R Monocerotis

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R Monocerotis
Mappa della costellazione dell'UnicornoMappa della costellazione dell'Unicorno
Classificazione sistema binario
Classe spettrale A3:e-Fpe [1]
Distanza dal Sole 2500 anni luce
Costellazione Unicorno
Redshift 12,00 ± 10,00
Coordinate
(all'epoca J2000.0)
Ascensione retta 06h 39m 09,947s
Declinazione +08° 44′ 10,75″
Lat. galattica 203,7634°
Long. galattica +01,2708°
Dati fisici
Raggio medio 2 / 6 [2] R
Massa
10,4 / 1,5 M
Temperatura
superficiale
35.000 / 5000 K (media)
Luminosità
43000 / 50 [3] L
Dati osservativi
Magnitudine app. 10,37
Magnitudine ass. Non un numero reale
Parallasse -12 ± 10 mas
Velocità radiale 12 ± 10 km/s
Nomenclature alternative
FMC 18, IRAS 06364+0846, UBV M 341, ALS 9076, GCRV 4313, JP11 38, [II78] 27, BD +08 1427, LS VI +08 12, [KW97] 30-31, EIC 146, HBC 207, PLX 1550, HBHA 715-02, RAFGL 5203

R Monocerotis è un sistema binario di magnitudine 10,37 situato nella costellazione dell'Unicorno. Dista 272 anni luce dal sistema solare.

Osservazione[modifica | modifica sorgente]

Si tratta di una stella situata nell'emisfero celeste boreale, ma molto prossima all'equatore celeste; ciò comporta che possa essere osservata da tutte le regioni abitate della Terra senza alcuna difficoltà e che sia invisibile soltanto nelle aree più interne del continente antartico. Nell'emisfero nord invece appare circumpolare solo molto oltre il circolo polare artico. Essendo di magnitudine pari a 10,4, non è osservabile né occhio nudo né con un binocolo; per poterla scorgere occorre almeno un piccolo telescopio amatoriale.

Il periodo migliore per la sua osservazione nel cielo serale ricade nei mesi compresi fra dicembre e maggio; da entrambi gli emisferi il periodo di visibilità rimane indicativamente lo stesso, grazie alla posizione della stella non lontana dall'equatore celeste.

Caratteristiche fisiche[modifica | modifica sorgente]

R Monocerotis è la stella centrale di una celebre nebulosa dall'aspetto cometario e dalla luminosità variabile: si tratta di NGC 2261, la Nebulosa Variabile di Hubble.

Il sistema è formato da due componenti, la più luminosa delle quali è circa 10 volte più massiccia del Sole; tuttavia la loro luce non è osservabile nella banda della luce visibile, ma solo negli infrarossi, a causa della densa nebulosità. Probabilmente il sistema è composto da due stelle T Tauri oppure Ae di Herbig formatesi circa 300.000 anni fa; il sistema mostra una variazione della luminosità compresa fra le magnitudini 9,5 e 13, variazione che però non si ripercuote sulla nebulosa, sebbene vari anch'essa in luminosità; la causa della variazione è la sovrapposizione periodica di getti di materiale oscuro, che mascherano la nube luminosa.[2][4]. La distanza tra le due componenti è di circa 500 UA[3]

La sua velocità radiale positiva indica che la stella si sta allontanando dal sistema solare.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ R Monocerotis (General Catalogue of Variable Stars)
  2. ^ a b Close, L. M.; Roddier, F.; Hora, J. L.; Graves, J. E.; Northcott, M.; Roddier, C.; Hoffmann, W. F.; Dayal, A.; Fazio, G. G.; Deutsch, L. K., Adaptive Optics Infrared Imaging Polarimetry and Optical HST Imaging of Hubble's Variable Nebula (R Monocerotis/NGC 2261): A Close Look at a Very Young Active Herbig Ae/Be Star in Astrophysical Journal, vol. 489, novembre 1997, p. 210, DOI:10.1086/304777. URL consultato il 7 dicembre 2009.
  3. ^ a b R Monocerotis Jumk.de
  4. ^ Weigelt, G.; Balega, Y. Y.; Hofmann, K.-H.; Preibisch, T., Diffraction-limited bispectrum speckle interferometry of the Herbig Be star R Mon in Astronomy and Astrophysics, vol. 392, settembre 2002, pp. 937-943, DOI:10.1051/0004-6361:20021185. URL consultato il 7 dicembre 2009.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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