Quartetti n. 7 - 9 (Beethoven)

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I tre quartetti per archi Rasumovsky (o "Razumovsky") op. 59 sono stati composti da Ludwig van Beethoven nel 1805-1806 su commissione del conte Andrej Kirillovič Razumovskij, ambasciatore russo a Vienna:

Questi sono i primi tre lavori di quelli che generalmente sono conosciuti come i quartetti del periodo centrale della vita compositiva di Beethoven. Completano la serie dei "quartetti centrali" l'op. 74 e l'op. 95.

Scrittura[modifica | modifica sorgente]

Beethoven usa un caratteristico tema russo nei primi due quartetti in onore del principe che li aveva commissionati. Nell'op. 59 n. 1, il tema russo è il principale motivo dell'ultimo movimento; nell'op. 59 n. 2 il tema russo è nella sezione "B" del terzo movimento, lo scherzo (e questo è molto simile ad un tema usato anche da Musorgskij nel suo Boris Godunov). Diversamente dai precedenti n. 1 e n. 2, nel quartetto op. 59 n. 3 non v'è, nella partitura, un riferimento esplicito ad una tema russo, ma molti critici nel soggetto del secondo movimento, l'Andantino, distinguono i tratti tipici della musica russa.

I tre quartetti vennero pubblicati contemporaneamente, in un'unica serie, nel 1808 a Vienna.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

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