Radicale doppio
Si definisce radicale quadratico doppio ogni espressione della forma:
oppure
I radicali doppi compaiono nelle formule risolutive delle equazioni di terzo e quarto grado, anche se furono studiati già da Euclide nel X Libro dei suoi Elementi.
[modifica] Proprietà
Talvolta è possibile trasformare un radicale doppio in una somma di due radicali. Si consideri per esempio la prima forma: ci si propone di trovare 2 numeri x e y tali che:
Elevando al quadrato entrambi i membri si ottiene:
Quest'uguaglianza è sicuramente verificata se si pone:
cioè:
Le soluzioni di questo sistema simmetrico sono le radici dell'equazione quadratica
Risolvendo quest'equazione si ottiene
e quindi:
Si ottiene così l'identità cercata:
Analogamente si può ottenere:
D'altronde è facile verificare che queste identità sono realmente verificate (a patto che a, b ed a2 - b siano positivi).
Si noti come il secondo membro sia in generale una somma di radicali doppi, perciò l'identità è effettivamente utile solo se a2 - b è un quadrato perfetto. Ad esempio:
e, semplificando e razionalizzando, si ottiene:
Invece il radicale doppio
non si può semplificare, dal momento che 32 - 2 = 7 non è un quadrato perfetto.
Esempio "quadrato perfetto rationale" (notio: 5.52 - 10 = 4.52 et 5.5 + 4.5 = 10 et 5.5 - 4.5 = 1):
[modifica] Esempi
La fomula può essere usata per dimostrare che
.
Ecco come si procede:

adesso applicando la formula:

equivalente: 
[modifica] Voci correlate
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