Quatermass Conclusion - La Terra esplode

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Quatermass conclusion: la Terra esplode
Titolo originale Quatermass
Paese Regno Unito
Anno 1979
Formato miniserie TV
Genere fantascienza
Puntate 4
Durata 60 min (episodio)
Lingua originale inglese
Caratteristiche tecniche
Aspect ratio 4:3
Risoluzione 576i
Colore Colori
Audio mono
Crediti
Ideatore Nigel Kneale
Regia Piers Haggard
Soggetto Nigel Kneale
Sceneggiatura Nigel Kneale
Interpreti e personaggi
Fotografia Ian Wilson
Montaggio Keith Palmer
Musiche Nic Rowley, Marc Wilkinson
Scenografia Arnold Chapkis, Terry Parr, Stuart Rose
Costumi Michael Baldwin
Effetti speciali Martin Denning
Produttore Ted Childs, Norton Knatchbull
Produttore esecutivo Verity Lambert
Prima visione
Prima TV Regno Unito
Dal 24 ottobre 1979
Al 14 novembre 1979
Rete televisiva ITV
Opere audiovisive correlate
Precedenti The Quatermass Experiment (1953), Quatermass II (1955), Quatermass and the Pit (1958-1959),
Altre Cinema: L'astronave atomica del dottor Quatermass (1955), I vampiri dello spazio (1957), L'astronave degli esseri perduti (1967), The Quatermass Conclusion (1979)

Radio: The Quatermass Memoirs (1996)

Quatermass conclusion: la Terra esplode (Quatermass) è una miniserie televisiva britannica di fantascienza in quattro episodi da 60' ciascuno, prodotta dalla Euston Films per la Thames Television e trasmessa dalla ITV nell'autunno del 1979. È il quarto e ultimo capitolo della saga che ha come protagonista lo scienziato professor Bernard Quatermass, ideato dallo sceneggiatore Nigel Kneale e qui interpretato da John Mills. Della miniserie è stato realizzato un condensato cinematografico lo stesso anno, dal titolo The Quatermass Conclusion.

La serie è influenzata dalla situazione sociale e politica dei primi anni settanta e dal movimento hippie dei tardi anni sessanta. Questo episodio della saga è ambientato in un prossimo futuro, nel quale una buona parte dei giovani è attratta da un culto religioso, il "Planet People", che li convince a radunarsi presso antichi siti archeologici quali Stonehenge, con la convinzione che da lì sarà trasportata su di un altro pianeta dove potrà vivere una vita migliore.

La serie inizia con l'arrivo del professor Quatermass a Londra, per far visita alla sua giovane nipote, Hettie Carlson, dove è testimone della distruzione di due veicoli spaziali e della sparizione di un gruppo di seguaci del Planet People presso un cerchio di pietre, da parte di una forza sconosciuta. Si mette ad investigare sulla faccenda convinto che la nipote sia in serio pericolo, scoprendo che i seguaci del Planet People, anziché venire trasportati, vengono sterminati. Il professor Quatermass si risolve così a trovare un modo per fermare gli alieni dall'uccidere altre persone.

Quatermass conclusion: la Terra esplode venne originalmente concepito per la BBC, ma dopo che l'emittente britannica perse interesse nel progetto, nell'ottica di ridurre i costi, la produzione della serie venne fermata. Il copione venne così acquisito dalla Euston Films e a Kneale, che non lavorava per la televisione indipendente, venne commissionato di riscrivere il copione in due versioni: una miniserie televisiva in quattro puntate e un film da 100 minuti, The Quatermass Conclusion, che sarebbe stato distribuito al cinema.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il personaggio del professor Quatermass venne creato dallo scrittore mannita Nigel Kneale nel 1953 per la miniserie televisiva The Quatermass Experiment. Il successo della produzione, portò a realizzare due seguiti, Quatermass II e Quatermass and the Pit[1] Queste tre serie della saga di Quatermassn sono considerati a tutt'oggi come produzioni televisive seminali degli anni cinquanta. Kneale, comunque, si discostò dalla BBC e nei tardi anni cinquanta divenne uno scrittore freelance, realizzando copioni per la Hammer Films e la Associated Television.[2]

L'idea di riportare in televisione il personaggio del professor Quatermass per una quarta avventura, si deve alla produttrice Irene Shubik che, nel 1965, chiese a Kneale di scrivere una nuova storia per la prima stagione della sua serie antologica di fantascienza, Out of the Unknown.[3] Di questo progetto non se ne fece nulla, ma la prospettiva di una nuova apparizione televisiva del personaggio di Quatermass risuscitò in seguito al successo del film L'astronave degli esseri perduti, quando la Hammer annunciò di essere in trattativa con Kneale per un nuovo episodio della saga.[4] Neanche questo progetto andò oltre le iniziali trattative. Nel frattempo Kneale venne persuaso a tornare a lavorare per la BBC, scrivendo alcune sceneggiature quali: The Year of the Sex Olympics (1968), Wine of India (1970) e The Stone Tape (1972).[2] A seguito del completamente di The Stone Tape, il 21 novembre 1972 il capo delle serie televisive della BBC, Ronnie Marsh, commissionò a Kneale una nuova serie di Quatermass in quattro puntate.[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sergio Angelini, Kneale, Nigel (1922–2006), Screenonline. URL consultato il 16 maggio 2007.
  2. ^ a b (EN) Murray, Into the Unknown, passim.
  3. ^ (EN) Pixley, The Quatermass Collection – Viewing Notes, p. 39.
  4. ^ (EN) Screen, Production Notes, Disc 1.
  5. ^ (EN) Pixley, All the Rage of the World, p. 48.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]