Radio Deejay

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Radio Deejay
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Anno di lancio: 1982
Share di ascolti: 6.276.000 (1º trimestre 2010 [1])
Editore: Elemedia S.p.A
Nomi precedenti: Deejay Network
Motto: One nation, one station
Indirizzo web: www.deejay.it
Diffusione
Terrestre
Analogico FM, in Italia e nella Svizzera italiana (frequenze 89.30, 95.80 o 107.00, su rete Cablecom 98.20)
Digitale DVB-T, in Italia FTA sul mux L'Espresso 1
Digitale DVB-T, in Italia FTA sul mux L'Espresso 2
Solo nelle aree dello switch off.
Digitale DAB
Satellitare
Digitale DVB-S su Hotbird
Streaming web
Internet WMP e RealPlayer, gratuito su www.deejay.it

Radio Deejay è un'emittente radiofonica privata nazionale fondata da Claudio Cecchetto di proprietà del Gruppo editoriale L'Espresso, con sede a Milano in via Andrea Massena, 2.

Indice

[modifica] Storia

Radio Deejay viene fondata da Claudio Cecchetto a Milano il 1 febbraio 1982 sulle ceneri di Radio Music 100. Con lui anche Massimo Carpani, Pippo Ingrosso, Kay Rush e Valerio Gallorini (socio ed amministratore). La prima sede è in un appartamento in via Franchetti. Nel 1984 si trasferisce nell'attuale sede in via Massena a Milano. All'iniziò l'emittente si limitava a trasmettere solo alcuni jingles per interrompere la programmazione musicale, ma senza interventi parlati da parte dei deejay.

La programmazione iniziale vide bandita la musica italiana; Cecchetto e soci scelsero di incentrare la radio sulla musica New Wave, privilegiando gruppi inglesi tra i quali i Depeche Mode, gli Spandau Ballet, e successivamente i Duran Duran.[2] Il primo programma parlato fu un'intervista di Claudio Cecchetto a Larry Hagman (il cattivo della serie televisiva Dallas) e i primi Dj in onda furono Ronnie Hanson (in inglese) e Gerry Scotti.

Viene conosciuta a livello nazionale grazie alla trasmissione televisiva degli anni ottanta Deejay Television ideata e condotta dallo stesso Cecchetto. Si decide così nel 1988 di ampliare la copertura in tutta Italia divenendo Deejay Network. Nel 1989 il Gruppo editoriale L'Espresso, con Eleradio entra a far parte della società Erre D.J. srl rilevando parte delle quote di Cecchetto e Gallorini.

Nel 1992, la sede principale della Radio, in via Massena a Milano, subisce ingenti danni a causa di un attentato, secondo gli inquirenti a scopo di estorsione[3] che provoca un miliardo e mezzo di lire di danni, rendendo la radio non operativa per alcune ore[4].

A partire dal 1993, Radio Deejay si attesta, in termini di ascolto, come la prima radio privata nazionale, con una media di ascoltatori giornalieri che si attesta sui 3.687.000[5].

Nel novembre 1994, il Gruppo L'Espresso rileva le ultime quote della radio di Claudio Cecchetto (che si è così occupato del suo altro progetto, Radio Capital, poi acquistata anch'essa dal gruppo L'Espresso), e diviene proprietario del 100% dell'emittente attraverso la sua controllata Elemedia.

Nel 1995, Cecchetto lascia anche l'incarico di direttore artistico, a causa di divergenze con la proprietà[6]. Insieme a lui lasciano la radio tra gli altri anche Fiorello e Amadeus.

Nel 1996 viene designato quale nuovo direttore artistico Linus.

Sul finire degli anni 90, così come nel nuovo millennio, Radio Deejay si è confermata come una delle radio più importanti d'Italia[7][8].

Nel 2008, secondo i dati di ascolto forniti da Audiradio, l'emittente si è confermata al secondo posto come ascoltatori a livello nazionale, dietro soltanto a Radio Rai, e quindi ancora al primo posto tra le emittenti private con una media giornaliera di 5.362.000 ascoltatori[9].

[modifica] Canale televisivo

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Deejay Tv.

A partire da fine 2000, sulla piattaforma satellitare sono iniziate le trasmissioni di Deejay Tv. Il canale Tv, sotto la guida artistica di Linus, è stato visibile da tutta Europa[10] fino al 2003, anno in cui l'emittente diviene parte del pacchetto SKY e codifica le proprie trasmissioni.

Nell'ottobre 2009, le trasmissioni del canale passano in chiaro, sostituendo il canale All Music sulle sue frequenze. Nella piattaforma di Sky viene inserito invece il canale MyDeejay[11].

[modifica] Programmi in onda

Programmi in onda (aggiornati al 30 ottobre 2011):

[modifica] Programmi non più in onda

Programmi non più in onda:

[modifica] Speaker e DJ

Ad oggi i DJ e gli speaker principali della radio sono:

[modifica] Programmi storici

[modifica] Speaker e dj storici

Hanno lavorato per questa emittente:

[modifica] Ascolti

(dati audiradio, nella classifica non si valutano le posizioni di Rai Radio 1, Rai Radio 2, Rai Radio 3, in quanto emittenti statali; la rilevazione 2010 non è stata pubblicata ufficialmente da Audiradio ma diffusa alle emittenti nel corso della liquidazione della stessa società)

Anno Giorno Medio Ieri Performance Pos. private
1991 1.259.000 /
1992 non rilevato / /
1993 3.687.000 /
1994 4.184.000 + 497.000
1995 4.572.000 + 388.000
1996 4.583.000 + 11.000
1997 4.474.000 - 109.000
1998 4.268.000 - 206.000
1999 4.657.000 + 389.000
2000 5.782.000 + 1.125.000
2001 5.558.000 - 224.000 [12]
2002 5.209.000 - 349.000 [13]
2003 5.250.000 + 41.000 [14]
2004 5.576.000 + 326.000 [15]
2005 5.587.000 + 11.000 [16]
2006 5.758.000 + 171.000 [17]
2007 5.586.000 - 172.000 [18]
2008 5.362.000 - 337.000 [19]
2009 5.037.000 - 325.000 [20]
2010 5.111.000 + 74.000 [21]

[modifica] Note

  1. ^ » Radio – Classifica Audiradio 1° trimestre 2010: cambiano i metodi, ma Radio1 Rai rimane in vetta; sul podio Radio Deejay e RTL 102.5 Antonio Genna Blog
  2. ^ [1] articolo tratto dal'archivio storico del Corriere della Sera
  3. ^ [2] articolo tratto dall'archivio storico del Corriere della Sera
  4. ^ [3] articolo tratto dall'archivio storico del Corriere della Sera
  5. ^ [4] articolo tratto dall'archivio storico del Corriere della Sera
  6. ^ [5] articolo tratto da La Stampa
  7. ^ [6] articolo del Corriere della Sera
  8. ^ [http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2001/01/09/radio-deejay-radio-capital-volano-sulle-onde.htmlarticolo di La Repubblica
  9. ^ [7] articolo dall'archivio storico del Corriere della sera
  10. ^ [8] articolo tratto da La Repubblica
  11. ^ Deejay tv, la rivoluzione in video "Sullo schermo energie della radio" - Spettacoli & Cultura - Repubblica.it
  12. ^ http://www.audiradio.it/upload/File/dati_2001.pdf
  13. ^ http://www.audiradio.it/upload/File/annuale_2002.pdf
  14. ^ http://www.audiradio.it/upload/File/annuale_2003.pdf
  15. ^ http://www.audiradio.it/upload/File/annuale_2004.pdf
  16. ^ http://www.audiradio.it/upload/File/annuale_2005.pdf
  17. ^ http://www.audiradio.it/upload/File/annuali_2006.pdf
  18. ^ http://www.audiradio.it/upload/File/anno07%2024%20casi%20tavola%20regionale%20GM%20e%207GG_NO_NOSTALGIA.pdf
  19. ^ http://www.audiradio.it/upload/File/Dati%20Audiradio%20Annuali%202008.pdf
  20. ^ http://www.audiradio.it/upload/File/Dati%20Audiradio%20annuale%202009.pdf
  21. ^ Dati Audiradio 2010: chi sale e chi scende vertiginosamente?

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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