristica - Corriere del Mezzogiorno
  9. ^ http://www.maggioli.it/pages/rs/Corriere_della_Sera_Ed_Roma_20.04.09.pdf
  10. ^ In 'Cossiga Suite' Raffaele Lauro racconta il fratello Nello maestro d'accoglienza - Adnkronos Cultura
  11. ^ “Sorrento, The Romance”, la storia di un’immane tragedia sorrentina narrata da Raffaele Lauro | Politica in Penisola
  12. ^ https://www.youtube.com/watch?v=BUTAscGzUgc
  13. ^ I ponti della storia e della leggenda
  14. ^ Le onorificenze della Repubblica italiana
  15. ^ Documento senza titolo
  16. ^ Premi: Al Prefetto Lauro E A Lucio Dalla Il ''Sorrento Nel Mondo''

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]