Quinto (Svizzera)
| Quinto comune |
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|---|---|---|---|---|---|
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Cantone | |||||
| Distretto | Leventina | ||||
| Lingue ufficiali | Italiano | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 46°31′00″N 8°43′00″E / 46.516667°N 8.716667°ECoordinate: 46°31′00″N 8°43′00″E / 46.516667°N 8.716667°E | ||||
| Altitudine | 1.011 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 75,2 km² | ||||
| Abitanti | 1 006 (31 dicembre 2010) | ||||
| Densità | 13,38 ab./km² | ||||
| Frazioni | Altanca, Ambrì, Catto, Deggio, Lurengo, Piora, Piotta, Ronco, Scruengo, Varenzo | ||||
| Comuni confinanti | Airolo, Blenio, Faido, Lavizzara, Medel (Lucmagn) (GR), Prato (Leventina), Tujetsch (GR) | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 6777 | ||||
| Prefisso | 091 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice BFS | 5079 | ||||
| Targa | TI | ||||
| Circolo | Quinto | ||||
| Localizzazione | |||||
| Sito istituzionale | |||||
Quinto[1] (Quint in dialetto ticinese) è un comune svizzero del Canton Ticino, posto in Val Leventina in posizione soleggiata, lungo il fiume Ticino.
[modifica] Frazioni
Le frazioni più importanti e popolose sono Ambrì e Piotta. Le altre principali sono: Varenzo, Altanca, Ronco, Deggio, Catto e Lurengo.
[modifica] Il patriziato
Il comune patriziale comprende tutte le famiglie anticamente originarie del luogo che amministrano i beni indivisi della comunità quali i boschi, i pascoli, i monti, gli alpi[2] e sono responsabili per la manutenzione dei manufatti, delle strade, dei ponti, dei sentieri, delle sorgenti, degli acquedotti e delle fontane.
Dalla seconda metà del secolo XX vi possono far parte anche i figli di una patrizia sposata con un non patrizio e le mogli patrizie sposate con un non patrizio[3].
Nel territorio di Quinto operano le seguenti corporazioni:
- Patriziato di Altanca - Presidente Arturo Mottini
- Patriziato Generale di Quinto - Presidente Claudio Juri
- Patriziato di Piotta e Boggesi Alpe Ravina - Presidente Livio Gobbi; Alpe Ravina 1775 m s.l.m., nel comune di Airolo: proprietari i Boggesi alpe Ravina, residenti a Piotta.
- Patriziato di Varenzo - Presidente Carla Cattaneo
- Patriziato di Catto-Lurengo - Presidente Marino Jelmini
- Corporazione Boggesi Alpe di Prato - Presidente Germano Juri
- Patriziato di Deggio-Quinto - Presidente Diego Bronner
- Cassinarescio delle Tre Terre - Presidente Germano Bronner
- Vicinato di Ambri Sopra - Presidente Claudio Juri
- Vicinato di Ambri Sotto - Presidente Fausto Croce
- Corporazione Boggesi Alpe Piora - Presidente Adriano Dolfini. Alpe Piora 1964 m s.l.m., proprietario la Corporazione dei Boggesi Piora-Quinto; l'alpe può essere raggiunta con la funicolare del Ritom che è una delle più ripide funicolari del mondo aperta al pubblico.
[modifica] Amministrazione comunale
Sindaco: Valerio Jelmini dal 05/05/2008
[modifica] Personaggi illustri
[modifica] Nativi
Fra le persone che sono nate e vissero o vivono tuttora nel comune di Quinto, ricordiamo:
- Enrico Celio, avvocato, consigliere federale.
- Nello Celio, avvocato, consigliere federale
- Bixio Celio, avvocato, consigliere di stato
- Franco Celio, docente, deputato al Gran Consiglio ticinese, storico.
[modifica] Avvenimenti
Il 7 giugno 1586 fu pronunciato l'arbitrato in una causa vertente tra Ambrì sotto e Quinto per la costruzione di ripari (fracce) sul fiume Ticino[4].
Il 16 febbraio 1759 Deggio subì un grave incendio e il 12 marzo 1850 fu la volta di Fiesso e Varenzo[5].
[modifica] Monumenti d'arte e luoghi d'interesse
[modifica] Edilizia religiosa
- La chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo è documentata dal 1227. Nel corso delle indagini archeologiche condotte nel biennio 1972-1973 sono emerse tracce di due edifici altomedievali antecedenti la costruzione romanica. La chiesa subì un restauro negli anni 1974-1978.
- La cappella «dei Sassi» sopra il villaggio contiene una statua tardogotica della Pietà del secolo XV.
- La chiesa di Sant'Ambrogio, nella frazione di Catto, fondata nel 1400[6], si trova a sud dell'abitato, in posizione isolata, cinta dal muro del cimitero e da cappelle. Subì restauri negli anni 1962, 1996-1999 diretti da Pietro Ceresa.
- L'Oratorio di San Nicolao, nella località di Ambrì sotto, è attestato dal XVII secolo, modificato nel 1838 e nel 1862, con volta a botte conclusa da un coro semicircolare. L'altare neoclassico reca la statua del Santo titolare, dell'inizio del XVI secolo: la decorazione pittorica è databile all'inizio del XX secolo.
- La chiesetta dei Santi Maccabei, ad Ambrì sopra, è un edificio con volta a crociera con coro poligonale, trasformato nel 1822 stante la data posta sul portale.
- La cappella dei Santi Cornelio e Antonio, esistente super montem Cornelii ubi dicitur in Limo Lacis cui il vescovo suffraganeo Rolando concesse delle indulgenze nel 1487, è scomparsa, ricordata dal toponimo in Sancto Cornelii a Quinto[7].
- L'Oratorio di San Carlo Borromeo, a Piotta, è una bella aula barocca con coro semicircolare e pareti della navata concave nella parte terminale, forse ricostruita nel 1768 (data sul portale); modifiche nel 1850. Il restauro è del 1977. All'interno vi sono tre altari lignei rococò; sull'altare maggiore: statua di San Carlo Borromeo in ottone argentato; a sinistra: statua lignea dell'Immacolata Concezione; a destra San Giulio. La balaustra rococò in pietra fu divisa in diversi pezzi, poi riutilizzati come arredo liturgico L'olio su tela con Sant'Antonio da Padova firmata Mag. Levigne (?) è del XX secolo; la Via Crucis è tardo[secolo XIX|ottocentesca]].
- L'Oratorio di San Rocco, a Varenzo, è un'aula a pianta rettangolare con volta a botte, riedificata nel secolo XIX. Il coro, decorato con stucchi in stile Reggenza del 1737, sulla sua parete di fondo ha due angeli-candelabro della seconda metà del secolo XVII. Ai lati dell'arco trionfale: una Madonna proveniente alla cappella ad est del villaggio, della prima metà del secolo XVII, e statua di San Rocco già appartenente a un altare in stucco lucido di Grazioso Rusca (1757-1829)[8], del biennio 1785-1786, oggi rimosso.
- La chiesa delle Sante Caterina d'Alessandria e Barbara, a Deggio, è una costruzione a pianta rettangolare con volta a botte, con coro poligonale, ricostruita nel 1817 dopo l'incendio del 1786. A nord il campanile cinquecentesco ha un tetto conico. L'altare maggiore rococò in legno scolpito e della seconda metà del secolo XVIII, con statue della Madonna, di Santa Caterina d'Alessandria e di Santa Barbara, databili alla metà del XVI secolo. Ai lati dell'arco di trionfo: statue seicentesche di San Giuseppe e di Sant'Antonio abate. Le volte sono decorate con gli affreschi del 1858 dei fratelli Calgari di Osco; in navata: le Sante titolari e putti; nel coro: Santissima Trinità e gli Evangelisti.
- L'Oratorio di San Martino di Tours, in posizione elevata ed isolata ad est del villaggio, attestato nel 1443[9], è un'aula con soffitto ligneo piano e coro con volta a botte, le cui pareti esternamente, al pari del prospetto sud, presentano arcate cieche di gusto carolingio che permettono di datare l'edificio al secolo IX-secolo X. La parte ovest della costruzione, con il campanile a vela nell'angolo sud-ovest, risale ad epoca posteriore. Subì un restauro negli anni 1935-1939. A destra del portale sud: affresco quattrocentesco con San Cristoforo. All'interno gli affreschi sono databili alla seconda metà del Quattrocento; sull'arco di trionfo; l'Annunciazione, con due Santi nei piedritti; nel coro: Cristo con i simboli degli Evangelisti e Crocifissione; sulla parete sud della navata: san Martino di Tours che divide il mantello con il povero; sulla parete nord: l'Ultima Cena e dipinti votivi. Nel coro si conservano diversi strati d'intonaco affrescato, vi si riconoscono un drago e un pesce, forse ancora romanici[10].
- L'Oratorio di Santa Maria Immacolata, a Lurengo, è un'aula con volta a botte con coro rettangolare e campanile accanto al fianco sud, attestata dal 1550 e modificata nel 1696 e nel biennio 1832-1833[11]. Il coro è ornato di stucchi in stile Reggenza, degli anni 1730-1740, e con affreschi dei fratelli Calgari di Osco, della seconda metà del secolo XIX. Sulla parete sinistra: affreschi popolareschi raffiguranti san Luigi Gonzaga e l'Angelo custode sulla parete sinistra e una Santa Margherita, del secolo XVIII. Gli altri dipinti murali in navata sono dei Calgari e quelli di Costantino Lomazzi sono del 1903.
- L'Oratorio di Sant'Antonio abate, a Ronco, è un'aula rettangolare ricostruita negli anni 1778-1780. Il piccolo altare rococò è databile al 1759, anno in cui l'edificio subì un rimaneggiamento; statue della Madonna, della fine del secolo XVI, di San Bernardo di Chiaravalle e di Sant'Antonio abate, forse seicentesche. Gli affreschi sono firmati da D. Stucchi nel 1955.
- La chiesa dei Santi Cornelio e Cipriano, nel compatto agglomerato di Altanca, posto sul versante della montagna, ad ovest del villaggio, è documentata dal 1396[12].
- Sulla strada che da Altanca conduce al Lago Ritom all'ultima curva sopra le cascine el maggengo di Valle si vede un'iscrizione scolpita nel granito in cui si possono decifrare solo le parole: «Jesus Nazarenus» e «Mater Dei» con il ripetersi per due volte di una croce a braccia allungate di epoca romanica[13][14].
- L'Oratorio di San Carlo Borromeo, a Cadagno, è un'aula conclusa da un coro rettangolare, edificata su progetto dell'architetto del duomo di Milano Francesco Maria Richino nel 1618 nel luogo in cui sorgeva una cappella. Sull'intradosso dell'arco di trionfo: affreschi con Busti di profeti, del secolo XVII. Altare ligneo settecentesco con le statue di Sant'Antonio da Padova e di San Giuseppe. L'altare incornicia un dipinto del 1938 di Attilio Balmelli, (Barbengo, 1877 - Acquarossa, 1971)[15], raffigurante il Santo titolare. L'edificio subì un restauro nel 1938.
- L'Oratorio della Natività di Maria, a Giof, è un'aula rettangolare con campanile a destra del coro, già esistente nel 1681. Il mosaico che raffigura la Sacra Famiglia è della seconda metà del secolo XX.
- La cappella di San Giulio è attestata a Scruenco nel 1499[16].
[modifica] Edilizia civile
- La Casa Juri, ad Ambrì presso l'aeroporto, è una costruzione compatta e introflessa costruita da Raffaele Cavadini (nato nel 1954) nel biennio 1991-1992.
- Una palazzina, ad Ambrì sotto, costruita nel 1908, presenta rientranze di perimetro all'angolo sud-est. Le decorazioni pittoriche su tutti i lati e all'interno sono coeve.
- Una casa d'abitazione in legno datata 1591, per metà fu trasformata da emigranti di ritorno dall'America, in una palazzina con decorazioni pittoriche liberty del 1905 circa.
Ad Ambrì sopra, il nucleo abitato bel conservato è caratterizzato da tipiche case leventinesi dei secoli XVII-XVIII, ville sorte tra la fine del secolo XIX e l'inizio del secolo XX lungo la strada del passo del San Gottardo, e da alberghi dello stesso periodo nella zona della stazione delle FFS (Ferrovie Federali Svizzere).
- Una villa si presenta come una residenza eclettica con portico e loggia, con decorazioni pittoriche del 1931;
- una palazzina è un edificio a carattere urbano con angolo smussato e facciate articolate da elementi architettonici e decorazioni pittoriche del biennio 1903-1904;
- una singolare villa eclettica con tetto a falde molto spioventi e loggia liberty del 1920 circa.
- Una villa, in zona stazione FFS, è una costruzione ispirata allo "Schweizer Holzstil" del 1920.
- Altra villa (Clinica dentaria comunale) di fronte alla stazione, è una residenza signorile con tettucci a falde spezzate ed elementi liberty del 1920.
- La Villa, a Piotta, è una residenza contraddistinta da torretta poligonale sul colmo del tetto e singolari comignoli a spirale dell'inizio del secolo XX.
- La Centrale elettrica del Lago Ritom è un edificio in pietra realizzato a più riprese, reinterpretazione dell'architettura medievale.
- L'ex Sanatorio, sulla strada per Altanca, costruito nel 1905 da Diego Brioschi come istituto privato per la cura della tisi nel 1921, iniziò ad operare come sanatorio popolare cantonale; ampliato e rinnovato nel 1934, cessò l'attività nel 1962. L'ampia costruzione, situata in un terreno boschivo in posizione panoramica sulla valle, ha una pianta simmetrica cun due avancorpi laterali e uno centrale; le facciate in muratura mista, sono articolate da un apparato architettonico-decorativo eclettico. Poco discoste sono situate la casa del personale e altre costruzioni che riprendono il linguaggio architettonico dell'edificio principale.
- La Stazione di servizio City, sull'autostrada A2, realizzata negli anni 1993-1998 da Mario Botta (nato nel 1943), è una costruzione costituita da una grande ala metallica rossa sotto cui si situa un basso corpo edilizio con il ristorante e gli altri spazi di servizio.
- Due stalle del secolo XVI sull'alpe di Piora, giustamente rinomato per il suo inarrivabile formaggio[17], sono state adibite a Centro di biologia alpina da Giorgio Guscetti nel biennio 1991-1992, con conservazione parziale delle strutture esistenti e integrazione di nuovi elementi contemporanei[18]. Il nuovo caseificio modello è stati progettato dallo studio d'architettura Guscetti di Ambrì[19].
- Il ponte in pietra della Bolla tra Quinto e Varenzo[20].
[modifica] Croci confinarie
Sono diverse e sparse in tutto il territorio, ad esempio ubi dicitur ad Crucem del Lotanca (Altanca); i confini di un bosco giungono fino ad Viam de Cruce (Quinto); croci sono poste sopra grandi pietre ai confini dell'alpe di Chièra tra Ambri e Varenzo; la vicinanza si riunì per redigere gli statuti di Quinto in un edificio situato subtus Crucem de Cagarencho (Chierenc). Recitare una preghiera davanti ad esse si ottenevano indulgenze[21].
[modifica] Ricerche scientifiche in Val di Piora
La regione sucita notevole interesse per la sua conformazione geologica[22] e vi sono condotte importanti ricerche di carattere biologico e chimico[23]. Qui ha sede il Campus virtuale sullo sviluppo sostenibile[24]
In loco merita particolare attenzione un sentiero didattico di alto valore scientifico[25] Nelle acque del lago di Cadagno vivono rari batteri solforiduttori purpurei anaerobici nello strato che separa le acque superiori ricche di ossigeno da quelle inferiori che ne sono prive[26], inoltre al Piatto della Miniera a 2500 mslm vive un'alga che produce carotenoidi per proteggersi dai raggi UHV.
[modifica] Economia e turismo
Il paesaggio alpino così vario attrae annualmente frotte di escursionisti da tutta Europa in cerca di emozioni uniche seguendo i numerosi itinerari offerti[27].
Nell'ambito dell'importante traforo ferroviario del futuro denominato Alptransit si è proceduto al carotaggio della sacca di Piora, ritenuta problematica ai fini del rapido avanzamento dello scavo del tunnel per la presenza di rocce calcaree saccaroidi[28].
[modifica] Sport
[modifica] Volo
Sul piano di Ambrì si possono praticare sport aviatori (volo a motore o con alianti ad esempio) grazie alla presenza di un aerodromo con una pista d'atterraggio di 2 km.
[modifica] Hockey su ghiaccio
| Per approfondire, vedi la voce Hockey Club Ambrì Piotta. |
Vi ha sede l'Hockey Club Ambrì Piotta (HCAP), fondato nel 1937. È una squadra svizzera di hockey su ghiaccio che milita nella DNA ("serie A").
[modifica] Pesca sportiva
Nella parte Ovest del Comune, sulla piana nella località denominata Audan, esiste da molti anni un piccolo centro per la pesca sportiva. Negli ultimi due decenni si è ampliato con un centro per il tennis e uno per l'arrampicata indoor (al coperto).
[modifica] I laghetti Audan
Il complesso comprende:
- Due laghetti, uno poco profondo per i più inesperti nell'arte della pesca e un secondo più ampio e profondo per i professionisti.
- Una bouvette
- Un piccolo centro per le feste campestri
[modifica] Il tennis
Costruito nello scorso decennio il centro comprende due campi da tennis su terra rossa e da un piccolo edificio composto da uno spogliatoio, da una sala comune e un magazzino. Esso è gestito dalla locale società di tennis
[modifica] L'arrampicata in parete
Il nuovo centro per l'arrampicata al coperto permette di praticare questo sport durante tutto l'anno e di potersi cimentare su pareti di difficoltà variabile. Il complesso comprende gli spogliatoi, una sala per le riunioni, una palestra base per iniziare e della sala grande con 4 pareti per l'arrampicata di cui una ad arco che si richiude su se stessa a modo di tetto. Esso è gestito dalla locale società di arrampicata (SAT Ritom)
[modifica] Tiro a segno
Attualmente a Piotta è possibile svolgere il tiro obbligatorio e il tiro sportivo a 300 m (Fucile) e a 25 m (Pistola).
[modifica] Escursionismo alpino e Mountain Bike
La più ripida funicolare[29] d'Europa[30], realizzata nel 1921 assieme alla centrale elettrica delle Ferrovie Federali Svizzere (FFS), permettere di raggiungere la zona del lago Ritom[31] da cui si diparte tutta una rete di sentieri ben tratteggiati permette di visitare tutta la regione di Piora[32][33], Cadagno fino ala Passo Sole o verso il laghetti Tom, Taneda e Lago Oscuro in direzione della capanna di Cadlimo[34][35].
[modifica] Ginnastica
L'infrastruttura scolastica presente ad Ambrì comprende anche una palestra per la ginnastica ad uso scolastico.
[modifica] Nuoto
Accanto alla palestra vi trova spazio anche una piscina per il nuoto. Essa offre due corsie con altezze differenti, una di circa 2 m e una di circa 1 m.
[modifica] Risultati delle ultime elezioni comunali - Municipio (2008)
Risultati complessivi
| Descrizione | Dati |
|---|---|
| Iscritti in catalogo | 855 |
| Votanti | 549 |
| Partecipazione | 64.21 % |
| Schede valide | 545 |
| - | 99.27 % |
| Schede nulle | 0 |
| - | 0 % |
| Schede bianche | 4 |
| - | 0.73 % |
| n° | Partito | Schede | Emessi | Non emessi | Voti di partito | Percentuale[36] | Seggi attribuiti |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 01 | Partito Popolare Democratico | 145 | 1285 | 322 | 1607 | 26.61 % | 1 |
| 02 | Partito Liberale Radicale Ticinese | 215 | 2002 | 523 | 2525 | 39.45 % | 3 |
| 03 | Quinto '08 | 83 | 776 | 216 | 992 | 15.23 % | 1 |
| 99 | Schede senza intestazione | 102 | 0 | 0 | 326 | 18.72 % | - |
| - | Totali | 545 | 4063 | 1061 | 5124 | 100 % | 5 |
[modifica] Risultati delle ultime elezioni comunali - Consiglio Comunale (2008)
Risultati complessivi
| Descrizione | Dati |
|---|---|
| Iscritti in catalogo | 855 |
| Votanti | 549 |
| Partecipazione | 64.21 % |
| Schede valide | 544 |
| - | 99.09 % |
| Schede nulle | 0 |
| - | 0 % |
| Schede bianche | 5 |
| - | 0.91 % |
| n° | Partito | Schede | Emessi | Non emessi | Voti di partito | Percentuale[36] | Seggi attribuiti |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 01 | Partito Popolare Democratico | 143 | 3935 | 4558 | 8493 | 26.29 % | 9 |
| 02 | Partito Liberale Radicale Ticinese | 206 | 8346 | 4078 | 12424 | 37.87 % | 13 |
| 03 | Quinto '08 | 75 | 1497 | 2932 | 4429 | 13.79 % | 5 |
| 99 | Schede senza intestazione | 120 | 0 | 0 | 4030 | 22.06 % | - |
| - | Totali | 544 | 13778 | 11568 | 25346 | 100 % | 27 |
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Note
- ^ Quinto sul Dizionario storico della Svizzera
- ^ Annuario del Canton Ticino
- ^ Patriziati affiliati all'ALPA
- ^ Emilio Motta, Effemeridi ticinesi, ristampa Edizioni Metà Luna, Giubiasco 1991, 51.
- ^ Idem, Effemeridi ticinesi, 19, 26.
- ^ Bernasconi Reusser, 2010, 241.
- ^ Bernasconi Reusser, 2010, 215 nota 61, 219, 241.
- ^ Sikart: Grazioso Rusca
- ^ Bernasconi Reusser, 2010, 216 nota 67, 241.
- ^ Gilardoni, 1967, 503-506.
- ^ Borrani, 1896, 277-280.
- ^ Bernasconi Reusser, 2010, 219, 241.
- ^ Rahn, 1894, 250.
- ^ Bernasconi Reusser, 2010, 232 nota 184.
- ^ Sikart: Attilio Balmelli
- ^ Bernasconi Reusser, 2010, 241.
- ^ Formaggio Piora
- ^ Centro Biologia Alpina
- ^ Caseificio medello di Piora
- ^ Bernasconi Reusser, 2010, 231 e nota 182, 241.
- ^ Bernasconi Reusser, 2010, 232, nota 184.
- ^ Studio geologico della Val di Piora
- ^ Biologia e chimica della Val Piora
- ^ Campus virtuale dello sviluppo sostenibile
- ^ Sentiero didattico Val di Piora
- ^ Il lago di Cadagno
- ^ Itinerario alpestre
- ^ Carotaggio della sacca di Piora
- ^ La funicolare Piotta-Piora
- ^ Funicolare del Ritom
- ^ Valle di Piora e lago Ritom
- ^ Percorso didattico in val Piora
- ^ Foto di Piora
- ^ Regione del Ritom
- ^ Passeggiate alpine
- ^ a b La percentuale delle Liste corrisponde alla percentuale di schede ottenute dal Partito calcolata sul totale delle schede valide, ovvero comprese le schede senza intestazione
[modifica] Bibliografia
- Johann Rudolf Rahn, I monumenti artistici del medio evo nel Cantone Ticino, Tipo-Litografia di Carlo Salvioni, Bellinzona 1894, (Catto) 82-83, (Deggio) 93-94, (Piora) 250, 259-261, (Varenzo) 282.
- Siro Borrani, Il Ticino Sacro. Memorie religiose della Svizzera Italiana raccolte dal sacerdote Siro Borrani prevosto di Losone, Tip. e Libreria Cattolica di Giovanni Grassi, Lugano 1896.
- Piero Bianconi, Inventario delle cose d'arte e di antichità, I, S.A. Grassi & Co, Bellinzona 1948, 179-191.
- Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Arte e monumenti della Lombardia prealpina, Istituto grafico Casagrande, Bellinzona 1967, 36-38, 40-41, 91, 123, 125, 176, 180, 285, 291, 295, 383, 401, 407, 449, 470, 482, (Varenzo) 484, 495, 498, (Varenzo, Altanca) 499, 500-511.
- Agostino Robertini et alii, Quinto, in Il Comune, Edizioni Giornale del popolo, Lugano 1978, 327-355.
- Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 109-112.
- Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Pramo Edizioni, Viganello 1997.
- AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 138-143.
- Stefano Barelli, Le «imprese» della chiesa di S. Ambrogio a Catto, in Archivio Storico Ticinese, 143, Casagrande S. A., Bellinzona giugno 2008, 105-110.
- Marina Bernasconi Reusser, Monumenti storici e documenti d'archivio. I «Materiali e Documenti Ticinesi» (MDT) quali fonti per la storia e le ricerche sull'architettura e l'arte medievale delle Tre Valli, in Archivio Storico Ticinese, seconda serie, 148, Casagrande, Bellinzona 2010, 215, 232 nota.
[modifica] Voci correlate
- Comuni del Canton Ticino
- Comuni dell'Italia geografica non in Italia
- Distretto di Leventina
- Capanna Cadagno
- Capanna Cadlimo
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Quinto (Svizzera)
[modifica] Collegamenti esterni
- Sito ufficiale del comune di Quinto
- Ufficio di statistica del Canton Ticino
- Elezioni comunali 2008
- Elezione del giudice di pace 2009
- Centro di biologia alpina di Piora
- Quinto (Svizzera) su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Quinto (Svizzera)")
- Sito della Scuola Media Ambrì
- Sito dell'Aeroporto di Ambrì Piotta
- Annuario cantonale.
- Inventario delle vie di comunicazione
- Mappa geografica.