Quelli della notte

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Quelli della notte
Anni di produzione 1985
Durata 60'
Genere Varietà
Presentato da Renzo Arbore
Rete Rai Due
Regista Renzo Arbore
Progetto:Televisione (uso del template)

Quelli della notte è stato un programma televisivo trasmesso da Rai Due nel 1985, ideato e condotto da Renzo Arbore, considerato un cult assoluto. Vennero realizzate 32 puntate, andate in onda dal 29 aprile al 14 giugno 1985.

In un clima scherzoso, Arbore condusse la trasmissione che iniziava verso le 23 e alternava brani eseguiti dalla New Pathetic Elastic Orchestra cantati in massima parte da Mauro Chiari e Silvia Annichiarico, con scherzi e sketch fatti da comici quali Nino Frassica, Maurizio Ferrini, Andy Luotto, Riccardo Pazzaglia, Marisa Laurito, Simona Marchini, Roberto D'Agostino, Giorgio Bracardi, Richard Benson, Massimo Catalano, ed altri ancora, che interpretavano dei personaggi surreali e divertenti, entrati tutti di diritto nella storia della televisione italiana.

Come in altri suoi programmi, precedenti e successivi, l'intento di Arbore era chiaramente satirico nei confronti di un certo tipo di televisione e tendeva a ricreare il clima radiofonico di Alto gradimento. Nel caso di Quelli della notte ad essere presa di mira era principalmente la moda, nata appunto fra la fine degli anni settanta e primi anni ottanta, dei salotti televisivi, spesso vacuo raccoglitore di chiacchiere senza costrutto, in un maldestro assortimento dei più svariati personaggi che dicono la loro a ruota libera su qualunque argomento.

Il programma ottenne un crescente successo fino a superare il 50% di share. Celebri sono rimaste la sigla di apertura e quella che accompagnava i titoli di coda: rispettivamente, Ma la notte no e Il Materasso.

In seguito al successo ottenuto la banda Arbore tornò con Indietro tutta e successivamente ancora con Speciale per me - meno siamo meglio stiamo.

[modifica] Personaggi

Andy Luotto interpreta inizialmente la caricatura di uno sceicco che punteggiava ogni sua frase in arabo inventato con il tormentone popl' arab'. La cosa suscita, però, le proteste ufficiali di varie ambasciate mediorientali e lo stesso attore è fatto oggetto di minacce personali. Gli autori allora sostituiscono il personaggio dello sceicco con la caricatura di un ricco italo-americano di Brooklyn interpretato sempre da Luotto[1].

Nino Frassica interpreta uno dei personaggi più riusciti, le cui tracce si scorgono ancora oggi nelle sue performance, fra' Antonino da Scasazza, un improbabile frate il cui linguaggio è un miscuglio di parole storpiate e interpretazioni sbagliate.

Maurizio Ferrini interpreta un improbabile comunista romagnolo (è nato a Cesena) che rivela alcuni presunti segreti della Russia, e vanta inesistenti silos pieni di pedalò.

Riccardo Pazzaglia (scomparso nel 2006) è un brillante scrittore e paroliere che interpreta un personaggio alla fame, e che spera che dopo la trasmissione la Rai gli regali il vestito e le scarpe.

[modifica] Note

  1. ^ L'assoluzione degli autori delle vignette sataniche in Analisi Difesa. URL consultato il 2007-07-23.
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