Quattro Città Sante

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Mappa (XIX secolo) fuori scala delle quattro città sante dell'ebraismo, con Gerusalemme nell'angolo superiore destro, Hebron subito sotto, il fiume Giordano che scorre dall'alto al basso, Safed nell'angolo sinistro e Tiberiade sotto. Ognuna delle quattro città include una rappresentazione dei luoghi sacri e delle tombe di rabbini venerati.

Quattro Città Sante (in ebraico: בארבע ערי הקודש ?) (yiddish:פיר רוס שטעט), è un termine collettivo nella tradizione ebraica usato per indicare le città di Gerusalemme, Hebron, Tiberiade e Safed: "Dal XVI secolo la santità della Palestina, in particolare in merito alla sepoltura, è stata quasi interamente trasferita a quattro città, Gerusalemme, Hebron, Tiberiade e Safed."[1]

  • Gerusalemme è la primaria città santa dell'ebraismo e il centro spirituale del popolo ebraico fin dal X secolo e.v., quando il sito fu scelto durante la vita del Re David per essere il luogo del Santo Tempio.[2] Gerusalemme è associata con l'elemento del fuoco (riferimento ai continui fuochi sacrificali tenuti accesi nel Tempio).
  • Hebron è il luogo di sepoltura dei patriarchi: Abramo e Sara, Isacco e Rebecca, Giacobbe e Lia (Grotta dei Patriarchi). Come tale, Hebron è la seconda città santa degli ebrei, ed è una delle due città che sono state acquistate per conto del popolo ebraico da figure bibliche (Abramo aveva acquistato Hebron dagli Ittiti, Re David comprò Gerusalemme dai Gebusei). Storicamente, è la prima capitale di Re David. Hebron è associata con l'elemento della terra (riferimento alla Grotta dove sono stati sepolti patriarchi e matriarche).
  • Safed (Tz'fat) venne considerata città santa dopo l'afflusso degli ebrei a seguito della espulsione degli ebrei dalla Spagna nel 1492 e divenne nota come un centro di studio cabalistico. Safed è associata con l'elemento dell'aria (riferimento al ramo di mistica/spiritualità dell'ebraismo che ivi fiorisce).
  • Tiberiade è stata significativa nella storia ebraica come il luogo dove fu composto il Talmud di Gerusalemme e come la patria dei Masoreti, ma il suo status di città santa è dovuto all'afflusso di rabbini che stabilirono nella città un centro di cultura ebraica nel XVIII e XIX secolo. Secondo la tradizione ebraica, la Redenzione inizierà a Tiberiade e il Sinedrio sarà ricostituito lì.[3] Il Messia sorgerà dalle acque di Tiberiade, entrerà in città e sarà posto sul trono a Safed, sulla sommità di un'alta collina.[4]

Note[modifica | modifica sorgente]

Questa voce incorpora informazioni estratte da una pubblicazione ora nel dominio pubblico: Jewish Encyclopedia (1901–1906).

  1. ^ "Palestine, Holiness Of" di Joseph Jacobs, Judah David Eisenstein. Jewish Encyclopedia, ed. 1906.
  2. ^ "Why Do Jews Love Jerusalem?" di Yeruchem Eilfort, Chabad.org
  3. ^ Dov Noy, Dan Ben-Amos, Ellen Frankel, Arkhiyon ha-sipur ha-ʻamami be-Yiśraʼel (Haifa, Israel), Folktales of the Jews: Tales from the Sephardic dispersion, Jewish Publication Society, novembre 2006, p. 66, ISBN 978-0-8276-0829-0. URL consultato il 31 marzo 2012.
  4. ^ Henry W. Bellows, The Old World in Its New Face: Impressions of Europe in 1867-1868, Volume II, BiblioBazaar, LLC, 2008, p. 337, ISBN 978-0-559-64379-8. URL consultato il 31 marzo 2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]