REC 3 - La genesi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
[Rec]³ - La genesi
REC 3 trailer screenshot.png
Clara (Leticia Dolera) e Diego (Diego Martín) in una scena del film.
Titolo originale [REC]³ Génesis
Lingua originale Spagnolo
Paese di produzione Spagna
Anno 2012
Durata 90 minuti
Colore colore
Audio sonoro
Genere orrore
Regia Paco Plaza
Sceneggiatura Paco Plaza, Luis A. Berdejo
Produttore Julio Fernández Rodríguez
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

[Rec]³ - La genesi ([REC]³ Génesis) è un film horror spagnolo del 2012, diretto da Paco Plaza e prodotto dalla Filmax. È il terzo capitolo della saga cinematografica horror Rec, e gli eventi si verificano parallelamente a Rec.

Il film è stato distribuito nelle sale cinematografiche spagnole il 30 marzo 2012, il 7 settembre 2012 in quelle statunitensi e in quelle italiane il 17 gennaio 2013.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Due giovani, Diego e Clara, si sono appena sposati e stanno per festeggiare il matrimonio. Durante la festa, lo zio di Diego, Víctor, precedentemente morso da un cane, comincia a manifestare la sintomatologia della possessione presente già negli episodi precedenti della saga. Víctor ormai posseduto si sporge da una balconata all'interno della sala da ballo precipitando su un tavolo, dandogli occasione di mordere e quindi contagiare i primi invitati che vanno a soccorrerlo facendo partire così la diffusione della possessione alla festa.

Il panico che si scatena divide i due sposi. Diego riesce a ripararsi nelle cucine insieme a suo cugino Adrián, Atún (un uomo molto robusto che fa le riprese professionali), la sorella di Clara ed infine un impiegato della SGAE. Qui Diego, con un gesto d'ira, distrugge la telecamera di Atún e successivamente fuggono dal condotto di aerazione, tranne Atún a causa della sua corporatura. Il gruppo, ormai fuori dall'edificio, si dirige verso la macchina della polizia dove l'impiegato della SGAE uccide una posseduta , ma viene poi aggredito e ucciso dal poliziotto all'interno della vettura che sembrava non dare segni di vita. I tre rimasti raggiungono una chiesa dove riescono ad entrare grazie a degli altri sopravvissuti che si sono rifugiati, saranno proprio loro a spiegare che i posseduti non possono entrare e che possono essere feriti dall'acqua santa. Dagli altoparlanti la voce di Clara fa sapere che sta bene e annuncia che è incinta smentendo però ai sopravvissuti che il matrimonio sia stata una sorta di unione riparatrice visto che la notizia è nuova anche per Diego.

Diego, guardando una raffigurazione di San Giorgio, ha quindi l'idea di vestire lui e il cameriere robusto con un'arma ad una mano, uno scudo e armatura per dirigersi verso l’edificio del ricevimento. Nel frattempo nella sala di controllo ci sono un prete e Clara, mentre vengono raggiunti dai posseduti. Il prete immobilizzato dal terrore afferma che ciò che sta accadendo è "La Genesi". Clara con prontezza srotola fuori dalla finestra il tubo dell’acqua da usare in caso di incendio e si cala senza difficoltà dal secondo al primo piano e verrà seguita anche dal prete. In questa stanza la coppia trova Rafa e Natalie, una ragazza francese, intenti in atteggiamenti intimi che non si sono ancora resi conto di quanto stava accadendo. Diego e il cameriere bardati di tutto punto si dirigono all’interno dell’edificio verso la sala di controllo e in un corridoio delle mani che spuntano da dietro le tende afferrano e tirano a sé il robusto cameriere che si presume venga ucciso.

Il gruppo di Clara tenta invece di uscire dall'edificio pullulante di posseduti. La conferma di una presenza demoniaca alla base di ciò che sta accadendo è data quando il riflesso in uno specchio di due possedute mostra due presenze demoniache invece dei corpi a loro visibili. Diego arrivato alla sala di controllo non trova Clara e le immagini sulla televisione in alto mostrano per alcuni secondi l'esterno dell'edificio dove è iniziato il contagio in Rec 2; altri monitor mostrano come alcune persone insieme ai bambini dalla cappella stiano tentando di fuggire invano con il pullman, tuttavia verranno uccisi dagli infetti, molto simili a zombie in questo capitolo della saga, ma un riflesso cattura l’attenzione di Diego che lo avverte della presenza di un posseduto che uccide con la mazza chiodata che si era portato dietro.

Il gruppo di Clara, avendo lasciato indietro il prete, che grazie alle parole del Vangelo riesce a salvarsi dai posseduti, si dirige il piano terra dirigendosi verso un garage. Qui trovano l'intrattenitore vestito da SpongeJohn (ispirato a SpongeBob) che chiede aiuto per aprire la porta del garage, mentre Clara e Natalie si parlano, finché quest'ultima non viene aggredita da una posseduta. Una volta all'esterno, sotto la pioggia, Clara, rimasta momentaneamente sola, viene aggredita dalla madre posseduta, fino a quando l'intrattenitore le spara con un fucile salvando la situazione, ma durante la fuga casca supino alla mercé dei posseduti. Rafa e Clara si rifugiano quindi in una botola all'interno del boschetto che porta all'interno di un sotterraneo dove Rafa intima a Clara di non cercare più Diego, quando improvvisamente proprio lui dalla sala da ballo, alza al massimo il volume della loro canzone come segnale per Clara, cosa che le dà la speranza di poter ritrovare Diego. Prende quindi una motosega e si scaglia contro i posseduti che sono entrati nel sotterraneo.

Diego si sposta in cucina dove trova Atún che si è suicidato tagliandosi le vene, ma trova anche lo zio Víctor che ha fatto partire il contagio. Intanto Clara continua ad uccidere i posseduti, compreso Rafa che sfortunatamente è stato morso. Per raggiungere la cucina, Clara deve far aprire a Diego una grata che si è tentato precedentemente di aprire. Di nuovo insieme, i due vengono circondati dai posseduti, senza possibilità di fuggire, ma sarà il prete che, essendosi salvato grazie alle sue preghiere, allo stesso modo dalla sala di controllo diffonderà la sua voce immobilizzando i posseduti. Tra le luci del giorno i giovani sposi escono dall'edificio, ma Clara verrà morsa alla mano dal nonno di Diego, essendo sordo e quindi non in grado di udire le parole del prete. Clara allora incita Diego a tagliarle la mano con la spada usata come coltello per la torta nuziale: Diego acconsente, tuttavia i sintomi dell’infezione cominceranno comunque a manifestarsi quando si troveranno davanti al cancello principale, scoprendo inoltre che l'area è in quarantena. Diego prende Clara in braccio e esce dal cancello e gli viene intimato dal GEO di mettere a terra Clara perché infetta; per tutta risposta lui la bacia, ma Clara, ormai infetta, gli strappa la lingua e gli uomini del GEO sparano contro i due. Morenti, Diego e Clara si stringono la mano un'ultima volta. E da notare come in una scena del film da una televisione si possa vedere il servizio di Angela Vidal, quindi probabilmente le due pellicole sono in contemporanea

Non si conosce niente della sorte degli invitati rifugiati nella chiesa, anche se probabilmente si sono salvati con l'intervento degli uomini della Geo.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Paco Plaza e Jaume Balagueró, che sono i registi di Rec e Rec 2, restano divisi per il prequel e per il nuovo sequel. Il film a differenza del primo e secondo capitolo è ripreso solo in parte tramite videocamera "amatoriale": è ripresa tutta la cerimonia di nozze e i festeggiamenti prima che l'infezione si propaghi. La seconda parte invece è stata girata con cineprese e inquadrature tradizionali.

Promozione[modifica | modifica sorgente]

Il 12 novembre 2012 sono stati diffusi online il poster e il trailer italiani del film.[1]

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Il film è uscito nelle sale cinematografiche spagnole il 30 marzo 2012 e in quelle statunitensi il 7 settembre 2012 mentre, in Italia è uscito il 17 gennaio 2013.

Sequel[modifica | modifica sorgente]

Il quarto film, REC 4: Apocalypse, vedrà il ritorno di Manuela Velasco, che tornerà a camminare nei panni della reporter Ángela Vidal, la protagonista del primo Rec, che compare a sorpresa anche nel secondo film. Il quarto film perderà anche la modalità di ripresa di utilizzare videocamere digitali per narrare la storia in tempo reale, che ha reso tanto nota la saga horror spagnola, per tornare ad una normale visualizzazione cinematografica in terza persona. La trama del quarto film narrerà proprio della reporter Ángela Vidal, che verrà messa in quarantena in un'installazione di massima sicurezza situata a chilometri dalla costa e circondata unicamente dal mare, un luogo ideale scelto per la quarantena.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Trailer e Poster italiani per Rec Genesis, a gennaio nelle sale italiane, Screenweek Blog.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema