Racing Métro 92

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Racing Métro 92
Rugby a 15 Rugby union pictogram.svg
Racing Métro 92 logo.png
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
1ª uniforme
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
2ª uniforme
Colori Biancoceleste
Dati societari
Città Le_Plessis-Robinson
Paese Francia
Sede 11 avenue Paul Langevin, 92350 Le Plessis-Robinson
Federazione Flag of France.svg F.F.R.
Campionato Top 14
Fondazione 2001
Presidente Francia Jacky Lorenzetti
Allenatore Francia Laurent Labit
Francia Laurent Travers
Irlanda Ronan O'Gara
Capitano Francia Dimitri Szarzewski
Palmarès
1 Coupe de l'Espérance
Silver Dish.pngSilver Dish.pngSilver Dish.pngSilver Dish.pngSilver Dish.png
5 campionati francesi
Stadio
Stade Yves du Manoir Colombes7.jpg
Stadio Olimpico Yves-du-Manoir
Colombes, Parigi
(6.500 posti)
racing-metro92.com

Il Racing Métro 92 è una squadra francese di rugby union che milita nel Top 14, la massima divisione nazionale, dopo aver vinto nella stagione 2008-2009 il ProD 2.

È nato nel 2001 dalla fusione del Racing Club de France, prestigioso club fondato nel 1890, con la polisportiva US Métro. La fusione ha riguardato solamente il rugby professionistico, mentre gli amatori continuano a giocare con le rispettive squadre originarie. Il numero 92 del nome è legato al codice identificativo del dipartimento Hauts-de-Seine, dove ha sede il consiglio generale e dove si trova il centro di allenamento di Antony.

Ha sede a Le_Plessis-Robinson nel dipartemento Hauts-de-Seine; il club gioca nello Stadio olimpico Yves-du-Manoir di Colombes.

Dalla stagione 2007-2008 è allenato dall'ex ct della nazionale italiana e francese di rugby Pierre Berbizier e negli ultimi anni è divenuto una piccola colonia italiana: Simone Santamaria è il video analyst, mentre Michele Colosio è il preparatore atletico. Nella stagione 2010-2011 è stato anche il club estero con il maggior numero di giocatori italiani: vi militano infatti il pilone Andrea Lo Cicero, il tallonatore Carlo Festuccia, il seconda linea Santiago Dellapè e i tre quarti Andrea Masi e Mirco Bergamasco.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il Racing Club venne fondato nel 1882 (rinominato Racing Club de France nel 1885) come club di atletica, uno dei primi in Francia. Negli anni anni si aggiunsero sezioni diverse che accoglievano anche altri sport, tra cui quella dedicata al rugby nel 1890 che divenne immediatamente una delle protagoniste del campionato francese (cui fino al 1898 erano ammesse solo le squadre parigine). Il 20 marzo 1892 ci fu l'assegnazione del primo titolo del campionato francese, un singolo incontro vinto dal Racing per 4-3 contro lo Stade Français ed arbitrato da Pierre de Coubertin[1]. Il trofeo vinto in quell'occasione dal Racing era il "Bouclier de Brennus", ancora oggi assegnato alla squadra vincente della Top 14, massima divisione del campionato francese.

La formazione del Racing che giocò contro i London Irish FC nel 1899.

Le due squadre si scontrarono ancora l'anno successivo per il titolo, stavolta però vinto dallo Stade Français. Il Racing dovette attendere il 1898 per arrivare ad una nuova finale, stavolta però disputata in un girone a 6 squadre, ancora vinta dallo Stade Français con 10 punti, secondo il Racing con 6. Dopo l'apertura alle squadre non parigine l'anno seguente, il Racing approdò in finale di campionato nel 1900 e 1902, vincendo contro lo Stade Bordelais in entrambe i casi. Per la finale successiva si dovette attendere 10 anni, quando nel 1912 venne sconfitto per 8-6 dal Toulouse a Tolosa.

A causa della prima guerra mondiale, il campionato venne sostituito da una competizione chiamata Coupe de l'Espérance che il Racing Club vinse nel 1918.

Il campionato regolare riprese nel 1920 con il Racing che approda in finale perdendo 8-3 contro lo Stadoceste Tarbais, squadra pirenaica.

Da allora il Racing Club non riuscì a vincere alcun campionato per parecchi anni ed arrivò nuovamente in finale solamente nel 1950, perdendo tuttavia contro il Castres Olympique, ed in seguito nel 1957, sconfitto ancora una volta dal FC Lourdes. Nel 1952 riuscì ad arrivare in finale nella Coppa di Francia, perdendo tuttavia contro il Pau. La prima vittoria del dopoguerra arrivò nel 1959, sconfiggendo in finale lo Stade Montois.

Seguì un altro lungo periodo senza alcun titolo di rilievo fino al 1987 quando il Racing Club arrivò nuovamente in finale, perdendo tuttavia contro il Tolone al Parco dei Principi. Tre stagioni (nel 1990) dopo arrivò il secondo titolo dopoguerra, vinto in finale contro l'Agen.

Un'azione di touche in Racing Metro - Montpellier del 06/10/12

Negli anni seguenti tuttavia il Racing Club iniziò un periodo di declino che portò la squadra alla retrocessione in seconda divisione alla fine della stagione 1995-96, risalendo nella Top 14 nel 1998, solo per retrocedere nuovamente nel 2000.

Nel 2001 la sezione rugby del Racing Club si separò del resto dell'associazione sportiva per fondersi con la sezione rugby della Polisportiva US Métro, il gruppo sportivo dei lavoratori del trasporto pubblico parigino, dando quindi vita al Racing Metro 92. I due gruppi hanno comunque tenuto separate le rispettive sezioni amatoriali degli altri sport.

Nel 2006 Jacky Lorenzetti (uomo d'affari francese, fondatore del gruppo immobiliare Foncia) divenne presidente del Racing metro con l'obiettivo di portare il club di nuovo nella Top 14 entro due anni ed in Heineken Cup entro il 2011. La stagione 2007-08 si apre con una campagna acquisti eccezionale per una squadra della Pro D2: come allenatore venne chiamato l'ex ct della nazionale italiana e francese Pierre Berbizier e giocatori di rilevanza internazionale tra cui gli italiani Carlo Festuccia ed Andrea Lo Cicero. Nel corso della stagione 2008-09, anche in vista della promozione che si delineava molto probabile, si unirono al Racing Metro anche il nazionale inglese Dan Scarbrough ed italiani Santiago Dellapè ed Andrea Masi. Dopo aver raggiunto la promozione e per prepararsi alla prima stagione in Top 14, la campagna acquisti prosegue con i francesi Lionel Nallet e Sébastien Chabal oltre al campione del mondo con il Sudafrica François Steyn. Dopo un inizio di stagione difficile, il Racing Metro finisce sesto il suo primo campionato in Top 14, giocando quindi i playoff e qualificandosi in Heineken Cup.

Il Racing Club nel corso della sua storia ha fornito oltre 76 giocatori alla nazionale francese (secondo solo allo Stade Toulousain).

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Il logo porta i colori celeste e bianco (le ciel et le blanc), e la scritta « Depuis 1882 », anno di nascita del club.

Racing Métro 92 logo.png

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Campionato francese[modifica | modifica wikitesto]

Date della finale Vincitore Punteggio Finalista Città ospitante Spettatori
20 marzo1892 Racing_Metro_92 4 – 3 Stade français Bagatelle, Paris 2.000
19 maggio1893 Stade français 7 – 3 Racing_Metro_92 Bécon-les-Bruyères 1.200
22 aprile1900 Racing_Metro_92 37 – 3 Stade bordelais Levallois-Perret 1.500
23 marzo 1902 Racing_Metro_92 6 – 0 Stade bordelais Parc des Princes, Paris 1.000
31 marzo 1912 Stade toulousain 8 – 6 Racing_Metro_92 Stade des Ponts Jumeaux, Toulouse 15.000
25 aprile 1920 Stadoceste tarbais 8 – 3 Racing_Metro_92 Stade Sainte-Germaine, Le Bouscat 20.000
16 aprile 1950 Castres olympique 11 – 8 Racing_Metro_92 Stade des Ponts Jumeaux, Toulouse 25.000
26 maggio 1957 FC Lourdes 16 – 13 Racing_Metro_92 Stade de Gerland, Lyon 30.000
24 maggio 1959 Racing Club de France 8 – 3 Stade montois Parc Lescure, Bordeaux 31.098
22 maggio 1987 RC Toulon 15 – 12 Racing_Metro_92 Parc des Princes, Paris 48.000
26 maggio 1990 Racing_Metro_92 22 – 12

(dopo t.s.)

SU Agen Parc des Princes, Paris


Squadra 2013/2014[modifica | modifica wikitesto]

Tallonatori

Piloni

  • Francia Walter Desmaison
  • Francia Luc Ducalcon
  • Francia Eddy Ben Arous
  • Georgia Davit Khinchagishvili
  • Sudafrica Brian Mujati
  • Sudafrica Julien Brugnaut
  • Samoa Mikaele Tuugahala

Seconde linee

  • Francia Fabrice Metz
  • Francia Karim Ghezal
  • Sudafrica François Van der Merwe
  • Sudafrica Juandré Kruger
  • Figi Jone Qovu

Terze linee

  • Francia Antoine Battut
  • Francia Camille Gérondeau
  • Francia Wenceslas Lauret
  • Galles Dan Lydiate
  • Sudafrica Bernard Le Roux
  • Sudafrica Jacques Cronjé (c)
  • Figi Sakiusa Matadigo

Mediani di mischia

  • Francia Maxime Machenaud
  • Francia Sébastien Descons
  • Francia Laurent Magnaval

Mediani d'apertura

Ali

  • Francia Benjamin Fall
  • Francia Adrien Planté
  • Francia Marc Andreu
  • Argentina Juan José Imhoff
  • Figi Virimi Vakatawa

Centri

Estremi

Allenatori

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sito Lega Rugby Francese - Palmares

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]