Racconti dell'età dell'oro

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Racconti dell'età dell'oro
Racconti dell'età dell'oro.png
Titolo originale Amintiri din Epoca de Aur
Lingua originale Rumeno
Paese di produzione Romania
Anno 2009
Durata 90 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,85:1
Genere commedia
Regia Hanno Höfer, Razvan Marculescu, Cristian Mungiu, Constantin Popescu, Ioana Uricaru
Soggetto Cristian Mungiu
Produttore Cristian Mungiu, Oleg Mutu
Casa di produzione Mobra Films
Fotografia Liviu Marghidan, Oleg Mutu, Alexandru Sterian
Montaggio Dana Bunescu, Theodora Penciu, Ioana Uricaru
Effetti speciali Hayao Yamaneko
Musiche Hanno Höfer, Laco Jimi
Scenografia Cezara Armasu, Dana Istrate, Simona Paduretu, Mihaela Poenaru
Costumi Brandusa Ioan, Ana Ioneci, Dana Istrate, Luminita Mihai
Trucco Beti Facaianu, Cristina Ilie
Interpreti e personaggi

Racconti dell'età dell'oro è un film commedia rumeno del 2009. Ha concorso nella sezione Un Certain Regard al Festival di Cannes 2009.[1]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il film è composto da sei brevi racconti non convenzionali, ciascuno riguardante la fine del periodo comunista in Romania, raccontata dal punto di vista della gente comune, attraverso i suoi miti urbani. Il titolo del film è un chiaro riferimento all'età dell'oro, che corrisponde agli ultimi quindici anni del regime di Ceauşescu.

Nella versione italiana sono presenti solo quattro episodi. La versione originale riporta anche gli episodi La leggenda dei venditori d'aria e La leggenda dell'attivista entusiasta.

La leggenda della visita ufficiale[modifica | modifica sorgente]

Nella Romania degli anni ottanta, in occasione di una visita di lavoro di Ceauşescu, il sindaco di un paesino di campagna e i suoi cittadini sono costretti ad osservare gli ordini più strani che vengono loro impartiti dagli attivisti del partito. L'episodio termina in maniera grottesca con tutti i protagonisti "prigionieri" di una giostra.

La leggenda del trasportatore di pollame[modifica | modifica sorgente]

Un camionista esegue quotidianamente, e acriticamente, l'ordine di trasportare pollame per centinaia di chilometri arrivando a destinazione (Costanza) prima che faccia buio. Il giorno in cui decide di aprire il camion, scopre una quantità di galline e uova molto maggiore rispetto a quanto immaginato; decide, così, di tenere parte del carico per sé senza badare alle conseguenze.

La leggenda del fotografo ufficiale[modifica | modifica sorgente]

Una foto che immortala l'incontro tra il presidente francese Valéry Giscard d'Estaing e Nicolae Ceauşescu crea scompiglio tra i fotografi ufficiali e i giornalisti del quotidiano di partito Scînteia: nell'immagine, il presidente rumeno appare senza cappello al cospetto di d'Estaing. Per evitare di far passare il messaggio di sottomissione del regime comunista al capitalismo francese, vengono bloccate le rotative del giornale.

La leggenda del poliziotto avido[modifica | modifica sorgente]

Un poliziotto riceve un maiale vivo come regalo per Natale e decide che soffocarlo con il gas sia il miglior modo per ucciderlo evitando di attirare l'attenzione dei suoi vicini affamati. Ma l'idea non si rivelerà tra le più brillanti.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Official Selection 2009, festival-cannes.fr. URL consultato il 12 luglio 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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