Radio pirata

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Un bus di Radio Caroline

Per radio pirata si intende un'emittente radiofonica che trasmette illegalmente.

Indice

[modifica] Significato

L'etimologia del termine evidenzia la natura illecita delle trasmissioni, ma storicamente non mancano casi in cui quello delle radio pirata, fondate per iniziativa dell'equipaggio di alcuni vascelli, si è sviluppato come un fenomeno privo di connotazioni negative.

Il termine si riferisce solitamente a trasmissioni radiofoniche utilizzate illegalmente per intrattenere o come mezzo di propaganda politica, ma può anche riferirsi alle operazioni di ricetrasmissione, non consentite dalla legge. In realtà la legislazione radiofonica è molto varia da stato a stato. Negli USA e in molti paesi dell'Europa il termine "radio pirata" descrive la trasmissione illecita secondo tecnologia FM radio, AM radio o dei segnali a onde corte ad ampio raggio.

[modifica] Radio pirata in Italia

Tra le emittenti broadcast pirata in Italia, viene ricordata Radio Fanfulla, famosa per il genere goliardico delle sue trasmissioni. Trasmetteva sulla frequenza di 87.700 Mhz in modulazione di frequenza con la copertura dell’intera città di Milano e parte della provincia. Fondata nella seconda metà degli anni ’80, restò in attività fino a fine anni ’90.

[modifica] Bibliografia

[modifica] Filmografia

  • Il film I love Radio Rock è incentrato sulle vicende di una delle prime radio pirata: la britannica Radio Caroline.

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