Radu III cel Frumos

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Radu III cel Frumos

Radu III cel Frumos (1435 circa – 1475) era il fratello più giovane di Vlad III Țepeș. Come gli altri figli di Vlad II Dracul (Mircea II di Valacchia, Vlad Călugărul e Vlad Țepeș) anche Radu fu voivoda (principe) di Valacchia: regnò una prima volta nel biennio 1447-1448 ed una seconda dal 1448 al 1456.

La permanenza presso la corte del sultano[modifica | modifica sorgente]

Radu "il Bello" (cel Frumos in Lingua rumena) era figlio di Vlad II Dracul e di Marina, una principessa dei Mușatini di Moldavia già vedova del voivoda Alexandru I Aldea, fratellastro e predecessore di Vlad II sul trono di Valacchia. Il fanciullo nacque poco dopo l'insediamento del padre quale nuovo voivoda a Târgoviște, presumibilmente tra il 1438 ed il 1439.

Nel 1442 Vlad Dracul venne precettato a Gallipoli dal suo alleato, il sultano Murad II. Vlad si presentò alla corte ottomana portando con sé i figli Vlad e Radu. Il voivoda ed i suoi eredi vennero imprigionati dal loro ospite: Dracul restò presso il sultano mentre i due fanciulli, in ceppi, venivano condotti ad Adrianopoli.

Durante l’assenza di Dracul dalla Valacchia, Giovanni Hunyadi spodestò il figlio, Mircea II di Valacchia, ed affidò il trono a Basarab II, della schiatta dei Dănești. La situazione, per Dracul ed i suoi figli prigionieri del sultano, precipitò.

Il giovane Vlad e Radu vennero rinchiusi nella fortezza di Egrigoz. Mentre loro padre negoziava un'alleanza per lui tutt'altro che vantaggiosa con Murad, i giovani Drăculești vennero educati dai turchi all’arte della guerra, alla logica ed alla fede musulmana. Nel 1443 Dracul venne liberato e, appoggiato da truppe turche, riconquistò il suo trono. I suoi figli restarono però presso il sultano. La loro situazione era abbastanza delicata: tre anni prima i figli del despota serbo Đurađ Branković erano stati accecati con dei ferri roventi perché sospettati di voler fuggire dalla loro prigionia. A peggiorare la situazione di Vlad e Radu contribuì il fratello maggiore, Mircea II, animato da chiari intenti di crociata anti-turca: Mircea partecipò infatti alla Battaglia di Varna (1444) e, nel 1445, strappò al sultano la rocca di Giurgiu, passandone a fil di spada la guarnigione turca. La serrata attività diplomatica di Dracul riuscì comunque a scampare i suoi figli prigionieri a ritorsioni da parte del sultano.

La lotta per il dominio sulla Valacchia[modifica | modifica sorgente]

Nel 1447 Vlad Dracul e Mircea II vennero eliminati da Hunyadi, che rimise sul trono di Valacchia Vladislav II di Valacchia della stirpe rivale dei Dănești. Il sultano rispose alle pretese ungheresi sulla Valacchia liberando Vlad III e rispedendolo in patria (1448): l’Impalatore cominciò così la sua turbolenta vita di sovrano, mentre suo fratello restava presso la corte del sultano e decideva di abbracciare la religione musulmana. Secondo alcuni studiosi, Radu sarebbe diventato amante dell'erede di Murad, il futuro Maometto II[1].

Nel 1456 Vlad III di Valacchia aveva ormai preso saldamente il potere e cominciò una feroce crociata personale contro i turchi. Entro il 1462 Maometto II lanciò un massiccio attacco contro l’Impalatore che riuscì comunque ad evitare l'annientamento con astute tattiche di guerriglia, "terra bruciata" ed attacchi notturni.

Mentre le sue armate combattevano Draculea in Valacchia e Transilvania, il sultano nominò voivoda Radu. Installatosi sul trono valacco nel 1462, Radu venne aspramente osteggiato dal fratello, arroccatosi nella fortezza presso il fiume Arges. Le contese tra l’Impalatore e Mattia Corvino d’Ungheria salvarono Radu da un confronto diretto con il suo spietato fratello.

Nel 1470, il potente voivoda di Moldavia, Stefano III, mosse guerra a Radu con l'intenzione di consegnare il trono valacco a Basarab Laiotă cel Bătrân, già avversario di Vlad III. Entro il 1473 i moldavi avevano conquistato Bucarest, Stefano III teneva in ostaggio la moglie (Maria Despina) e la figlia di Radu (Maria Voichița) e Basarab sedeva sul trono valacco. Ritornato voivoda entro la fine dell'anno, Radu continuò a contendere il trono a Basarab per tutto il 1474: il Drăculești fu voivoda tre volte ed il suo avversario due volte. Vero padrone della Valacchia restò il voivoda moldavo, che ratificò il suo potere sposando Maria, figlia di Radu.

All’aprirsi del 1475 Radu, trincerato nella fortezza dei Drăculești a Giurgiu, morì, pare per cause naturali, e Basarab, alleatosi ai turchi, gli successe.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Laonico Calcondila, a cura di V. Grecu, Expuneri historische, Historiarum demonstrationes, Bucarest, 1958.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Fonti[modifica | modifica sorgente]

  • Laonico Calcondila, Expuneri historische, Historiarum demonstrationes, ed. V. Grecu, Bucarest, 1958.
  • Papa Pio II, Historia rerum ubique gestarum locorum descriptio, ed. Helmstedt, 1609.
  • Ducas, Historia turco-bizantina 1341-1462, ed. Michele Puglia, Rimini, 2008, ISBN 88-8474-164-5.

Studi[modifica | modifica sorgente]

  • M.J. Trow, Vlad the Impaler, Glouchestershire, 2003.
  • Kurt W. Treptow, Dracula : essays on the life and times of Vlad Țepeș, New York, 1991.
  • Radu R. Florescu and Raymond T. McNally, Dracula: Prince of Many Faces, 1989.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Principe di Valacchia Successore
Vlad l’Impalatore 14621473 Basarab III Laiotă cel Bătrân
Predecessore Principe di Valacchia Successore
Basarab III Laiotă cel Bătrân 1474 Basarab III Laiotă cel Bătrân
Predecessore Principe di Valacchia Successore
Basarab III Laiotă cel Bătrân 14741475 Basarab III Laiotă cel Bătrân