RadioShack-Nissan 2012

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1leftarrow.pngVoce principale: RadioShack-Nissan.

RadioShack-Nissan
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Andy Schleck impegnato nella Parigi-Nizza
Andy Schleck impegnato nella Parigi-Nizza
Informazioni
Codice UCI RNT
Nazione Lussemburgo Lussemburgo
Specialità Strada
Status WT
Biciclette Trek
Staff tecnico
Team manager Johan Bruyneel
Dir. sportivi Luca Guercilena
Kim Andersen
José Azevedo
Dirk Demol
Alain Gallopin
Lars Michaelsen
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Divisa

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti la RadioShack-Nissan nelle competizioni ufficiali della stagione 2012.

Stagione[modifica | modifica sorgente]

Essendo detentrice di una delle diciotto licenze UCI World Tour, la squadra organizzata da Leopard SA ebbe diritto di partecipare alle gare del calendario UCI World Tour 2012, oltre a quelle dei circuiti continentali UCI. La denominazione divenne RadioShack-Nissan: arrivarono infatti come nuovi sponsor la catena statunitense di distribuzione di elettronica RadioShack e la casa automobilistica Nissan, aziende che, nel biennio 2010-2011, erano state legate alla ormai dismessa formazione World Tour statunitense Team RadioShack.

Si unirono alla RadioShack-Nissan, provenienti dallo stesso Team RadioShack, il manager Johan Bruyneel e dodici corridori, tra cui Chris Horner, Andreas Klöden e Haimar Zubeldia; Jan Bakelants dalla Omega Pharma-Lotto, Tony Gallopin dalla Cofidis e altri tra atleti completarono la rosa degli arrivi (ben diciassette). Furono tredici i confermati dalla stagione 2011, e tra essi i tre capitani, i due fratelli Schleck, Andy e Fränk, e lo svizzero Fabian Cancellara. Dopo un solo anno di Leopard cambiarono invece squadra dodici atleti, tra cui Stuart O'Grady, verso la nuova GreenEDGE, e Fabian Wegmann, passato alla Garmin-Barracuda.

Fabian Cancellara diede alla squadra i primi successi dell'anno, aggiudicandosi in marzo la Strade Bianche in Toscana e una tappa alla Tirreno-Adriatico; una caduta in aprile al Giro delle Fiandre, con annessa frattura della clavicola, gli impedì però di ottenere gli sperati successi nelle classiche. Anche Andy Schleck fu sfortunato: la frattura del coccige rimediata in giugno al Critérium du Dauphiné lo obbligò a saltare il Tour de France[1][2]. Parteciparono invece alla Grande Boucle Cancellara, Haimar Zubeldia, Andreas Klöden e Fränk Schleck. In quella corsa lo svizzero vinse il prologo di Liegi, mentre lo spagnolo e il tedesco conclusero rispettivamente sesto e undicesimo in classifica, contribuendo alla vittoria della RadioShack nella graduatoria a squadre. Diversa fu la sorte del maggiore dei fratelli Schleck, che venne trovato positivo ad un diuretico, lo Xipamide, e costretto ad abbandonare[3]. Il giudizio della commissione antidoping lussemburghese sul suo caso arriverà solo il 30 gennaio 2013, con l'imposizione di una squalifica di un anno, retroattiva, fino al 14 luglio 2013[4].

Per quanto riguarda le altre gare, tra giugno e agosto il danese Jakob Fuglsang fece suoi il Giro del Lussemburgo e il Giro d'Austria, mentre il velocista italiano Giacomo Nizzolo si aggiudicò il Tour de Wallonie e una tappa all'Eneco Tour (quattro successi stagionali per lui, al pari di Cancellara e Fuglsang). Chiuse l'anno la vittoria di Daniele Bennati nella tappa di Valladolid alla Vuelta a España. Furono così 15 (quattro delle quali in competizioni World Tour) le vittorie dei ciclisti RadioShack nell'arco della stagione. Il miglior classificato del sodalizio lussemburghese nella graduatoria mondiale individuale fu Fabian Cancellara, trentasettesimo con 134 punti, mentre in quella a squadre la formazione lussemburghese chiuse dodicesima con 619 punti.

Organico[modifica | modifica sorgente]

Staff tecnico[modifica | modifica sorgente]

GM=General manager; DS=Direttore sportivo.
  Naz.   Ruolo Sportivo      
  Belgio   GM Johan Bruyneel      
  Italia   DS Luca Guercilena      
  Danimarca   DS Kim Andersen      
  Portogallo   DS José Azevedo      
  Belgio   DS Dirk Demol      
  Francia   DS Alain Gallopin      
  Danimarca   DS Lars Michaelsen      

Rosa[modifica | modifica sorgente]

  Naz.     Sportivo Anno    
  Belgio     Jan Bakelants 1986    
  Italia     Daniele Bennati 1981    
  Nuova Zelanda     George Bennett 1990    
  Stati Uniti     Matthew Busche 1985    
  Svizzera     Fabian Cancellara 1981    
  Lussemburgo     Laurent Didier 1984    
  Danimarca     Jakob Fuglsang 1985    
  Francia     Tony Gallopin 1988    
  Germania     Linus Gerdemann 1982    
  Belgio     Ben Hermans 1986    
  Stati Uniti     Chris Horner 1971    
  Spagna     Markel Irizar 1980    
  Stati Uniti     Benjamin King 1989    
  Germania     Andreas Klöden 1975    
  Portogallo     Tiago Machado 1985    
  Naz.     Sportivo Anno    
  Belgio     Maxime Monfort 1983    
  Portogallo     Nélson Oliveira 1989    
  Italia     Giacomo Nizzolo 1989    
  Ucraina     Jaroslav Popovyč 1980    
  Paesi Bassi     Joost Posthuma 1981    
  Svizzera     Grégory Rast 1980    
  Austria     Thomas Rohregger 1982    
  Nuova Zelanda     Hayden Roulston 1981    
  Lussemburgo     Andy Schleck 1985    
  Lussemburgo     Fränk Schleck 1980    
  Nuova Zelanda     Jesse Sergent 1988    
  Germania     Jens Voigt 1971    
  Germania     Robert Wagner 1983    
  Svizzera     Oliver Zaugg 1981    
  Spagna     Haimar Zubeldia 1977    

Ciclomercato[modifica | modifica sorgente]

Arrivi
Nome da
Jan Bakelants Omega Pharma Omega Pharma
George Bennett Trek-Livestrong Trek-Livestrong
Matthew Busche RadioShack RadioShack
Laurent Didier Saxo Bank Saxo Bank
Tony Gallopin Cofidis Cofidis
Ben Hermans RadioShack RadioShack
Chris Horner RadioShack RadioShack
Markel Irizar RadioShack RadioShack
Benjamin King RadioShack RadioShack
Andreas Klöden RadioShack RadioShack
Tiago Machado RadioShack RadioShack
Nélson Oliveira RadioShack RadioShack
Jaroslav Popovyč RadioShack RadioShack
Grégory Rast RadioShack RadioShack
Hayden Roulston Team HTC Team HTC
Jesse Sergent RadioShack RadioShack
Haimar Zubeldia RadioShack RadioShack
Partenze
Nome a
William Clarke Champion System
Stefan Denifl Vacansoleil Vacansoleil
Brice Feillu Saur Saur
Dominic Klemme Project 1T4I Project 1T4I
Anders Lund Saxo Bank Saxo Bank
Martin Mortensen Vacansoleil Vacansoleil
Stuart O'Grady GreenEDGE GreenEDGE
Martin Pedersen Christina Watches Christina Watches
Bruno Pires Saxo Bank Saxo Bank
Tom Stamsnijder Project 1T4I Project 1T4I
Davide Viganò Lampre Lampre
Fabian Wegmann Garmin Garmin

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Corse a tappe[modifica | modifica sorgente]

World Tour
7ª tappa (Fabian Cancellara)
Prologo (Fabian Cancellara)
5ª tappa (Giacomo Nizzolo)
18ª tappa (Daniele Bennati)
Continental
Classifica generale (Jakob Fuglsang)
4ª tappa (Jakob Fuglsang)
Classifica generale (Jakob Fuglsang)
3ª tappa (Giacomo Nizzolo)
Classifica generale (Giacomo Nizzolo)
3ª tappa (Giacomo Nizzolo)
4ª tappa (Jens Voigt)

Corse in linea[modifica | modifica sorgente]

Continental

Campionati nazionali[modifica | modifica sorgente]

Cronometro (Fabian Cancellara)
Cronometro (Jakob Fuglsang)
In linea (Laurent Didier)

Classifiche UCI[modifica | modifica sorgente]

Calendario mondiale UCI[modifica | modifica sorgente]

Individuale

Piazzamenti dei corridori della RadioShack-Nissan nella classifica individuale dell'UCI World Tour 2012.[5]

Pos. Ciclista Punti
37 Fabian Cancellara 134
43 Christopher Horner 120
56 Haimar Zubeldia 94
57 Tiago Machado 92
58 Fränk Schleck 89
65 Giacomo Nizzolo 80
69 Daniele Bennati 74
77 Maxime Monfort 54
81 Linus Gerdemann 51
85 Jan Bakelants 46
94 Andreas Klöden 40
127 Oliver Zaugg 20
149 Tony Gallopin 11
159 Jens Voigt 10
199 Jesse Sergent 4
235 Thomas Rohregger 1
Squadra

Nella graduatoria a squadre dell'UCI World Tour la RadioShack-Nissan concluse in dodicesima posizione (su diciotto), totalizzando 619 punti.[5]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ SCHLECK. «Ho una frattura al coccige, ci vediamo alla Vuelta» in www.tuttobiciweb.it, 13 giugno 2012. URL consultato il 13 gennaio 2013.
  2. ^ INDISCRETO. Andy Schleck rinuncia al Tour de France in www.tuttobiciweb.it, 13 giugno 2012. URL consultato il 13 gennaio 2013.
  3. ^ DOPING. Frank Schleck positivo ad un diuretico in www.tuttobiciweb.it, 27 luglio 2012. URL consultato il 13 gennaio 2013.
  4. ^ (EN) Fränk Schleck given one-year doping ban in www.cyclingnews.com, 30 gennaio 2013. URL consultato il 30 gennaio 2013.
  5. ^ a b (EN) UCI WorldTour Ranking - 2012, www.uciprotour.com. URL consultato il 13 gennaio 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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