Quattro cavalieri dell'apocalisse mafiosa

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I Quattro Cavalieri dell'apocalisse mafiosa è il nome che Giuseppe Fava attribuì ad un gruppo di imprenditori catanesi degli anni 70 e 80 composto da Francesco Finocchiaro, Gaetano Graci, Carmelo Costanzo e Mario Rendo che dominavano la quasi totalità degli aspetti economici della città. Questo nome venne usato per la prima volta dal giornalista sul primo editoriale della rivista I Siciliani nel 1983[1].

Nell'ambito del processo ad Antonino Drago egli affermò che era controproducente attaccare i quattro cavalieri, poiché non sarebbero stati indeboliti ma anzi sarebbero andati ad investire i propri denari in Liguria o in Piemonte.

Queste affermazioni, insieme alle rivelazioni di Antonino Calderone, secondo il quale "I cavalieri del lavoro di Catania non sono mai stati vittime della mafia, [...], perché la mafia l'avevano già dentro" risultarono comunque vane ed insufficienti ai fini di una condanna. Nel 1991, infatti, il giudice istruttore Luigi Russo assolse i cavalieri, con la motivazione che essi sarebbero stati costretti a subire la "protezione" del clan Santapaola per necessità.[2] Nel 1994, in seguito ad un'inchiesta della DIA da cui emersero ulteriori prove di interazioni ed intensi rapporti tra i cavalieri e Cosa Nostra, il giudice Giuseppe Gennaro impugnerà la sentenza, ma gli imputati saranno prosciolti ancora una volta.[3]

Il 5 gennaio 1984, un anno dopo la pubblicazione dell'articolo, e dopo vari tentativi dei cavalieri di acquistare la rivista[4], Giuseppe Fava venne ucciso da dei membri del clan mafioso dei Santapaola.

[modifica] Note

  1. ^ I quattro cavalieri dell’apocalisse mafiosa, di Pippo Fava
  2. ^ Rocco Sciarrone, "Mafie vecchie, mafie nuove: radicamento ed espansione", pag. 104
  3. ^ Giovanni Di Cagno, Gioacchino Natoli, Cosa nostra ieri, oggi, domani: la mafia siciliana nelle parole di chi la combatte e di chi l'ha abbandonata, pag 188
  4. ^ Francesca Patanè. Schiavitù di stampa in Ateneo Palermitano. marzo 2008. URL consultato il 25-03-2011.

[modifica] Bibliografia

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