Rachel Stevens
| Rachel Stevens | ||
|---|---|---|
Rachel Stevens in Concerto nel 2004 |
||
| Nazionalità | ||
| Genere | Pop Dance |
|
| Periodo di attività | 1999 – in attività | |
| Etichetta | Polydor | |
| Studio | 2 da solista e 5 con gli S Club 7 | |
| Sito web | rachelstevensofficial.com | |
Rachel Lauren Stevens (Southgate, 9 aprile 1978) è una cantante e attrice britannica.
Indice |
Carriera musicale [modifica]
Nasce a Southgate, nei pressi di Londra ed ha un fratello maggiore. Da piccola dimostra immediatamente una passione per la musica e la moda tanto da decidere dopo le scuole medie di andare a studiare moda alla London School Of Fashion e si laureò in pubbliche relazioni.
Iniziò ad interessarsi alla musica a 19 anni, quando accompagnò suo fratello a dei provini organizzati dallo storico produttore delle Spice Girls Simon Fuller per creare un gruppo pop e, lì, il produttore si accorse di lei e le chiese di fare un provino. La sua audizione fu apprezzatissima e, inaspettatamente, lei fu tra le 7 persone scelte per entrare in uno dei gruppi di maggior successo dell'inizio del secondo millennio, gli S Club 7.
Il gruppo, diventando famoso grazie alla loro serie tv creata dalla BBC realizzò in 4 anni 4 album ed una raccolta, vendendo oltre 16 milioni in tutto il mondo.
La band, però, si divise nel 2003[1], ed a loro vennero ispirate molte altre serie come Miami 7, L.A. 7, Hollywood 7, non ottenendo mai, però, il successo che avevano raggiunto loro.
Immediatamente dopo la rottura, la Polydor, le offrì un contratto che prevede la registrazione di 4 album da solista e lei accettò prontamente.
Così, nel settembre dello stesso anno, pubblicò il suo primo singolo da solista intitolato Sweet Dreams My La Ex, un inno di ribellione al suo ex-ragazzo scritto da Cathy Dennis (già paroliera di dive quali Britney Spears e Kylie Minogue) che ebbe un immenso successo commerciale in tutta Europa, raggiungendo la settima posizione nella Eurochart Singles Hot 100[2].
Dopo nemmeno un mese, spinta dal successo del primo singolo estratto, la Stevens pubblicò il suo album di debutto solista, Funky Dory, da cui venne estratto come secondo singolo la title track dell'album, per l'appunto Funky Dory. L'album debuttò numero 9 in Inghilterra, mentre il secondo estratto fu un flop, debuttando solo alla numero 28. Le scarse vendite portarono la Polydor a decidere di ritirare dal mercato l'album e di registrarne una riedizione con dei nuovi brani.
La riedizione fu pubblicata nell'estate del 2004 con 2 nuovi brani entrambi divenuti poi singoli: Some Girls e More More More. Entrambi i singoli si rivelarono dei successoni raggiungendo tutti e 2 la top 3 britannica e raggiungendo alte posizioni anche nella top 100 europea, salvando così la carriera della cantante.
Iniziò così ad apparire su moltissimi programmi e ad esibirsi in molte città differenti stabilendo inconsciamente il 9 settembre 2004 il record della popstar con più esibizioni live in più città differenti in 24 ore, con 7 esibizioni in 7 città inglesi differenti[3].
La Stevens, entusiasmata da questo suo improvviso successo solista, a poco più di un mese dall'uscita del quarto estratto del suo Funky Dory, rientrò in studio per registrare il suo secondo album.
Quest'ultimo fu pubblicato nell'estate del 2005 e fu intitolato Come And Get It, non ottenendo, però, un gran numero di vendite a causa dello scarso successo del primo estratto, Negotiate With Love, che raggiunse basse posizioni in Europa e solamente la numero 10 in Inghilterra. Vennero estratti, i seguito, So Good e I Said Never Again (But Here We Are), non riuscendo, però, a lanciare del tutto il disco, così si decise di non pubblicare alcun quarto singolo.
La Stevens non è più rientrata in studio dopo il flop del suo secondo album, ma ha detto alla stampa inglese che la sua carriera musicale è ancora aperta e ha annunciato nel 2008 di avere dei piani per la registrazione di un terzo album. Verso la fine del 2009 arrivò la conferma ufficiale, Rachel Stevens ritornerà in studio nel 2010 per la registrazione del suo prossimo album sotto la Fascination Records.[senza fonte]
Carriera cinematografica e televisiva [modifica]
Oltre ad aver recitato nel serial prodotto dalla BBC S Club 7, ispirato alla sua omonima ex-band, ha debuttato al cinema nel 2004 grazie al film Suzie Gold, una spensierata commedia romantica con la partecipazione di Kevin Bishop.
La sua ultima apparizione al cinema risale al 2005, nel film campione d'incassi Deuce Bigalow - Puttano in saldo, dove interpretava una sensuale ragazza di nome Louisa. Nell'Agosto 2008 la Stevens ottiene una parte in Strictly Come Dancing, Iniziato il 20 settembre. Ha collaborato con il ballerino professionista Vincent Simone e insieme sono riusciti a battere i vincitori Alesha Dixon e naturalmente Tom Chambers. A gennaio e febbraio 2009 nel Tour ha ballato un tango e una Rumba con Vincent Simone ed è Riuscita a vincere anche qui.
Discografia [modifica]
Con gli S Club 7 [modifica]
| Per approfondire, vedi S Club 7#Discografia. |
Da Solista [modifica]
Album [modifica]
- 2003: Funky Dory
- 2005: Come and Get It
Singoli [modifica]
| Anno | Singolo | Posizione[4] | Album | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| UK | IRL | DEN | NOR | SE | BEL | SUI | GER | EU | |||
| 2003 | "Sweet Dreams My LA Ex" | 2 | 2 | 2 | 5 | 24 | 25 | 63 | 64 | 7 | Funky Dory |
| "Funky Dory" | 26 | 24 | — | — | — | — | — | — | 82 | ||
| 2004 | "Some Girls" | 2 | 1 | — | — | — | — | — | — | 10 | Funky Dory (Ri-Edizione) |
| "More, More, More" | 3 | 5 | — | — | — | — | — | — | 8 | ||
| 2005 | "Negotiate with Love" | 10 | 27 | — | — | — | — | — | — | 53 | Come and Get It |
| "So Good" | 10 | 27 | — | — | — | — | — | — | 51 | ||
| "I Said Never Again (But Here We Are)" | 12 | 34 | — | — | — | — | — | — | 65 | ||
Filmografia [modifica]
| Anno | Titolo | Personaggio |
|---|---|---|
| 2003 | Seeing Double | Rachel Stevens (sé stessa) |
| 2004 | Suzie Gold | Ragazza degli M5 |
| 2005 | Deuce Bigalow - Puttano in Saldo | Louisa |
Note [modifica]
- ^ S Club to split up, BBC.co.uk, 21 aprile 2003. URL consultato in data 3 febbraio 2008.
- ^ Music News, Reviews, Articles, Information, News Online & Free Music | Billboard.com
- ^ Club class. arts.guardian.co.uk, 10 giugno 2005. URL consultato in data 19 maggio 2008.
- ^ Rachel Stevens - Music Chart. acharts.us. URL consultato in data 27 luglio 2007.
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Collegamenti esterni [modifica]
Controllo di autorità VIAF: 37160775