Radici (romanzo)

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Radici
Titolo originale Roots: The Saga of an American Family
Autore Alex Haley
1ª ed. originale 1976
Genere romanzo
Lingua originale inglese

Radici (titolo originale inglese Roots: The Saga of an American Family, 1976) è un romanzo dello scrittore afroamericano Alex Haley. Il romanzo ripercorre la storia di un ramo della famiglia di Haley, a partire da Kunta Kinte, un nero del Gambia che fu tratto in schiavitù e portato come schiavo in America.

Dal libro sono state tratte due serie televisive: Radici (1977) e Radici: le nuove generazioni (1979).

Genesi del romanzo[modifica | modifica wikitesto]

Haley decise di scrivere Radici ispirato dalle numerose storie che la sua famiglia tramandava circa le proprie origini africane. In particolare, il suo interesse ebbe origine dalle storie che sentiva raccontare dalla nonna materna Cynthia, il cui padre era stato emancipato dalla schiavitù nel 1865. A partire dai racconti della nonna, Haley ricostruì le vicende del ramo materno della sua famiglia a partire dal suo antenato Kunta Kinte catturato dagli schiavisti in Gambia nel 1767 e deportato in America. La famiglia di Haley aveva tramandato per generazioni numerosi racconti sulla vita di Kunta Kinte, insieme ad alcune parole africane che lo stesso Kunta Kinte aveva insegnato alla figlia.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Le vicende narrate in Radici hanno inizio con la nascita di Kunta Kinte, nel 1750, nel villaggio di etnia mandinka di Juffure, in Gambia, nella valle del fiume Kambi Bolongo. Quando Kunta raggiunge l'adolescenza, nel villaggio hanno cominciato a circolare voci circa alcuni taubob (uomini bianchi) che si aggirano nella foresta. Nello stesso periodo, diversi uomini dei villaggi vicini spariscono senza lasciare tracce. All'età di 16 anni, Kunta si spinge nella foresta per cercare il legno adatto per fabbricare un nuovo tamburo; qui viene catturato da un gruppo di trafficanti di schiavi, che lo incatenano e lo trasportano in America.

In un'asta di schiavi, Kunta viene venduto per 850 dollari a John Waller della contea di Spotsylvania, in Virginia. Waller lo battezza "Toby" e lo mette a lavorare nelle sue piantagioni.

Negli anni successivi Kunta tenta ripetutamente la fuga; ogni volta viene ripreso e punito sempre più severamente. Al suo quarto tentativo di fuga viene punito con l'amputazione di una parte del piede destro, per impedirgli di correre.

Infuriato dall'aggressione, il fratello di John Waller, il Dottor William Waller, acquista Kunta da suo fratello permettendogli di guarire grazie alle cure di Bell, cuoca all'interno della sua "grande casa". Bell, cordiale schiava, nata in America, riesce pazientemente a stringere una relazione con l'alto e allo stesso tempo introverso africano.

Kunta lavora per parecchi anni come ortolano del Dott. Waller e in seguito come suo cocchiere fino a quando non trova il coraggio di chiedere a Bell di sposarlo. Lei accetta e, in età piuttosto avanzata, i due hanno una figlia. Kunta insiste nel chiamarla Kizzy, un nome africano, al posto di Mary, come invece avrebbe preferito Bell.

In Kizzy, Kunta investe tutti i suoi sforzi per non farle dimenticare che lei discende da una popolazione libera e orgogliosa. Le insegna molti termini africani e le ripete pazientemente la storia della sua cattura e vendita, una storia che dovrà essere tramandata ai suoi nipoti e a loro volta ai suoi pronipoti.

All'età di sei anni, Kizzy diventa grande amica di Missy, nipote del Dott. Waller, con grande costernazione di Kunta. Man mano che il tempo passava, Kizzy cresceva meno vicina ai suoi genitori e più attaccata a Missy, la quale la considerava come il suo giocattolo personale. Grazie a Missy, Kizzy impara segretamente a leggere, cosa proibita ad uno schiavo. Questo finisce per essere la sua rovina, in quanto dieci anni dopo Kizzy si innamora di uno schiavo delle piantagioni. Quando lei gli confida di saper leggere e scrivere, lui la implora di falsificare un lasciapassare che gli possa permettere la fuga, e lei accetta. Il giorno successivo, i cacciatori di schiavi che avevano catturato, torturato e ucciso il ragazzo scappato, arrivano alla piantagione del Dott. Waller, raccontandogli tutto. Secondo le regole della piantagione, chi scappa o aiuta a scappare viene venduto immediatamente. Kizzy viene strappata dai suoi genitori e trascinata ad un'asta di schiavi, destinata a non vedere mai più Kunta e Bell.

Kizzy viene venduta all'asta a un proprietario di schiavi depravato del Nord Carolina, di nome Tom Lea. Durante la prima notte di Kizzy alla piantagione, il suo padrone ubriaco le fa delle volgari avances sessuali. Quando lei rifiuta di fare del sesso con lui, questo la violenta brutalmente nel granaio e subito dopo lascia una moneta da 25 centesimi in un barattolo posto vicino al letto di Kizzy, come ringraziamento per i suoi servizi. Egli continua ad abusare della ragazza parecchie volte a settimana, lasciandole una moneta ogni volta, fino a quando non è incinta di cinque mesi. Kizzy dà alla luce un figlio al quale il suo padrone insiste nel dargli un nome europeo e non uno africano. Il bambino viene chiamato George.

Quando nasce George, Kizzy, che ha solo 17 anni, è spaventata nel vedere che la pelle di suo figlio è leggermente colorata e non nera come l'ebano come la sua. La sua vergogna è profonda. Gli altri schiavi della piantagione le consigliano di dimenticarsi del padre, benché egli continui a farle visita frequentemente durante la notte. I continui abusi conducono Kizzy in depressione. Ma quando il padrone Lea la lascia finalmente stare dopo due anni, Kizzy si unisce agli altri schiavi e si prende cura di suo figlio il più amorevolmente possibile, come fosse stato un bambino nato da una storia d'amore e non da uno stupro.

Grazie all'amore di Kizzy, George cresce sereno, e viene preso a lavorare dal padrone nelle stalle della tenuta. Qui diventa ben presto un eccellente allevatore di galli da combattimento, al punto di ricevere il soprannome di Chicken George ("gallo George"). Conosce e sposa Matilda da cui avrà otto figli, ai quali, sempre narrerà la storia del loro antenato africano. Il libro si interessa soprattutto del quarto figlio. Tom che diverrà un abile fabbro e sposerà Irene da cui avrà sette figli. Nel frattempo c'è stata la guerra civile americana e gli schiavi hanno ottenuto la libertà. Chicken George (nel frattempo rimasto vedovo) e Tom, con tutti i loro parenti ed altri ex-schiavi, si spostano in Tennessee dove sta nascendo una nuova città e la terra viene assegnata a coloro che s'impegnano a lavorarla.

Superate le difficoltà iniziali, Tom riesce a farsi una buona reputazione come fabbro e la famiglia riesce pian-piano a progredire. La figlia minore, Cynthia sposerà Will Palmer, che da dipendente in una segheria, in breve ne diverrà il proprietario, primo uomo di colore ad essere titolare di un'attività, nella regione. La loro figlia Bertha sarà la prima della famiglia a poter studiare all'università, dove conoscerà e sposerà, uno studente di agricoltura, futuro professore nella medesima università: Simon A. Haley. Dalla loro unione nascerà Alex Haley autore del libro. L'ultima parte del romanzo è dedicata alla descrizione sommaria dei dodici anni di ricerche che sono stati necessari ad Haley per ricostruire l'intera storia, partendo dai racconti, tramandati dagli antenati insieme ad alcune parole, in Lingua mandinka (ma lui inizialmente non sapeva che si trattasse di tale lingua) che gli permisero di individuare il villaggio nella valle del fiume Gambia (il Kambi Bolongo della tradizione) in cui era nato Kunta Kinte.

Albero genealogico[modifica | modifica wikitesto]

Dal romanzo è possibile ricostruire l'albero genealogico del ramo materno dell'autore, che partendo dagli antenati africani arrivava sino a lui. (Nota: mentre è semplice risalire alla data di nascita di buona parte dei personaggi, è generalmente impossibile sapere quale sia quella di morte. Gli schiavi, negli Stati Uniti prendevano il cognome del padrone, che poteva cambiare se venivano venduti.)

Sireng Kinte
Kairaba Kunta Kinte
Yaisa Kinte
Janneh Kinte
Saloum Kinte
Omoro Kinte
Binta Kebba
Kunta Kinte
(n. 1750) deportato negli USA nel 1766
Belle Waller
(n. 1747)
Lamin Kinte
Suwadu Kinte
Madi Kinte
Tom Lea
Kizzy Waller
(1790-1855)
George "chicken" Lea
(1806-1890)
Matilda
Virgil
(n. 1828)
Lily Su
Ashford
(n. 1830)
Li'l George
(n. 1831)
Tom Murray
(n. 1833)
Irene
James
Louis
Mary
Li'l Kizzy
(n. 1838)
Amy
Uriah
Maria Jane
(n. 1860)
Allen
(n. 1861)
Wini
Li'l Matilda
Elizabeth
(n. 1866)
Li'l Tom
Will Palmer
Cynthia
(1871-1907)
Zeona Hatcher
Simon Alexander Haley
Bertha George Palmer
(1895 - 1931)
Lois Haley
Alex Haley
(1921-1992)
George Haley
Julius Haley

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]