Rachelina Ambrosini

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Venerabile Rachelina Ambrosini

Studentessa

Nascita Pietradefusi, 2 luglio 1925
Morte Roma, 10 marzo 1941
Venerata da Chiesa cattolica
Santuario principale Chiesa di Santa Maria e Sant'Alessio in Venticano (Avellino)
Ricorrenza 10 marzo

Rachele Ambrosini, conosciuta anche come Rachelina (Pietradefusi, 2 luglio 1925Roma, 10 marzo 1941), è stata una scrittrice italiana oltre che studentessa, dichiarata "Venerabile" dalla Chiesa cattolica..

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque il 2 luglio 1925 a Pietradefusi [1], in Irpinia, provincia di Avellino, da una famiglia cattolica praticante. Rachelina Ambrosini fu il piccolo giglio che per breve tempo donò alla terra l'incanto del suo profumo. La sua vita fu ricca di esempi di cristiane virtù. Prediligeva i piccoli, gli umili, i poveri cui manifestava ogni forma di carità accompagnata sempre ad una parola di speranza. A quattro anni ha in visione la Vergine Maria, nel giardino adiacente la sua abitazione, e a otto anni, mentre è a letto colpita dal morbillo, Sant'Antonio, per cui la bambina nutre una particolare devozione,le appare e le predice la pronta guarigione ed anche la data della sua morte che puntualmente avvenne a 16 anni. Gentile ed obbediente, venne educata in scuole cattoliche: con l'aiuto dello zio paterno, sacerdote. Studia con buoni risultati nel paese natale, successivamente si trasferisce prima a Bari per il ginnasio, e poi a Roma per il liceo. All'età di undici anni, suo padre si ammalò gravemente, e nelle sue preghiere la ragazza offre la propria vita in cambio della guarigione paterna. Suo padre guarì rapidamente. Passano gli anni e la piccola Rachelina cresce impegnandosi sempre di più nel far felici i suoi genitori, e nel condividere ogni tipo di sofferenza con gli emarginati, i profughi, gli indifesi e a volte le compagne di scuola in difficoltà. Una grave forma di meningite mina irrimediabilmente il suo gracile fisico e il 10 marzo 1941 nella città eterna: Roma, centro della Cristianità, Rachelina, dopo aver ricevuto col fervore più intenso il suo Gesù, si addormentò in una nuvola di veli bianchi cinta del nastro azzurro delle figlie di Maria Immacolata. Poco tempo dopo la sua morte vengono segnalate numerose grazie per sua intercessione a tal punto che dal settembre del 1958 Rachelina riposa nella Chiesa Parrocchiale di Santa Maria e Sant'Alessio in Venticano (Avellino). Cresce la sua fama di santità e per le numerose richieste da parte dei fedeli, che giungono da ogni parte d'Italia, la Diocesi di Benevento promuove il processo di canonizzazione e di beatificazione che si chiude nell'aprile del 1995. In Vaticano dal 2001, presso la Congregazione per le Cause dei Santi, è aperta la positio e il 10 maggio 2012 il Santo Padre Papa Benedetto XVI, ha promulgato il decreto della sua Venerabilità. Si è in attesa della sua beatificazione. Il postulatore della causa di Beatificazione è Padre Raffaele Di Muro, O.F.M. Conv.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Venerabile Rachele Ambrosini

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]