Quella strana ragazza che abita in fondo al viale

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Quella strana ragazza che abita in fondo al viale
Quella strana ragazza che abita in fondo al viale.png
Rynn Jacobs
Titolo originale The Little Girl Who Lives Down the Lane
Paese di produzione Canada, Francia
Anno 1976
Durata 94 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 16/9
Genere drammatico, thriller, orrore, giallo
Regia Nicolas Gessner
Soggetto Laird Koenig (racconto)
Sceneggiatura Laird Koenig
Produttore Zev Braung
Fotografia René Verzier
Montaggio Yves Langlois
Musiche Christian Gaubert
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

3 "Saturn Award" della Academy of Science Fiction, Fantasy & Horror Films nel 1978

Quella strana ragazza che abita in fondo al viale (The Little Girl Who Lives Down the Lane) è un film del 1976 diretto da Nicolas Gessner nel 1976 e sceneggiato da Laird Koenig, basandosi sull'omonimo racconto da egli stesso scritto e pubblicato nel 1974.

Ambientato in una piccola cittadina del Maine, il film racconta le vicende di Rynn, una tredicenne sola e gelosa della propria autonomia che, allo scopo di non essere internata in un orfanotrofio o affidata a estranei, finge di vivere in compagnia di un fantomatico padre, in una villetta appartata.

Il film, di produzione franco-canadese, benché sia prevalentemente un thriller drammatico, mescola anche elementi di orrore e giallo.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il poeta inglese Lester Jacobs, dopo essere stato abbandonato dalla moglie, affitta una villetta nel Maine; lì si stabilisce con la figlia tredicenne Rynn, alla quale garantisce un conto in banca per tre anni; un giorno però s'allontana 'verso l'oceano', togliendosi la vita. La figlia da allora conduce una vita malinconica e solitaria. Quando viene raggiunta dalla madre che non vedeva e sentiva da anni le offre del tè avvelenato, come suggeritole dal padre prima del suo suicidio e, una volta morta, nasconde il suo cadavere in cantina.

Col tempo Rynn suscita la curiosità della signora Hallet, la proprietaria che, troppo invadente, scopre il cadavere ma scivola nella botola della cantina e muore. Nel frattempo Rynn deve far fronte alle intrusioni del figlio della Hallet, maniaco sessuale. Diffidente nei confronti del sergente Miglioriti, poliziotto che vorrebbe aiutarla, la giovane fa amicizia con il nipote del poliziotto, Mario, un ragazzo con cui stringe una relazione sentimentale e anche un 'patto': infatti egli l'aiuta a liberarsi dei due corpi e della macchina della signora Hallet.

Dopo che Mario viene ricoverato all'ospedale per una polmonite, Rynn viene intercettata in casa sua dal figlio della Hallet, il maniaco, che, avendo scoperto la "colpevolezza" di Rynn, cerca di ricattarla. Ma Rynn si mostra più scaltra di lui: prepara del tè, mettendo del cianuro nella propria tazza, sapendo che Hallet non fidandosi di lei le chiederà di scambiare le due tazze. Infatti il giovane, sospettoso, insiste per lo scambio delle tazze, e muore avvelenato.

Premi[modifica | modifica sorgente]

Nel 1978 il film ebbe 5 candidature al premio Academy of Science Fiction, Fantasy & Horror Films, conseguendo il Saturn Award come miglior film, per Martin Sheen come miglior attore protagonista e per Jodie Foster come miglior attrice protagonista.

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

Fa parte della colonna sonora il Concerto per pianoforte e orchestra n.1 in Mi minore op. 11 di Chopin.

Note[modifica | modifica sorgente]


Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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