R'lyeh

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

R'lyeh è una città immaginaria che appare nell'universo narrativo di Howard Phillips Lovecraft a partire dal racconto Il richiamo di Cthulhu; viene anche chiamata Relex da Lovecraft nel racconto Il tumulo. Essa è la città sommersa nell'Oceano Pacifico dove «il morto Cthulhu sogna e attende», seppellito dentro una specie di cripta al di là di un gigantesco portale che si apre in una struttura regolata secondo un'aliena e impossibile geometria non euclidea e costruita di materiale basaltico ciclopico, verdastro e umido di alghe.

Mappa della città di R'lyeh

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

« La città-cadavere, da incubo, chiamata R'lyeh ... fu costruita incalcolabili eoni prima della storia conosciuta, da enormi, ripugnanti forme che gocciolarono dalle stelle oscure. Ivi si stabilirono il grande Cthulhu e le sue orde, nascosti in verdi, limacciosi sotterranei… »
(H. P. Lovecraft, Il richiamo di Cthulhu)

Quando R'lyeh comparve nel racconto di Lovecraft Il richiamo di Cthulhu, la sola porzione della città che emerge dalle acque è un singolo "odioso monolito coronato da una cittadella" nella quale Cthulhu è tumulato. Gli uomini avvicinatisi hanno soggezione di quella pura e semplice immensità della città e della spaventevole suggestione delle sue gargantuesche statue e dei bassorilievi.

La città è un panorama di "ampi angoli e superfici di pietra ... troppo grandi per appartenere a qualcosa proprio di questo pianeta, ed empie quanto orrende immagini e disturbanti geroglifici." La geometria di R’lyeh è "anormale, non euclidea e repulsiva, che sa di sfere e dimensioni diverse dalle nostre."

Nella mitologia lovecraftiana, ci si riferisce qualche volta a R'lyeh nella litania ritualistica "Ph'nglui mglw'nafh Cthulhu R'lyeh wgah'nagl fhtagn", che si può approssimativamente tradurre con "Nella sua dimora di R'lyeh, il morto Cthulhu attende sognando" ("In his house at R'lyeh dead Cthulhu waits dreaming").[1]

Ubicazione[modifica | modifica sorgente]

Fu edificata all'incirca 350 milioni di anni fa da alcuni servi dello stesso Cthulhu. Lovecraft affermò che R'lyeh è situata alle coordinate 47°09′S 126°43′W / 47.15°S 126.716667°W-47.15; -126.716667 nell'Oceano Pacifico del sud.[2] August Derleth, tuttavia, posiziona R'lyeh alle coordinate 49°51′S, 128°34′W nei suoi scritti.[3] Entrambi i luoghi appartengono al cosiddetto polo dell'inaccessibilità, il punto degli oceani più lontano dalle terre emerse. Le coordinate in cui Derleth pone la città sommersa sono approssimativamente 5100 miglia nautiche (5900 secondo Lovecraft) o 9500 Chilometri dalla più vicina terra ferma, corrispondenti a circa dieci giorni di viaggio con una nave veloce, da Pohnpei, una delle isole dell'area. Pohnpei, del resto, gioca un ruolo nei Miti di Cthulhu come il luogo dove furono trovati testi inerenti a R'lyeh. August Derleth, approfondendo il discorso iniziato da Lovecraft, ha ammesso nei suoi testi la possibilità che la città possa coprire, sotto gli abissi, la maggior parte degli oceani terrestri, «dalla costa nord del Massachusetts alle isole perdute della Micronesia».

Fatti curiosi[modifica | modifica sorgente]

Il cosiddetto bloop, un suono gigantesco dalla frequenza ultrabassa, e di origine ignota, è stato captato a più riprese nell'estate del 1997 dal National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) ed è stato localizzato proprio presso il luogo, non lontano dalle coordinate qui esposte, in cui, secondo il mito di Cthulhu, si troverebbe la città di R'lyeh.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Pearsall, "R'lyeh", The Lovecraft Lexicon, p. 345.
  2. ^ Lovecraft, "The Call of Cthulhu", The Dunwich Horror and Others, p. 150.
  3. ^ Derleth, "L'isola oscura", Alla ricerca di Cthulhu, p. 426.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

fantascienza Portale Fantascienza: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di fantascienza