Quercetina
| Quercetina | |
|---|---|
| Nome IUPAC | |
| 3,3',4',5,7-pentaidrossiflavone | |
| Caratteristiche generali | |
| Formula bruta o molecolare | C15H10O7 · 2H2O |
| Massa molecolare (u) | 338,27 g/mol |
| Aspetto | solido giallo |
| Numero CAS | [] |
| PubChem | 5280343 |
| Proprietà chimico-fisiche | |
| Solubilità in acqua | (20 °C) quasi insolubile |
| Temperatura di fusione (K) | 578 (305 °C) (decomposizione) |
| Indicazioni di sicurezza | |
| Simboli di rischio chimico | |
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pericolo |
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| Frasi H | 301 |
| Consigli P | 301+310 [1] |
La quercetina è un flavonoide.
La quercetina, appartenente al gruppo dei flavonoli (e più precisamente è un tetraossiflavonolo), è la componente aglicone di vari glicosidi, tra cui la rutina e la quercitrina.
Si tratta di uno dei flavonoidi più comuni in quanto è isolabile da numerose specie vegetali tra cui: ippocastano, calendula, biancospino, camomilla, iperico e gingko biloba.
Alimenti particolarmente ricchi di quercetina sono:
- l'uva rossa e il vino rosso,
- il cappero (è la pianta che ne contiene la maggior quantità rispetto al peso),
- la cipolla rossa,
- il tè verde,
- il mirtillo,
- la mela,
- la propoli,
- il sedano.
È considerato un inibitore naturale di vari enzimi intracellulari:
- alcune tirosin-chinasi (TK), incluso il recettore del fattore di crescita epidermico (EGFR);
- alcune proteine chinasi calcio-fosfolipide dipendente (PKCs);
- la 5-lipossigenasi (che produce i leucotrieni, mediatori dell'infiammazione dell'asma);
- la fosfolipasi A2, che degrada i lipidi di membrana generando acido arachidonico, che viene poi trasformato in prostaglandine, coinvolte nell'infiammazione;
- l'ornitina decarbossilasi (ODC) che produce le poliammine, notoriamente coinvolte nella proliferazione cellulare;
- le chinasi dei fosfoinositidi PI3K e PI4P-5K, coinvolte nelle risposte proliferative innescate dalle via mitogeniche della traduzione del segnale.
Per tali proprietà è stata estensivamente studiata in campo oncologico sperimentale, nella delucidazione dei meccanismi di proliferazione cellulare e della cancerogenesi.
La quercetina è inoltre un antiossidante naturale. Tra le sue funzioni più importanti vi sono:
- ripristinare il tocoferolo (Vitamina E), dopo che questo si è trasformato in radicale libero (tocoferil-radicale),
- disintossicare la cellula dal superossido e
- frenare la produzione di ossido nitrico durante le infiammazioni.
[modifica] Note
- ^ Sigma Aldrich; rev. del 07.03.2011
[modifica] Bibliografia
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